Leadership, trappole del potere e potere insieme – Blog Novel 53

Blog Novel 53ª puntata – Le sfumature della leadership

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Portrait of Coco Chanel by Boris Lipnitzki

Se si vuole esercitare una leadership, anzitutto sulla propria vita, bisogna prendere atto del proprio potere personale senza paura né vergogna, conoscerne le qualità e i limiti, imparare a gestirlo in maniera sana e cosciente, e soprattutto acquisire la maturità e l’esercizio necessari per comprendere un punto basilare: io ho potere solo ed esclusivamente su me stessa e attraverso me stessa.
Anche se talvolta posso credere di esercitare il mio potere su qualcun altro, o che qualcuno stia manipolando me, questo è assolutamente falso e impossibile: ognuno ha la responsabilità solo di se stesso, ognuno sceglie sempre liberamente e con la propria testa , e assumersi la responsabilità anche per gli altri oppure dare agli altri la responsabilità delle proprie decisioni è solo l’ennesima trappola del potere in cui tutti, più o meno spesso, cadiamo, a volte consapevolmente e a volte in totale ignoranza – ovviamente fanno eccezione i figli piccoli e gli individui in evidente stato di dipendenza.

Leadership: le agenzie educative ufficiali, in Italia, possono migliorare tantissimo

Purtroppo l’educazione formale, in Italia, non funziona in modo tale da poter formare le persone a un utilizzo sano e costruttivo del potere; né l’ambiente in sé lo fa.
Tuttora il sistema sociale educa alla sottomissione più che alla leadership, alla suddistanza più che alla cittadinanza attiva .

Ma questo dipende anche da ognuno di noi, da come ci relazioniamo nella coppia, sul lavoro, in famiglia e in tutti i gruppi sociali di cui facciamo parte o nei quali ci troviamo a interagire.
Se si vuole esercitare una leadership bisogna prendere atto del proprio potere personale; se si vuole esercitare una leadership condivisa, in più, bisogna prendere atto del potere personale di tutti gli esseri umani, e del loro diritto di metterlo in campo tanto quanto noi.

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Sala delle udienze di Maria Maddalena d’Austria, affreschi di Matteo Rosselli, lunette con figure storiche femminili, 1618 ca., Matilde di Canossa

Quando poi ci rendiamo profondamente conto del fatto che ciò implica sempre un arricchimento e un’opportunità per tutti, noi compresi, allora siamo a cavallo! Possiamo ritenerci dei leader capaci di operare con spirito di innovazione, saggezza e cooperazione.

Affrontare il tema del potere, di solito, fa emergere una serie di pesantezze nei gruppi. Nel caso del nostro percorso formativo, invece, il gruppo transitò attraverso questa fase con una certa armonia e facilità: tutte le partecipanti sembravano non solo avvezze ad accogliere tali informazioni, ma ben entusiaste di maneggiarle e includerle attivamente nella propria vita quotidiana.
Dopo questa fase, ci fu il pranzo e poi si andò avanti col seminario.

Capacità di un leader: prendere decisioni concrete e implementarle sin da subito

L’esercizio successivo riguardava l’affermazione di sé in allineamento con ciò che comporta la decisione di diventare leader di se stessi, e a maggior ragione quella di farlo in maniera condivisa con le altre persone sulla propria stessa lunghezza d’onda.
Ognuna delle partecipanti doveva comunicare al gruppo qual era la strategia che aveva elaborato per far sì che, nell’arco di un mese, un ramo specifico della propria attività lavorativa progredisse. Le altre erano invitate ad ascoltare in silenzio, e ad annotarsi tutti gli spunti che potevano risultare utili anche per loro.

Maria fu particolarmente fiera dei risultati, poiché ogni donna aveva messo a punto un piano ben strutturato, efficiente e fruttifero. A lei toccò porre solo due o tre quesiti stimolanti, a cui in ogni caso le persone interpellate risposero con prontezza e facilità.

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Vandana Shiva, We are nothing without living soil, Video by Greens EFA

Tutte le donne avevano considerato con lucidità e pragmatismo le proprie risorse e potenzialità, ma allo stesso modo erano riuscite a formulare una strategia che, effettivamente, poteva far compiere alla propria professione un piccolo balzo in avanti – per concretizzare bisogna ragionare in termini di passi da compiere, uno alla volta, e non di imprese grandiose ingestibili e insostenibili, e dunque irrealizzabili.
Nessuna delle partecipanti era caduta in questo tranello della mente narcisistica, e Maria ne era contenta, perché era uno dei tranelli che più minacciava questo specifico gruppo; un altro era l’abitudine all’auto-svalutazione.

Ilaria Cusano

PS. Se vuoi lavorare su questi temi per portare al prossimo livello la tua capacità di leadership, ecco due percorsi che potranno aiutarti tantissimo:

  1. 7 passi per trasformarti da donna a Donna, per uscire dalla dipendenza affettiva e trasformarti in una regina;
  2. Come trasformarti da ape operaia ad ape regina, se stai attraversando una fase di crisi o transizione a livello professionale;
  3. Come stimolare positivamente un team demotivato o stressato, se il tuo focus è su questioni di team building.

 

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