Come si diventa Life Coach – La testimonianza di Veronica

Diario di una professionista sentimentale… aspirante coach!

come si diventa life coach
Ph. by Alessandra Valzania

Ciao a tutti 🙂
Mi presento.

Sono Veronica, l’assistente di Ilaria.
In questa rubrica bimensile vorrei rendervi partecipi del mio percorso quale aspirante coach.

Io sono una ragazza normalissima.
Sono nata a Verona, dove ho vissuto e studiato. Vengo da una famiglia come tante, entrambi i miei genitori lavorano (tanto) e hanno sempre spinto i loro figli a studiare.
A me studiare è sempre piaciuto: sono curiosa e naturalmente portata all’approfondimento, amo leggere e non mi pesa lo sforzo intellettuale.
Dopo le superiori ho iniziato l’università da studente lavoratrice e ho passato larga parte dei miei 20 anni a studiare e lavorare senza sosta. Mi sentivo soddisfatta di me, ce la facevo a fare tutto…
Anche se ogni medaglia ha il suo rovescio.

Sognare il coaching mi sta restituendo il divertimento

come si diventa life coach
Ph. by Alessandra Valzania

Nel mio caso, questo lato nascosto si è tradotto nella mia rinuncia pressoché totale al divertimento.
Non uscivo spesso, mi negavo ogni più piccolo piacere, in nome di un futuro prossimo, in cui avrei “recuperato”.
Più passava il tempo, però, e più mi rendevo conto di una cosa: la mia vita stava passando in attesa del futuro.
Una volta presa consapevolezza del problema… Ho iniziato a intristirmi.

Mi sentivo sciocca per il tempo perso e non sapevo come invertire la tendenza. Volevo a tutti i costi dare un significato alla mia vita, ma non sapevo da dove iniziare. Ascoltavo musica malinconica e guardavo film che raccontavano di successi trionfali, per poi giudicare senza pietà il mio percorso, biasimandomi per tutto quello che non ero riuscita a fare nella vita.
La verità è che si rivela piuttosto difficile riuscire in qualsiasi cosa senza provare.
Una volta realizzato questo, ho iniziato ad adoperarmi per la mia felicità.

Ho iniziato a dipingere, a fare lunghe passeggiate, a correre due volte alla settimana… A cercare occasioni di divertimento!
Tutto questo ha di certo migliorato le cose, ma non mi bastava. Volevo di più.
Volevo impiegare tutto il mio tempo a fare qualcosa che mi appassionasse. Ho quindi iniziato una ricerca piuttosto larga, confusa, a caccia del mio proposito di vita.
Il risultato?

Mi sono imbattuta nella mia passione: il coaching

Appena ne ho sentito parlare mi sono incuriosita.
Ho iniziato subito uno studio il più possibile metodico della materia. Ne ho scoperta la vastità e la natura composita, le versioni domestiche e internazionali e infine, con sgomento, mi sono resa conto dei costi.
Si trattava per me di cifre inaffrontabili: dopotutto, non conoscevo la materia a sufficienza per un impegno di tale entità e in ogni caso non avrei mai potuto affrontare l’investimento richiesto.

Nel momento in cui mi sono imbattuta in questo problema ho capito che il coaching era la mia via: non ho mai pensato di arrendermi, ho semplicemente cercato di superare l’ostacolo con tutta la mia determinazione.
D’un tratto, mi è venuta un’idea:

E se cercassi un coach con cui collaborare?

come si diventa life coachMa no, non era il caso, era un’idea stupida, e poi figurarsi se un professionista affermato avrebbe potuto mai aver bisogno di una che di coaching non sapeva nulla…
Eppure l’idea stupida aveva senso. Risolveva tutti i problemi, costituiva una soluzione creativa.

Quasi senza accorgermene, ho iniziato a orientare le mie ricerche su vari coach che avevano una presenza online.
Dopo qualche tempo mi sono imbattuta in questa professionista che esercitava in una città vicina, che aveva una storia per certi aspetti affine alla mia e un sorrisone simpaticissimo: Ilaria Cusano, Life Coach Spirituale.
Senza pensarci un attimo le ho scritto una mail e le ho spiegato la mia proposta. Ci siamo incontrate dopo qualche giorno e… Eccoci qua!
Ilaria mi guida in questo nuovo percorso e io la aiuto nel suo lavoro… Una tipica “win-win situation”!
Vi va di accompagnarmi nel mio viaggio? Andiamo!

Veronica Pasetto

 

Come si diventa Life Coach Spirituale

Come si diventa Life Coach

Ci interessa fino a un certo punto, qui. Vediamo direttamente come si diventa Life Coach Spirituale.

come si diventa life coach spirituale

Anzitutto, è più una questione di essere che di fare.

Vedo molti confondersi e perdersi, in questo senso: trovare la scuola accreditata, accumulare certificazioni, imparare le tecniche messe a punto dai migliori. Va tutto benissimo, ma non sono queste le priorità.
I passi principali, i primi da fare e gli unici da continuare a portare avanti sempre, con presenza, costanza e piedi per terra

  1. non hanno niente a che fare con strutture, punteggi e burocrazie;
  2. sono squisitamente interiori;
  3. sono i soli che producono risultati concreti e a lungo termine, per noi, per il cliente e per la società intera.

Per fare la Life Coach Spirituale devi imparare a esercitare una professione; ma per imparare a esercitare questa professione, nella tua intimità più profonda devi essere

  • venale, attaccata alla materia e possibilmente anche un po’ morbosa;
  • problematica, perennemente in crisi e sotto sotto eccitata da questo;
  • di quella sensibilità particolare o anche speciale che fa sì che si rasenti la follia 😀

In questo modo siamo certe di avere tutto ciò che ci serve e a vita: l’impellente bisogno, un’intensa pressione interna e l’energia per creare l’universo ogni santo giorno.

Mindset

Come vedi è… un tantino sui generis! 😀

Ma è tutto là: nel mindset, nella mentalità, nell’invisibile che governa il visibile.
Ed ecco cosa c’è nel regno di un’eccellente Life Coach Spirituale:

 

  • un’immersione fusionale nel corpo e nella materia, nella piena percezione e coscienza del fatto che abitiamo altrove;
  • il godimento del mistero della vita;
  • la tensione verso l’esaltazione estatica che è gloria e paradiso in terra!
  • Il sentire tutto, anche quello che molti non sentono;
  • la capacità di muovercisi, o quanto meno il divertimento nel provare costantemente a fare surf nell’isola che – in apparenza – non c’è;
  • l’obiettivo di raggiungere risultati concreti, in questa pazza opera tanto reale.
  • La perenne convivenza con la morte, accompagnata a un’incrollabile e indiscutibile fede, resa piccante da quell’irriverente sorriso sotto ai baffi che viene da una monolitica sicurezza: come individui non esistiamo.
  • Il totale contatto con la trascendenza, col miracolo della vita e con l’unico grandioso viaggio pertinente a questo famoso piano di realtà: quello nell’amore 🙂

come si diventa life coach spirituale

Stile di vita

É l’unico altro sostegno che serve come base, dopo quello del mindset.
Quando questi due pilastri sono stabili e ben consolidati, allora ha senso iniziare a occuparsi della formazione.

Continuo a evocare con parole che scoppiettano come pop-corn, così le senti invece di pensarle 😉

Salute e benessere

Gli insegnamenti della nonna:

La salute prima di tutto.

Abitudini sempre più amorevoli. Un lavoro che non è un lavoro. E quell’estasiante musica che senti con l’aureola quando ti sembra di essere sempre in vacanza.

Cibo che ti nutre e ti rafforza. Persone con cui condividere un perenne flusso di piacere, amore e godimento. Cura del corpo, degli spazi e della bellezza.

Natura, profumi e ispirazione. Connessione, parole di gratitudine, rituali condivisi in gruppo.

Una vita dedita a onorare, celebrare, festeggiare e unirsi, in tutti i modi possibili e immaginabili.

Soldi e ricchezza

Un unico, leggiadro e sereno punto di focalizzazione:

Cosa posso dare? Come posso contribuire? In che modo posso partecipare al ripristino o al mantenimento di questa straordinaria bellezza?

Dare per il piacere di dare; per la gioia di vedere gioia, e di sentire le rughette della felicità che si fanno profonde affianco ai tuoi occhi.

Sorridere per respirare più ossigeno, e perché il cuore ti si spalanca troppo per non sorridere 🙂

Dare piacere agli altri per sentir circolare quel nettare che circola solo quando godi insieme invece che da sola.

Sesso e relazioni

Proprio in questi ultimi giorni ho messo a fuoco un’acquisizione fondamentale ed estremamente rivelatoria:

Tutti adorano vederci godere!

Quando mai è stato vero il contrario?

Nel sesso è evidente: è il piacere che innesca altro piacere, è l’espressione del godimento che tiene alta la bandiera… della creatività! 😀 … ed è l’estasi fisica che ci ispira e ci avvicina a Dio.
Ovvio, no? Dovremmo ricordarcelo più spesso.
Come? Facendone esperienza! 😉

Condividi la tua passione.
Metti generosamente a disposizione la tua gioia.
Lascia che ecciti, illumini ed entusiasmi tutti coloro che desiderano sintonizzarsi con essa.

Questo mondo diventerà parecchio migliore molto prima di quel che ti aspetti 😉

come si diventa life coach spirituale

E se vuoi diventare una vera artista in questo, sappi che fino al 30 Giugno sono aperte le selezioni per prendere parte alla mia Scuola di Life Coaching Spirituale TrasFormazione. Al momento sono rimasti 4 posti disponibili.

Ilaria Cusano

 

Dove trovare un Life Coach

Dove si trova un Life Coach?

Io sono un po’ all’antica, su certe cose; e di certo il rapporto col mentore è tra queste…

dove trovare life coach

Hai mai visto il film The artist? Io sì; andai al cinema da sola in centro a Roma, la mia città.
E mi commossi tanto.
Per la prima volta vedevo rappresentata, in un film muto, la forma di amore per me somma, di cui nessuno sembrava più interessato a raccontare…

Ma io sono cresciuta tra i tutù della danza classica, le scarpette rosa e il liceo classico; ho studiato la letteratura greca e latina e quegli antichi che mi sento nel sangue, nelle ossa e tutt’intorno mi hanno sempre raccontato tantissimo dell’amore tra i mentori e i pupilli.
Amori spesso misteriosi, fraintesi, perché non catalogabili? Non saprei: per me sono catalogabilissimi, sono amori tra maestri 🙂

Quando fui più grande, alla fine dell’adolescenza, entrai in contatto con lo yoga e la cultura indiana.
Lì ritrovai questo stesso magico rapporto addirittura nella coppia: per gli Indù i più grandi guru sono i genitori e, a seguire, i partner.
Io completamente fusa 😀 Ne feci un’arte e mi ci immersi fin nell’ultimo capello. E fu straordinario… e tuttora lo è, con chi è disponibile in tal senso 🙂

Se mi chiedi dove trovare un Life Coach, quindi…

… che devo dirti?
Un Life Coach è il mentore dei giorni nostri, e una romantica come me, con questo profondo rapporto con le radici storiche che ho, che vuoi che ti dica? Connettiti a Internet?

Ma sì, anche, connettiti a Internet, ma soprattutto connettiti! 😀

dove trovare life coach

Connettiti e ascolta; senti dove c’è quella magia, quell’attrazione che può sembrare anche sessuale, ma che va molto molto oltre…
Connettiti e riconosci quel segnale che, sì, effettivamente sa di antico; antichissimo!
Un segnale potente più di qualsiasi wi-fi; il segnale che è quella la tua guida, ma non perché ne sa più di te o è già arrivata da qualche parte o ha studiato o ha più credenziali o fama di tutti. È perché c’è già amore; dall’inizio, dalla prima volta, dal primo sguardo, scambio, riconoscimento.

È una cosa difficile da spiegare a chi non l’ha mai vissuta; è una forma di innamoramento.
Ma non ha niente a che fare con la coppia e le convenzioni; somiglia di più a un’amicizia per quanto è nobile, e a un rapporto coi genitori o cogli insegnanti, per quella leggera forma di solennità di cui profuma…

È lì che trovi il tuo Life Coach: in quel sentimento.
Può essere che la prima volta avvenga tramite un social, un canale Youtube o un corso online; può succedere di persona, grazie a una rivista o a un evento; ma quel che conta è quel sentimento, e quel sentimento è antico, antichissimo, ha un’eco così lontana che scuote, eccita e commuove.
E, se non lo senti… lascia stare 🙂 Non è che per forza devi trovare un Life Coach.

Ma se lo senti seguilo; seguilo anche se ti sembra la cosa più irrazionale, folle e senza senso, perché lì c’è una storia da brivido che ti aspetta, e che ti si sta offrendo 🙂

Io come Life Coach vengo trovata e riconosciuta

Negli ultimi due anni mi è capitato quattro o cinque volte che delle donne mi chiedessero di formarle per diventare Life Coach Spirituali; non mi sentivo pronta ad assumermi una responsabilità del genere.
Poi alla fine dell’anno scorso, durante il mio secondo viaggio in Sud America con Chakruna, quello in cui ho imparato a puntare in alto, ho realizzato che era giunto quel momento.
Di quelle donne una sola mi aveva aspettata, per quasi un anno: sarebbe stata lei la mia prima, e tuttora la amo così tanto e provo una gratitudine così immensa verso di lei… 🙂

dove trovare life coach

Poi ne è arrivata una seconda, poi un terzo, e poi mi sono ritrovata ad avere tra i miei coachee solo dei professionisti della formazione e della crescita personale; tutto in sei mesi!
E tuttora sono così emozionata per questo mare di stima e fiducia e accoglienza che queste persone mi riservano… Persone che io adoro e curo con tutta me stessa… Sono quanto di più bello la vita mia abbia donato 🙂

Quella responsabilità che ho tanto temuto e per ben due lunghi anni… Quella responsabilità mi sta riempiendo il cuore di gioia!
E così, quando sono arrivate altre due persone ancora, ho capito: dovevo far partire una scuola.

Sempre col mio terrore di base, che però è sempre anche eccitazione…
L’eccitazione che sento vibrare nelle profondità delle mie parti intime quando sono sulla (mia) strada giusta…
Sempre coi miei passetti piccoli ma potenti, densi, sentiti, veri, ok: faccio partire una scuola.
Da domenica scorsa ho iniziato le selezioni per la Scuola di Life Coaching Spirituale che ho chiamato TrasFormazione. Una scuola per sole donne per cui le selezioni dureranno fino al 30 Giugno, e i posti a disposizione sono esclusivamente quattro.

Se la tua via e il tuo momento sono questi, sbrigati a contattarmi subito.
Ma se hai anche un solo dubbio, per favore non contattarmi; se hai anche un solo dubbio non è amore, e io non ho tempo da perdere: io sono qui solo per l’amore 🙂

Ilaria Cusano

 

Chi è e cosa fa un Life Coach

Un Life Coach ha un ruolo

Quello del Life Coach un ruolo ben preciso che sta tutto nei due significati della parola stessa:

  1. allenatore di vita
  2. carrozza nel viaggio della vita.

life coach spirituale chi è cosa fa

Mio padre sicuramente direbbe che questa è una professione inutile e ridicola. Ma mio padre è notoriamente sconnesso dalla realtà e non ha nessuna coscienza di come funzionano le dinamiche e le relazioni affettive – per questo io sono diventata un’eccellente Life Coach così giovane! 😀

In più, nel mio caso, la mancanza di qualcuno di fondamentale che sapesse credere in me ha generato due frutti:

  1. il bisogno, l’interesse e il desiderio per l’aspetto invisibile del credere in qualcuno – presenza fisica e materiale ci sono sempre stati, eppure c’era un vuoto immenso, di cos’era?
  2. Lo sviluppo della dimensione spirituale del supporto – che era esattamente ciò che mi mancava.

Alla fine, quindi, Grazie Papà 🙂

Tecnicamente, il ruolo del Life Coach Spirituale

Consiste in quanto segue.

Credere profondamente e fermamente nelle persone; nella loro possibilità e capacità di manifestare appieno il loro massimo potenziale.
Crederci tutti i giorni, tutti i minuti.
E quando non ci crediamo più, trovare il modo di tornare a crederci.
Perché il problema è solo nostro.

Trovare ogni strada possibile, inventarne dal nulla quando serve, per poter facilitare al massimo questo processo; un processo di emersione della versione più splendente e radiosa dell’identità, della persona che ci si rivolge e, per forza di cose, della nostra.
Creare e ricreare di continuo il terreno fertile per aiutare la persona in difficoltà a farcela.

life coach spirituale chi è cosa fa

Il cliente del Life Coach Spirituale se la sta raccontando profondamente.
Proprio per questo ha bisogno di un professionista e lo paga profumatamente: perché ha gli serve una persona abile e competente a non farsi manipolare fin nelle profondità più recondite.
È così che il Life Coach Spirituale è d’aiuto alla persona nell’arte di superare se stessa e la propria storia, evidentemente ormai disfunzionali.
Ed è con questo superamento che torna al viaggio della propria anima, che è l’essenza della vita e che trascende tutti i piani materiali e psicologici.

Un Life Coach Spirituale deve sapere sempre andare oltre le apparenze della materia, i giochi di potere dell’emotività e le illusioni ottiche della mente.
Deve saper sempre prendere per mano con amore, consapevole di come funziona quando ce la raccontiamo su questi 3 livelli: materia, emozioni, mente.
Tutti ce la raccontiamo e sappiamo com’è: ci crediamo e siamo sinceri.
Con lo stesso atteggiamento d’amore che rivolgiamo a noi stessi, ci rivolgiamo al coachee.
E crediamo che ce la farà. Sappiamo che sta facendo il massimo che può; investiamo noi per primi il massimo che possiamo e lo stimoliamo a superare se stesso ogni giorno, e ancora e ancora.
Fino alla fine del percorso.

Cosa fa un Life Coach Spirituale

Il Life Coach Spirituale è abile a vedere chiaramente le criticità, ma coltiva l’attitudine a superarle sempre; a crederle trampolini di lancio verso nuove opportunità.
Trasmette questa fiducia e questo entusiasmo profondi al cliente.
Stiamo sempre attentissimi a resistere alla debolezza di farci trascinare nel pessimismo, nella demoralizzazione e nella sfiducia del coachee.
Questi sono i modi in cui le persone prendono in giro se stesse; noi dobbiamo evitare che usino anche noi per continuare a prendersi in giro.
Noi cambiamo le regole del gioco.

life coach spirituale chi è cosa fa

Rimandiamo al cliente un’immagine diversa da quella che lui rimanda a se stesso.
Un’immagine di una persona

  • che può farcela,
  • che ha nelle proprie mani ogni responsabilità di come vanno tutte le cose nella sua vita,
  • e che, nel momento in cui se ne rende conto, realizza che ha nelle proprie mani anche il potere e la libertà di fare quello che vuole della sua vita.

Non facciamo da specchio alle persone. In questo sono bravissime da sole e attraverso i rapporti personali che si costruiscono.
I clienti ci pagano per vedere un’altra versione di se stessi, migliore. Una versione che c’è, esiste, ma è nascosta meglio; noi dobbiamo essere in grado di riflettergliela.

Ilaria Cusano

PS. É in questa ottica, molto più vicina a quella dei facilitatori che a quella dei terapeuti, che nei prossimi mesi partiremo con la Scuola di Life Coaching Spirituale TrasFormazione. Le selezioni avverranno dal 10 al 30 Giugno 2017 inclusi; al momento ci sono ancora 4 posti a disposizione.

PPS. Fino a Domenica 11 Giugno è in corso anche l’iscrizione al programma di 28 giorni #RicchezzaVera, che avrà inizio con la Luna Nuova del 24 Giugno e terminerà il 22 Luglio. Per conoscere tutti i dettagli vedi il post fissato in alto nella mia pagina Facebook sull’Intelligenza Spirituale 😉

 

Life Coach e Psicologo: differenze

Life Coach e Psicologo: differenze

Non ti parlerò delle questioni tecniche sulle competenze del Life Coach e quelle dello Psicologo.
Te ne parlano già in mille e non è una tematica che si può affrontare dignitosamente in un articolo del genere.

Non ti dirò nulla delle polemiche in cui centinaia di persone si incastrano qui in Italia, comparando Life Coach e Psicologi.
Non mi va di impiegare la mia energia in questo modo.

Non ti parlerò neppure delle formazioni e delle credenziali relative a queste due professioni; per me questi temi non sono il centro della storia.

life coach psicologo differenze

Ti racconterò, invece, perché ho deciso di fare la Life Coach e non la Psicologa. E perché, quando qualcuno per errore mi chiama “Psicologa”, io puntualizzo:

Sono laureata in Sociologia e faccio la Life Coach, non la Psicologa.

Artista, Sociologa e poi Life Coach

Questo il cammino che mi ha portata a iniziare come Life Coach: studiare Danza ed esibirmi su grandi palchi, coi vestiti, i riflettori, le lucine e tanta eccitazione in circolo!
Un’ispirazione grandiosa e trascendentale che mi rapisce corpo, mente e anima sin dall’infanzia.

Sentire tanta gente divertirsi e ispirarsi guardandoci, partecipando al fiume di energia in movimento!
Scoprire la potenza della creatività espressa, condivisa, messa al servizio del piacere e della gioia di tutti!
WOW! 😀

E scoprire che tutto ciò è anche socialmente utile! Molto più utile di quanto credessi!
Affinare queste mie arti fino a portarle alla professionalità. Sistematizzarne i processi per poterli riprodurre, con singole persone, con imprese e grandi masse.
E incontrare altre anime venute al mondo per lo stesso motivo: condividere passione, piacere, gioia e allegria!

WOW! 😀

life coach psicologo differenze
Acrobats Christmas Show Cirque Du Soleil

Questo ho scoperto nella mia età da sviluppo; questo sta alla radice di tutto ciò che faccio oggi.
Dai percorsi di Life Coaching Spirituale all’organizzazione degli eventi di Incitement; dalla formazione e coordinazione dei team a tutti i rapporti che intrattengo con le persone di cui mi circondo.
Faccio sempre e solo questo: creare e mantenere lo spazio in cui si possano condividere piacere, eccitazione, gioia di vivere, allegria, estasi e passione.
Perché questo per me è l’amore.

Differenze tra un Life Coach e uno Psicologo

Non voglio dire che sia vero in assoluto, ma ti racconto cosa percepisce la bambina che c’è in me. Cosa è vero per me.
È questa percezione che mi ha spinta verso la Danza e il Teatro, la Sociologia e il Marketing, e poi verso il Life Coaching Spirituale.
È questa percezione che mi ha sempre tenuta a debita distanza dalla Psicologia.

Le strade che ho scelto mi erano rappresentate da persone che

  • si divertivano;
  • era evidente che sapevano godersi la vita;
  • conducevano un’esistenza che aveva il sapore di straordinario;
  • e tutto ciò mentre viaggiavano e aiutavano decine di migliaia di persone, accendendole di passione, gioia ed entusiasmo!

life coach psicologo differenze

Dall’altra parte, guardavo il mondo degli Psicologi e vedevo tanti professionisti

  • chiusi, annoiati, “impolverati” e spesso pure soli;
  • ai quali il troppo sapere di testa sembrava aver dato… alla testa!
  • Che faticavano ad arrivare a fine mese e avevano pure una reputazione bruttina agli occhi dei più.
  • Per me era l’immagine della tristezza, della pesantezza e di quel sapere che non solo è inutile, ma se riduce così è addirittura dannoso.

Nel tempo ho ridimensionato le mie idee: dallo Psicologo, quando avevo bisogno, sono andata; collaboro con molti di essi e ne ho conosciuti diversi divertenti, appassionati, benestanti e vitali.
Però quell’immagine infantile resta vivida dentro di me, e tuttora mi guida.
Mi guida verso i giochi, le grida e le risate; l’isola che non c’è, gli sbrilluccichii e le stelle; le favole, gli spettacoli, i miti e i boschi fatati.
Ed è proprio la maestria di tutto ciò che mi rende la professionista che sono 🙂

A ognuno i suoi talenti, e tutti insieme tanti fiumi verso un unico mare…

Ilaria Cusano

PS. Il 10 Giugno inizieranno le selezioni per la mia Scuola di Life Coaching Spirituale TrasFormazione. Dureranno solo fino al 30 Giugno e i posti a disposizione sono esclusivamente 4. Se la tua via e il tuo momento sono questi, sbrigati a contattarmi 😉

life coach psicologo differenze

Astinenza Sessuale nella Donna e nell’Uomo

Astinenza Sessuale nella donna e nell’uomo: i diversi effetti

L’astinenza sessuale, come ho raccontato più volte, vissuta in un modo naturale e non forzato, può essere un’esperienza

  1. più vitale del sesso,
  2. rinvigorente, riequilibrante e assolutamente sana,
  3. addirittura rivelatoria e illuminante da un punto di vista spirituale!

Ma alcuni segnali ben precisi indicano che o non è il caso di orientarci in questa direzione, o se siamo in questa condizione da tempo, è arrivata l’ora di tornare a una sessualità completa.

astinenza sessuale uomo donna
Ph. by Siddeswar, Belligavi Tripurantakesvara Temple

Nell’indicarli, mi concentrerò sugli aspetti più spirituali, ma lo farò col mio approccio di sempre: spirito e materia sono congiunti e alleati, non ce n’è uno che arriva prima, uno più intelligente, o uno più lento a prender coscienza o più ignorante “per costituzione”.

Anche nell’ambito sessualità e astinenza, spirito e materia, mente e corpo, genitali e cuore, istinti e sentimenti, sono due sposi e due alleati: si amano, viaggiano insieme, sono totalmente complici.
Dialogano e si muovono di concerto verso un unico obiettivo sempre condiviso:

La massima realizzazione dell’amore in tutte le sue forme. Dalla più intima e individuale alla più condivisa e collettiva.

Astinenza sessuale nelle donne

L’astinenza sessuale nella vita di noi donne è sana e naturale quando…

  • Per circostanze esteriori o interne, come ad esempio le malattie o i rischio di perdere la dignità, non possiamo evitarla.
  • La desideriamo ardentemente perché sentiamo l’urgente bisogno di riportare vita e colore nel nostro giardino devastato dai parassiti.
  • Ne abbiamo necessità per salvarci da una condizione di dipendenza affettiva.

È meglio fare sesso, invece, quando…

  • Siamo forti e ben radicate, e la quantità di amore che sentiamo in corpo è talmente tanta e traboccante che tutti gli altri canali di espressione e condivisione non bastano più: serve esplodere! Serve un altro corpo 😀
  • A spingerci a fare sesso non è la volontà di raggiungere qualche obiettivo, ma è un sentimento globale, fatto di pancia, testa e cuore, verso una persona ben precisa.
  • L’emozione che sta alla base è l’allegria, la gioia di condividere la meraviglia della vita.
astinenza sessuale donna uomo
Ph. by Josh, Khajuraho, India

Astinenza sessuale negli uomini

Per voi uomini è un buon momento per l’astinenza sessuale quando…

  • Il vostro corpo vi impedisce di vivere dei rapporti sessuali pieni e soddisfacenti: dolori o disagi durante la penetrazione, eiaculazione precoce, difficoltà nell’erezione. Al di là dei retroscena e degli aspetti psicologici soggettivi, sono tutti dei chiari stop da parte dell’anima.
  • Vi rendete conto che fareste sesso solo per tenere quella precisa donna nella vostra vita, per non deluderla o per darle quel piacere, quella forza, quel “pacchetto di esperienze fondamentali” che mancano nella sua vita. In sostanza per salvarla.
  • A spingervi a fare l’amore è più la vostra debolezza che la vostra forza, più il vostro senso di vuoto che l’abbondanza, più la voglia di prendere che il piacere di dare.

Vi consiglio di tutto cuore di godervi appieno la sessualità, invece, quando…

  • Tutto, nel vostro corpo, vi proietta verso di lei: vi viene di starle vicino, di farci le cose insieme, di parlarle, di avere un contatto fisico con lei, di darle i vostri occhi a lungo e fino in fondo, di esserci per lei con tutte le risorse che avete a disposizione e con grande gioia.
  • Con lei vi accendete, fisicamente ma anche mentalmente, vi tocca dentro, anche nel cuore; il contatto fa accadere una scintilla a 360°, su ogni livello e non solo su uno o alcuni.
  • L’attrazione e il legame vincono sulle paure dell’ego; i sentimenti sull’orgoglio; la gioia di unirvi vince sulle sofferenze che spingono alla separazione.
astinenza sessuale uomo donna
Erotic temples, Khajuraho, Madhya Pradesh, India

Fare sesso É fare l’amore.
Facciamo l’amore quando siamo capaci di farlo, quando siamo in grado.
Celebriamo con gioia, dignità e passione divina la bellezza e il miracolo dell’unione sessuale; l’estasi arriverà come una grazia e si ripeterà sempre, comunque e pure dovunque! Ahahah 😀

Ilaria Cusano

 

I più bei discorsi motivazionali e… Festa della Mamma!

I più bei discorsi motivazionali e… Festa della Mamma!

Voi direte: che c’entra? Ora ve lo racconto 🙂

Avete presente la mamma che tutti vorrebbero?
Quella che ti supporta in qualsiasi cosa tu voglia fare, che ti motiva a sviluppare al massimo i tuoi talenti, che ti fornisce tutto ciò che può e, cascasse il mondo, lotta con le unghie e con i denti per aiutarti a realizzarti?
Ecco, io ho avuto proprio questa mamma qui! E ancora ce l’ho, in verità!

Non che le manchino di difetti, sia chiaro!
Ma per il breve lasso di questo articolo mi concentrerò per focalizzarmi esclusivamente su un grandioso pregio che le va riconosciuto: mia madre con me è il top del motivatore 😀
Grande merito della mia bravura professionale va sicuramente a lei – grazie mamma!

più bei discorsi motivazionali festa della mamma

Sull’onda del suo esempio meraviglioso, come donna ho fatto mia questa caratteristica, e ogni giorno mi impegno a dare il meglio di me per continuare a coltivare il talento naturale che mia madre per prima coltivò.

In tale opera contadina quotidiana, mi ritrovo a partecipare a diversi eventi motivazionali.

In uno di questi, tra l’altro, ci sono anche in veste di speaker!
Mi riferisco al Virtual Summit ideato e coordinato dalla splendida Angela Santi Vola nella tua Business Class, che andrà avanti fino al 22 maggio 2017. Lunedì 15 ci sarà proprio l’intervista a me!
Parliamo dell’aspetto intimo della realizzazione; in particolare della possibilità di usare il piacere come bussola per orientarci nel viaggio in direzione della realizzazione, lavorativa e di vita.

Basta lasciare l’indirizzo e-mail per ricevere un’interessantissima intervista ogni mattina 😀

… tra i più bei discorsi motivazionali che io abbia mai sentito…

… e vi assicuro che sono terribilmente critica, al riguardo!

Ma cerchiamo di rendere costruttiva la mia vena scorpionica 😉
Mi sono chiesta

Come posso usare tutto questo veleno per servire la mia community?

 

E la risposta è stata immediata:

Per proteggerla, ammonirla, aiutarla a discernere.

 

più bei discorsi motivazionali festa della mamma

Negli ultimi anni, infatti, coach, motivatori e aiutatori di ogni sorta vanno spuntando come funghi. Il business è grande e assai allettante, vi assicuro.
Quali i segnali a cui prestare attenzione, per individuare i personaggi e i contesti da cui è bene tenersi alla larga?

  1. Situazioni in cui i lati oscuri non sono chiari e palesati con naturalezza. Se non si vede subito è perché lo stanno nascondendo apposta, e se lo fanno c’è una ragione. Pericolosità nel coinvolgersi!
  2. Situazioni pompate a mille, dove sembra che tutti si siano drogati di cocaina per conquistare il mondo da un momento all’altro! Gli invasati sono come gli integralisti: di nuovo, pericolosissimi!
  3. Situazioni umanamente fredde, “plasticose”, patinate, affettivamente vuote e asettiche: il potere ha già dato alla testa ai più, che hanno un aspetto un tantino “deformato”. Non c’è modo di fare del bene alla comunità, da quella triste condizione.

Il Virtual Summit “Vola nella Tua Business Class” mi sta meravigliando

Di Incitement faccio parte da un anno e mezzo, ormai; ho il grandissimo onore di poter contribuire alla creazione di questa magnifica opera giorno per giorno, e l’ultimo evento nazionale a Rimini ha rappresentato un punto di svolta importantissimo, secondo me.
Se non hai letto il mio articolo 1° Incitement European Summit e Punto di Svolta, ti consiglio di farlo subito 😉

Vola nella tua Business Class, invece, è una vera e propria scoperta! E per come sono critica io del mio settore, è un’immensa scoperta!

Le interviste che ho ascoltato finora e il clima in cui mi sono ritrovata magicamente immersa mi raccontano di persone

  • sinceramente interessate e dedite al benessere di noi come esseri umani! Non come tanti che si riempiono la bocca di etica e valori, mentre l’unico obiettivo a cui puntano veramente è fare quanti più soldi possibile e nel minor tempo possibile.
  • Equilibrate, anche rispetto a questo: schiette e serene nell’affermare “Sì, mi voglio godere la vita”, ma senza che questo si trasformi in “Vieni qua che ti succhio tutto il sangue che hai in corpo” 😀
  • Disposte a esporsi come esseri umani, mostrando apertamente le difficoltà da cui sono partite, i tunnel attraversati e, infine, la luce conquistata. Atteggiamento, a mio modesto avviso, umile, empatico, tranquillo, da persone di cui ci si può fidare.

più bei discorsi motivazionali festa della mamma

Spero di esservi stata utile nel destreggiarvi nell’ampio mondo dei motivatori e dei bei discorsi motivazionali.

Ho fatto del mio meglio per fare questa operazione alchemica: per trasformare tutto il disappunto, la disapprovazione e l’acidità che mi porto appresso in questo periodo in un servizio utile a tutti voi.
Mi auguro di esserci riuscita almeno un po’ 🙂

Vi ricordo che lunedì ci sarà l’intervista a me, nel Virtual Summit; ne seguiranno ben altre 8 fino al 22 maggio 2017!
Per iscriversi e riceverle direttamente via email basta cliccare su Vola nella tua Business Class!
Un magnifico weekend di sole a tutti!

Ilaria Cusano

 

 

Festa della Liberazione… ma da cosa esattamente?

Per questa festa della liberazione, onoro il mio nonnino partigiano

Grandi doni a voi per onorare il mio nonnino partigiano 🙂

festa della liberazione2 persone alla volta potranno fare un percorso di Life Coaching personalizzato – servizio di lusso, su misura e strutturato sulle esigenze del singolo, investendo 300 euro invece che 600.
10 sessioni di 1h per trovare soluzioni concrete ai problemi specifici.

Ma andiamo per ordine…

Un sogno intenso, stanotte, mille sincronicità, dei cambiamenti profondissimi che stanno intervenendo nella struttura stessa della mia identità…
Da stamattina tutto sta prendendo forma in un modo nuovo…
Non so cosa e come, esattamente, ma osservo, ascolto, sono presente; e sento che c’è anche mio nonno qui con me 🙂

Quel nonno che è stato un esempio vivente di Liberazione

Quel nonno mai incontrato fisicamente, che però un giorno di tanti fa mi apparve in sogno, influenzando per sempre l’orientamento della mia vita. Proprio verso una liberazione, dalle catene interiori che mi ero posta, connettendomi a mia madre in un modo sbagliato.
Quel nonno che da quel giorno rimase ad aiutarmi regolarmente, come tanti altri che lo fanno, su vari livelli – liberandomi da grane, condizionamenti e illusioni.
Massima gratitudine 🙂

Quel nonno che era bello, generoso, appassionato e viaggiatore; libero da ogni pesantezza seppur pieno di responsabilità.
Che era marito e padre meraviglioso, a detta di tutti; e che nel mentre trovò il tempo e le energie per contribuire a liberare anche l’Italia, oltre che se stesso e i propri cari.

Quel nonno che lavorava nel cinema, che frequentava gli attori e i registi, che girava il mondo in un’epoca in cui pochissimi lo facevano – libero e liberato pure geograficamente e professionalmente: lui adorava il suo lavoro e i suoi colleghi 🙂
Quel nonno che aveva la mamma guaritrice di un’intera comunità – i cohousing vecchio stile a due passi dal Colosseo 😀 Anche lei liberava, eccome: da qualsiasi male!

Quel nonno che, già bambino, aveva incontrato la sua fiamma gemella – mia nonna – e che da grande la sposò e ci fece due figlie, tra cui mia madre. E liberarono tutti noi da ogni relazione di coppia diversa da quella tra fiamme gemelle – o, per lo meno, ci regalarono questa opportunità.
Quel nonno che ogni giorno è qui a ricordarmi che certe cose che a molti sembrano utopia esistono davvero, e che lui le ha vissute e me le ha lasciate in eredità, perché io potessi continuare a farle vivere, attraverso di me, anche agli altri.
Che così possono liberarsi, a loro volta 🙂

festa della liberazione

Per questa Festa della Liberazione ti onoro, nonno…

… continuando a offrire quella formazione che riconosco come la migliore risorsa che posso donare al mondo per vivere quelle esperienze che a me sono arrivate tramite te.

E proprio celebrando questa festa, a cui evidentemente tengo molto e dal profondo del cuore, vi ricordo che ci sono ben 10 percorsi di Life Coaching personalizzato a disposizione agevolatissimi – addirittura del 50%!
Con Letizia Scillia – che ora ti presenterò – e sempre nel clima di amichevolezza, concretezza e allegria che contraddistingue il Life Coaching Spirituale di noi Love’s Angels

… perché…

Se non sei spiritosa che spiritualità stai praticando?
E se il Paradiso non lo sai portare in Terra, perché mai sprecare tempo ed energie a immaginarne uno?

Letizia Scillia

letizia scillia love's angels

Si è formata con degli studi sull’educazione prima e sulla comunicazione poi.
Umanamente, ha diverse doti di natura: è seria ma anche terribilmente ironica, precisa ma anche capace di osare, romantica e sognatrice ma sempre strategica e coi piedi per terra.
A livello tecnico, come Life Coach Spirituale, è particolarmente talentuosa nel rapporto coi sogni e le sincronicità: nel viverli appieno, riconoscerli e seguirne le indicazioni per realizzarsi nella vita. Questo, unito alle straordinarie abilità nella pianificazione e strategia, la rende una risorsa davvero preziosa per agevolare il processo attraverso cui ci facciamo il dono di portare il mitico Paradiso proprio qui, nella nostra vita di tutti i giorni.

Per l’intero percorso avrai a disposizione Letizia, e tutte e due avrete a disposizione me – e non solo… Perché c’è sempre tutta la magia che l’inizio di una nuova relazione del genere ci regala meravigliandoci 🙂

Quindi un bel sorriso stampato in faccia qualsiasi cosa accada, tanta fede in testa, amore nel cuore e piedi per terra e… pronta a brillare?
Come?
Chiedimi una baby session di mezz’ora completamente gratuita!
Mandami una mail a ilaria.cusano@gmail.com; sarà mia cura servirti tutto su un piatto d’argento!
Ti metterò in contatto con Letizia, che sarà a tua disposizione per ascoltare la tua storia, la tappa del viaggio in cui ti trovi bloccata e il cambiamento che intendi realizzare con la nostra facilitazione.
Appurato che tu ti trovi bene con noi, e che Letizia si sente in grado di esserti d’aiuto con le sue competenze, organizziamo le 10 sessioni come preferite e si parte!

Se alla fine fosse vero che la morte non esiste?

Siamo a tua completa disposizione e con immenso piacere 🙂

Ilaria Cusano, Mercante d’Estasi
Connetto mondi e ti insegno a volare

 

Pasqua rivoluzionaria? Eroismo maschile ed eroismo femminile

Gesù esempio maschile, Maria Maddalena esempio femminile

In questi giorni di fine del buio invernale e di rinascita primaverile, anche spiritualmente sperimentiamo una morte e una resurrezione – così come la nostra tradizione cristiana ci ricorda.

Lavorando molto col percorso formativo Il viaggio dell’eroina, che resta sempre uno dei più richiesti, quest’anno ho riflettuto a fondo sulla storia del periodo pasquale.
Mi è balzata agli occhi la netta differenza tra l’eroismo maschile e l’eroismo femminile: pur avendo un’energia praticamente identica alla base, si manifestano in atteggiamenti e comportamenti completamente diversi – saranno fattori biologici o culturali, saranno un po’ entrambi, non lo so, ma osservo questa modalità peculiare.

pasqua eroe maschile eroina femminile

Ovviamente, Gesù e Maria Maddalena sono figure simboliche; non siamo tutti come loro, ogni essere umano ha la sua specificità e unicità.
Essendo delle figure così importanti nella nostra tradizione, però, e da così tanto tempo, conviene soffermarcisi attentamente: rivelano ciò che, nel corso dei secoli e dei millenni, noi collettivamente abbiamo ritenuto talmente tanto prezioso da conservarlo, cristallizzarlo e trasmetterlo ai posteri.
Più o meno consciamente, abbiamo deciso di puntare un riflettore fisso su questi due personaggi; nel tempo essi sono diventati dei veri e propri archetipi, degli esseri trascendentali con cui noi dialoghiamo, dei punti di riferimento personali, spirituali e sociali.

Il viaggio dell’eroe

Gesù ci dimostra come si comporta un eroe uomo:

  1. È talmente devoto alla sua missione spirituale e sociale che, se per portarla avanti fino in fondo deve risultare un rivoluzionario nemico delle autorità, così sia!
  2. Ha così tanto amore verso la sua comunità che, se per servirla deve fare la parte del capro espiatorio e morire, lo accetta.
  3. Si sente talmente unito a ciò che fa e al disegno più grande in cui si inserisce che, se per assolvere appieno la sua funzione è chiamato a lasciar andare la sua amata e la famiglia, amen! Pur soffrendo lo fa, e sa che loro lo capiranno e appoggeranno.

pasqua eroe maschile eroina femminile

Il viaggio dell’eroina

Maria Maddalena, dall’altra parte, ci dona un perfetto esempio di eroina.
Come?

  1. È talmente devota alla sua missione spirituale e sociale che, se per portarla avanti fino in fondo deve risultare la complice di un rivoluzionario nemico delle autorità, così sia!
  2. Ha così tanto amore verso la sua comunità che, se per servirla deve partecipare al corteo in cui il suo amato viene umiliato e poi ucciso, lei ci va. E, se dopo la morte di lui deve pure rimanere a disposizione del popolo che li ha accompagnati dando loro fiducia, energia e supporto, lei ci sta: resta al fianco di lui e della loro tribù, e resta un riferimento per quando lui non c’è.
  3. Si sente talmente unita a ciò che fa e al disegno più grande in cui si inserisce che, se per assolvere appieno la sua funzione è chiamata a lasciar andare il suo uomo, amen! Pur soffrendo lo fa, comprendendolo, appoggiandolo e stimandolo più che mai.

Pasqua: e ricordiamoci il lieto fine

Con questo approccio e queste decisioni, lui viene umiliato e crocefisso, ma anche glorificato e reso immortale; e lei alla fine riottiene il suo amato, più splendente e uomo che mai! 😀

La domanda

Vale la pena?

qui ha particolarmente senso.

Riflettiamo, con questa Pasqua: cosa vuol dire essere un eroe o un’eroina? E cosa succede, spiritualmente e socialmente, quando lo sono un uomo e una donna insieme?

Felice resurrezione a tutti!

pasqua eroe maschile eroina femminile
The James’s Flamingo (Phoenicopterus jamesi), also known as the Puna Flamingo

Ilaria Cusano

 

Astinenza dai rapporti sessuali: conseguenze positive

Domenica delle palme e penetrazione dello Spirito Santo

Di tre cose, per esperienza diretta e personale, sono sicura:

  1. Chi vive la spiritualità come una dimensione fondamentale della vita, prima o poi per un periodo di astinenza dai rapporti sessuali ci passa – anche se non lo vuole capita. È una pratica di base di ogni percorso spirituale completo.
  2. Quando non si fa sesso si tende a vivere una sessualità molto più profonda, interiorizzata, intima e personale. La relazione con gli altri passa in secondo piano per portare al centro quella con se stessi; e così anche quella con gli altri si sviluppa di più e meglio.
  3. Con l’astinenza dai rapporti sessuali ci si fissa ossessivamente sull’argomento: tutti sappiamo che le persone che parlano più di sesso sono quelle che ne fanno meno. Il che non vuol dire che non siano attive, appagate o sexy – spesso lo sono molto di più di chi si dà via di continuo, senza pensarci mai due volte.

Un po’ meno probabile è sentir parlare della penetrazione dello Spirito Santo nel corpo 😀
Ragion per cui ho deciso di farmi carico io per prima di tale incombenza – visto che per noi donne la questione è decisamente salvifica, da vari punti di vista! 😀

astinenza sessuale conseguenze
“Estasi della beata Ludovica Albertoni”, Gian Lorenzo Bernini

Misticismo: ha tanto di sessuale!

Chi sono i mistici?
Sono coloro che entrano in contatto diretto con la/le divinità, senza bisogno di intermediari. Questa è la definizione classica.
Più precisamente, però, come fanno?

Secondo la nostra tradizione cristiana, proprio attraverso lo Spirito Santo: questo intercede tra noi, Padre Cielo e Madre Terra, permettendo una comunicazione che altrimenti sarebbe impossibile.
Tale comunicazione, tuttavia, passa pur sempre tramite il corpo: è col corpo che noi intercettiamo la miriade di segnali che la vita ci manda. Possiamo farlo in tanti modi differenti, e di fatto ognuno di noi ha i propri; ma sempre il corpo usiamo.

Ecco, quando si parla dello Spirito Santo che scende su di noi, spesso si tralascia questo aspetto fisico; non è un complotto, secondo me, ma solo il disagio che la maggior parte delle persone prova nel parlare di sessualità – perché di questo si tratta.
Parliamoci chiaro: quando lo Spirito Santo scende su di me, mica si ferma a mezz’aria arrestandosi giusto giusto quando gli mancano due centimetri al mio corpo – no?
Mi entra dentro, da ogni poro della pelle, e dall’alto, dal basso, dal lato e da dovunque io conceda un’apertura e una disponibilità – proprio come… Ops! Il sesso! 😀

Ed ecco la sessualità spirituale di cui possiamo diventare più coscienti nei periodi di astinenza dai rapporti sessuali.

astinenza sessuale conseguenze
“The Roses of Heliogabalus”, Lawrence Alma-Tadema

Astinenza dai rapporti sessuali per prepararci alla Pasqua

Perché non provi? Solo quale giorno e in modo mirato.
Non è mia abitudine suggerire un periodo di astinenza dai rapporti sessuali – tutt’altro! 😀
Ma negli ultimi mesi diversi miei amici mi hanno confidato di voler provare questa esperienza, per cui mi son detta

C’è addirittura qualcuno che se la cerca, l’astinenza!

E poi mi sono resa conto che anch’io sono stata e sono tra questi 🙂

Ecco, se pure tu, per una qualsiasi ragione, sei attratta da questa esperienza fisica e spirituale insieme, ti consiglio di provare il digiuno dal sesso in questa settimana di preparazione alla rinascita di Pasqua.

Poi se vuoi, nei giorni della resurrezione, puoi organizzarti per resuscitare proprio tutto 😀
Scoprirai

  • una nuova consapevolezza,
  • un sentire più profondo e raffinato,
  • una maggiore conoscenza di ciò che ti dà piacere,
  • e un’accentuata capacità di gestire l’energia sessuale con presenza e grande beneficio per il corpo, la mente e lo spirito.

Digiuni, privazioni e contenimento donano una potenza e una libertà che chi è sempre schiavo dei propri istinti e bisogni neppure immagina; provare per credere – poi mi saprai dire 😉

astinenza sessuale conseguenze
“Underwater girl”, Forecasts

Ilaria Cusano