Life Coaching Spirituale per bambini

Life Coaching Spirituale per genitori

Immaginare un Life Coaching Spirituale per bambini è già sbagliato di per sé. Bisognerebbe concentrarsi sul Life Coaching Spirituale per i genitori. Onde evitare di ripetere lo stesso errore già fatto con psicologia e meditazione.
Il bandolo della matassa è da ricercare sempre nei genitori: il problema nasce da loro, mai dai figli.

life coaching spirituale bambini

Credo che tante persone si trovino a fare dei figli perché, per sviluppare questo preciso lato di sé, devono necessariamente passare attraverso tale esperienza; altrimenti non riescono a maturare in questa dimensione della propria identità.
Non per tutti è così. Ho conosciuto e conosco moltissime persone che, come me, hanno saputo diventare madri e padri senza dover per forza generare figli sangue del loro sangue.

Non siamo tutti così tribali da questo punto di vista; e la vita dà a ognuno ciò di cui ha bisogno.
Dalla posizione in cui mi trovo io stessa e molti miei amici, in ogni caso, una cosa è certa: c’è più freddezza e distacco rispetto a certe questioni. Un’empatia e una comprensione che, con un minor coinvolgimento emotivo, ci consentono di vedere certe dinamiche con maggiore obiettività di quella della maggior parte dei genitori biologici.

Genitori biologici

Chiaramente è vero anche il contrario: solo chi ha fatto e cresciuto dei figli, o chi li ha adottati ed educati fino all’età adulta, può capire certe cose. Cose che, per tutti noi che non abbiamo vissuto questa esperienza, oggettivamente restano inaccessibili.
Conosciamo, però, questa parte della storia fin troppo bene: la sentiamo costantemente, fino alla nausea!
Ma è solo metà della storia…

L’altra metà è questa: il legame di sangue e quello basato sull’adozione implicano delle connessioni estremamente viscerali.

life coaching spirituale bambini

Con questo genere di rapporto, alcune forme di conoscenza reciproca, condivisione e comprensione sono facilitate, ma molte altre sono rese ben più difficili. A questo servono i corsi online rivolti alle mogli e alle madri, per esempio: ad agevolare una comunicazione che, ahimé, spesso assume le sembianze di un’impresa epica! Altro esempio: le mie collaborazioni col Servizio Tutela Minori dei Servizi Sociali prevedevano degli interventi di lunghissima durata.

Parenti serpenti

Le dinamiche interne alle famiglie sono assurdamente ostiche. Quando si ha a che fare con la genealogia, la storia familiare, le questioni irrisolte su coppie, antenati, sogni infranti e tutto il bagaglio delle origini, ogni esperienza trasformativa diventa pesante, lunga e delicata.
Le stesse identiche questioni, invece, nell’ambito di una relazione senza legami di sangue e alberi genealogici, si affrontano e risolvono in un decimo del tempo, con moltissime meno energie e anche più allegramente.

Nella mia esperienza come sociologa e formatrice, personalmente, le due categorie che penso ostacolino di più lo sviluppo sociale sono genitori e insegnanti di scuola.
Sono davvero troppi, in Italia, quelli arroccati su rigide quanto insicure posizioni, chiusi a qualsiasi opportunità di contaminazione e crescita positive. La presunzione dietro cui si barricano, onestamente, mi turba e preoccupa.

life coaching spirituale bambini

Madri e padri spirituali

Il mio invito è il migliore che posso fare dal ruolo sociale in cui mi trovo.
Da Life Coach Spirituale consiglio questo: esercitarsi a diventare dei genitori più spirituali e meno viscerali.

Come?

  1. Allenando la mente a osservare la propria famiglia da fuori, come parte di famiglie più grandi: la classe sociale, la comunità di un certo territorio, una nazione, un continente, fino all’umanità intera.
  2. Aiutandosi con degli strumenti formativi utili e concreti, come il mio audio-corso sull’economia, che è anzitutto “legge della casa”: Ricchezza Vera. Dona la percezione di un sistema più ampio, che trascende le quattro mura in cui fin troppo spesso ci si limita a concepirsi.
  3. In caso di vere e proprie difficoltà in questo ambito, che generano sempre degli intoppi anche a livello di senso di appartenza più in generale, prendere in considerazione la possibilità di andare in profondità nel cambiamento delle relazioni familiari. Nel nostro team, Alessandra Valzania conduce due percorsi formativi all’interno della sezione Love in Family; io per prima ho fatto tante di queste esperienze, per portare nelle mie famiglie una convivenza pacifica, durevole e stabile.

Un confronto con mia madre

Una questione emersa più volte nel confronto con mia madre, a questo punto, può essere utile.
Lei è madre di noi tre figli: mio fratello Carlo che ha vent’anni, mia sorella Viola che ne ha 29 e io che ne ho 35.
Da un lato, i miei genitori e soprattutto mia madre hanno teso soprattutto a tenerci legati a loro: abitare vicini, sentirci e vederci spesso, creare altri collegamenti economici e professionali tra noi figli e la famiglia allargata. Dall’altro lato, come prima figlia hanno generato me, che tendo nella direzione diametralmente opposta; sembro più Danese o Americana, da questo punto di vista.
Mia sorella e mio fratello, quindi, si sono sempre trovati tra due fuochi: dei genitori che li pressavano per tenerli vicini a sé e una sorella maggiore che li spingeva nella direzione contraria.

life coaching spirituale bambini

Comprendo benissimo la posizione di mia madre perché è la stessa identica in cui mi trovo come partner e amica: starei sempre fisicamente attaccata a tutte le persone che amo, in un’asfissiante simbiosi che mi viene fin troppo facile 😀
A livello educativo, però, questo atteggiamento fa più male che bene: impedisce lo sviluppo e la crescita, invece di agevolarli.

Ilaria Cusano

 

Life Coaching Spirituale per dimagrire: 2 pillole segrete

Dal percorso di coaching per professionisti del Network Marketing…

Che ridere 😀 Eppure è così: nelle prime settimane del percorso di Life Coaching Spirituale per i professionisti del Network Marketing, ho messo a fuoco con chiarezza le mie 2 più preziose pillole per dimagrire.

life coaching spirituale dimagrire network marketing

Prima poteva essere solo un mio personale sentire, magari dovuto anche al fatto che ero assolutamente intollerante verso ogni dieta restrittiva. Oggi, invece, è pure più che dimostrato scientificamente: le emozioni giocano un ruolo fondamentale sulla nostra bellezza fisica.
Riportandoci, tra l’altro, alla bellezza vera in un senso più lato.

Approfondisco questo approccio alla bellezza in varie mie formazioni:

Ma mettiamo bene a fuoco i due punti che ho individuato e connesso, aiutando Maurizio Bertolotti a dare una svolta alla sua vita.
Maurizio è un professionista del network marketing che sta potenziando la propria autostima e leadership; non sta facendo un percorso con me per dimagrire. Eppure, sempre di bellezza si tratta!
Andiamo più a fondo.

Per dimagrire parti dalla spiritualità: “Io non sono il mio corpo”

Questo è il punto di partenza rivoluzionario.

Io non sono il mio corpo.
Io non sono quello che si vede.
Io non sono quello che possiedo.
Non sono gli abiti che indosso, il conto in banca che uso e le certificazioni che colleziono.
Io sono al di là di tutto questo.

Sono quella che ci gioca.
Che usa, maneggia, gestisce.
Che fa una parte, recita in uno show, che crea lo show e poi se lo guarda pure ridendo!

Ma io non sono quello show 🙂

life coaching spirituale dimagrire network marketing

Ingrassare, abbruttirsi o deformarsi: corrisponde sempre a un’eccessiva identificazione con qualcosa di materiale.
Perdiamo la connessione con la vera sostanza della nostra identità e il corpo ce lo mostra: è esattamente questa disconessione che ci rende brutti, pesanti, deformi: perché è una vera e propria distorsione della verità.

Ristabilire la connessione con le origini, quindi, è l’inizio del dimagrimento, dell’abbellimento e dell’incarnazione di un’armonia che va oltre di noi, ma che attraverso di noi si esprime e manifesta.

Io sono oltre il mio corpo.
Io sono oltre ciò che di me si vede.
Io sono oltre tutto quello che possiedo.
Sono oltre gli abiti che indosso, il conto in banca che uso e le certificazioni che colleziono.

Uno dei miei primi clienti in assoluto fu proprio un ricchissimo uomo di grande successo che soffriva di obesità. Aveva intuito che si trattava di una questione soprattutto spirituale e aveva scelto me come coach. I suoi risultati sono stati straibilanti!

Prosegui con l’intelligenza emotiva: così dimagrirai

Essere leggeri, essere belli e armoniosi nella forma fisica è una condizione che ha a che fare anzitutto con gli ormoni; e questi, a loro volta, in buona sintesi hanno a che fare con le emozioni.

Sarò pragmatica: ecco tutte le emozioni che personalmente so che dobbiamo coltivare per tenerci leggeri, tonici e aggraziati, fisicamente e non solo.

  1. Allegria
  2. Entusiasmo
  3. Gratitudine
  4. Eccitazione
  5. Grinta
  6. Passione
  7. Vitalità
  8. Forza
  9. Decisione
  10. Sicurezza
  11. Gioia
  12. Sensibilità
  13. Compassione

life coaching spirituale dimagrire network marketing

Alimentando quotidianamente queste precise vibrazioni, trovando dei nostri modi concreti per farlo, agiamo direttamente su peso-forma, tonicità, postura e armonia delle proporzioni. Così, facendo delle bellissime esperienze spirituali e relazionali, contemporaneamente iniziamo a guardarci allo specchio e trovarci bellissimi, sexy e attraenti.
Con naturali ricadute positive in termini di autostima e leadership 😉

Ilaria Cusano

 

3 segreti per essere felici – Maurizio Bertolotti li ha intuiti

1° Viaggio dell’Eroe per Networkers

segreti per essere felici coaching network marketingContinua il percorso con Maurizio Bertolotti, primo networker che ha deciso di fare il mio percorso di Life Coaching Spirituale esclusivo per questa figura professionale, che sarà una delle più richieste e di successo, nel futuro.

Come ho fatto nell’articolo di qualche giorno fa, “Come dare una svolta alla propria vita”, continuerò a partire dalle sue stesse parole, per sviluppare delle riflessioni più ampie, utili a tutti, professionisti del networking ma non solo.
Oggi voglio soffermarmi su alcune intuizioni fondamentali, che Maurizio ha avuto nel periodo immediatamente precedente l’inizio della formazione. Intuizioni preziosissime perché riguardano dei veri e propri segreti per essere felici.

Moltissime persone iniziano un’attività di networking per motivi economici: per guadagnare più soldi, iniziare ad avere dei redditi passivi e raggiungere, progressivamente, una condizione di libertà finanziaria. Obiettivi che, in questa società di fannulloni figli di papà, inutili e rumorosi idealisti e gente senza nessuno scopo né senso della vita, già di per sé sono encomiabili.

A breve, però, ci si rende conto che non è una questione di soldi ma, più ampiamente, di valori e ricchezza vera: come approfondisco bene in uno dei miei audio-corsi, questa è anche economica ma non solo.

1° segreto per essere felici: tutti assieme si vince

Oggi è stata una bella soddisfazione: abbiamo ottenuto un risultato importante, tutti insieme.
Mi ha commosso vedere il mio collega, un signore di più di 50 anni, piangere e ringraziarci tutti; mi ha toccato. E mi ha fatto capire che, se credi fortemente in quello che fai, anche andando incontro a difficoltà e possibili sanzioni, tutti assieme si vince.

Qualcuno ancora crede di poter vincere da solo.
In giro c’è ancora gente convinta di poter avviare una propria attività.
Come se si potesse costruire qualcosa decidendo tutto da soli, contando esclusivamente sulle proprie forze, idee, energie, senza un solido e quotidiano lavoro in team.
Fandonie, illusioni, pure evasioni dalla realtà.

segreti per essere felici coaching network marketing

Solo insieme si vince.
Solo insieme si costruisce.
E, anche a livello di leadership, solo una comunità può rendere una persona un leader: non sono io a rendere me stessa una leader, lo fanno tutti coloro che nel corso degli anni mi considerano e riconoscono come tale.
Questa è la verità; una verità che Maurizio ha intuito bene, subito dopo essersi impegnato nel percorso di coaching con me, quando gli è capitata una di quelle cose impressionanti che capitano sempre, convogliando le nostre energie verso il cambiamento 😉

2° segreto per essere felici: essere orgogliosi delle proprie origini

Ne avevo bisogno. Non so se questo è capitato casualmente. Delle volte mi sembra che le cose mi capitino perché devono farmi ragionare…
Questa cosa mi ha fatto ragionare. Mi ha fatto anche rendere orgoglioso del mio lavoro.
Anche se ora è questo mentre in futuro sicuramente sarà un altro, le mie origini operaie, il mio orgoglio operaio… l’avevo perso, negli anni.
Detestavo il mio lavoro, ci sputavo sopra. In fondo, c’è da essere orgogliosi; soprattutto quando stamattina ho visto un’unità pazzesca tra tutti noi. E’ stato gratificante, bello, e ho pensato che forse non siamo poi tutti caproni: ancora un po’ di solidarietà, di capacità di aiutarsi l’un altro, c’è.
Mi ha rincuorato parecchio.

Non si può andare avanti nella vita, nemmeno in termini economici, di prestigio e status sociale, se non si è grati e fieri delle proprie origini.
Non sono i soldi a fare la felicità, è la felicità a fare i soldi.

segreti per essere felici coaching network marketing

Volo tanto più in alto quanto più lascio scendere in profondità le mie radici. Qualsiasi esse siano, posso custodirle e condividerle con dignità, fierezza e gratitudine.
Durante le feste natalizie, ogni anno, abbiamo l’opportunità di riscoprire e apprezzare nuovamente le nostre origini.
Ogni passo compiuto da ognuno dei nostri avi, vivi o morti che siano, è stato fatto anche per noi: per permettere a noi di essere qui, ora, con queste opportunità e questo benessere che pochi al mondo hanno la gioia di poter godere.

Non si ottiene un piatto più grande sputando nel piatto che si ha davanti.
Lo si ottiene gustandosi quest’ultimo fino in fondo, apprezzandolo e condividendolo con quante più persone possibile; in questo modo il piatto più grande arriva, l’ho vissuto già diverse volte.

3° segreto per essere felici: avere fede

Ho l’impressione che mi capiteranno tante altre cose belle che non mi aspetto.
Mi sento più vivo che mai. Prevedo un 2018 fantastico!

Avere fede, sempre e comunque.
Maurizio mi diceva queste cose mentre regrediva, non mentre avanzava: aveva investito in un progetto e, invece di vederlo crescere, lo stava vedendo indietreggiare.
Ma non per questo perdeva la fiducia.

Non sono le circostanze esterne a determinare la nostra vibrazione.
Non può essere quello che succede con obiettivi, finanze ed eventi a influenzare il nostro tono emotivo, il focus e chi siamo.
Se funzioniamo così siamo delle persone deboli e abbiamo bisogno di rafforzarci.
E cosa è meglio di un po’ di fallimenti per conquistare forza, autostima, grinta e decisione?
La vita è intelligente… 😉

segreti per essere felici coaching network marketingMaurizio è sulla strada giusta: ha scollegato la propria condizione interna dalla superficialità degli accadimenti esterni.
Così si inizia a diventare potenti.
Che significa potenti? In cosa consiste, essenzialmente, questo avere potere?
Nella capacità di far succedere le cose, da cui deriva anche etimologicamente la parola successo: capacità di far succedere le cose.
Si può fare solo col giusto distacco, e maturando tanta tanta forza, soprattutto emotiva.

Ci vediamo alla prossima puntata!

Ilaria Cusano

 

Come dare una svolta alla propria vita, ce lo dimostra Maurizio Bertolotti

1° Viaggio dell’Eroe per Networkers

Maurizio Bertolotti è il primo che ha deciso di fare il mio percorso di Life Coaching Spirituale esclusivo per networkers. Ci tengo a condividere le sue stesse parole, per evidenziare

  1. la stoffa del vero leader;
  2. gli indicatori da cui io, come formatrice e mentore, riconosco che posso investire – e non sprecare – il mio tempo e le mie energie. Io ho scelto lui tanto quanto lui ha scelto me.
  3. L’atteggiamento giusto per potenziarsi e iniziare a splendere.

life coaching spirituale network marketing

Ho voglia di sbocciare

Ha cominciato dicendomi questo, Maurizio, ed era la base perché potessi degnarlo della mia attenzione. Ma come ha continuato è molto molto meglio!!! 😀

Sono determinato a focalizzarmi su di me, perché è ora che cresca io. In passato mi sono occupato sempre più degli altri che di me stesso; ma il passato è passato. Voglio pensare a un presente e a un futuro grandiosi. Scusami il termine ma Vaffanculo alla mediocrità! Io mi sono rotto le palle della mediocrità! Sappi che avrai formato un altro Presidente.

L’unica mia difficoltà è quella economica. Ho fatto e farò ancora tanti sacrifici, perché quell’abisso in cui sono sprofondato un anno e mezzo fa mi ha fatto capire che io voglio vivere, e voglio vivere alla grande.
E non voglio più essere un mediocre. Perché nel momento in cui vedevo solo buio, in quel momento lì, ho trovato una luce. E quella luce ce l’ho dentro, quella che fatico a far esplodere.
Mi devi solo fare una promessa. Io, anche a costo di altri sacrifici economici, questo percorso lo voglio fare. Lo voglio fare perché – mi sto emozionando – voglio fare quel salto di qualità, che mi permette di stare meglio, di fare del bene. E se tu mi prometti che, tramite questo percorso fatto con te, io sarò la persona che voglio essere, allora ci metterò tutto l’impegno, tutto il sacrificio, tutto quello che è necessario metterci; io non mi tiro indietro. Ho iniziato un percorso di crescita e rinascita e lo voglio portare a compimento. Io ci sono, Ilaria.

Sacrificio, impegno e focus, ma anche emozioni, sentimenti e cuore

Io decido in fretta di cambiare, e anche di mettermi nelle mani di persone che, secondo me, hanno tanto da darmi; e tu sei una di quelle, come… (altri esempi) Io do il mio cuore in mano alle persone. Tempo fa pensavo fosse una cosa stupida, però è un rischio calcolato; perché tanto so che prima o poi vinco, qualcosa di grande mi rimane.
Io sono sempre stato diverso dagli altri. Sono arrivato a ragionare su un percorso di vita che mi ha portato a essere quello che sono, a percorrere la strada che ho percorso, in maniera diversa dalle persone che ho attorno: i miei familiari, mio fratello, mia sorella o gli amici.
Se sono quello che sono e ho percorso questa strada è perché, inconsapevolmente, c’è una forza che mi ha sempre spinto nella direzione che voglio, che mi porterà a essere un leader buono, un leader che aiuta, che è la cosa che mi riesce meglio nella vita.

life coaching spirituale network marketing

Un leader che dona

Che si dona grandissime soddisfazioni per sé – perché, accidenti, ci vuole anche quello, ci mancherebbe! – ma che pensa a migliorare la vita degli altri. Ed è bellissimo conoscere persone che vogliono la stessa cosa.

Mi è rimasta impressa una frase che hai detto: Vedrai che ti divertirai.
Sì: sono convinto che mi divertirò.
Mi divertirò a vedermi diverso.
Mi divertirò a vedere le facce degli altri quando diranno “Toh, guarda Mauri! Ammazza che cambiamento! Che persona sicura di sé, che leader!”
Sono sicuro che ci arriverò, col tuo aiuto ci arriverò.

Le cose succedono e i risultati li ottieni in base a quello che dai; sono molto pragmatico da questo punto di vista.
Penso che la fortuna vada attratta. Penso di dover lavorare ancora molto, ed è arrivato il momento di affidarmi a persone competenti e di cuore.
Il Presidente sarà il compimento di un percorso, ma quello sarà un attestato di quanto sei stato bravo. Essere un leader è una cosa diversa: quando sei leader lo sei nella vita, nel lavoro, cogli amici, con la tua donna, coi tuoi familiari. E’ una cosa molto più profonda, legata molto di più alla propria anima.
Prima che il Presidente vedo l’uomo.

Fa’ che questo umile uomo diventi un grandioso leader! Sempre umile, eh, ma grandioso.
Se riuscirai a fare questo non c’è soldo che tenga. Non è una questione di soldi; ci sarà una gratitudine immensa per tutta la vita, te lo dico col cuore.
Sono convinto che questo percorso sarà fantastico! Perché voglio esserlo: una persona fantastica!

life coaching spirituale network marketing

Non vedo l’ora di iniziare questo nuovo percorso! Sono elettrizzato! Cacchio, Ilaria, fammi sbocciare!

Devo aggiungere altro? 😀 Che siano le mie azioni a parlare, forte e chiaro; prima fra tutte l’averlo scelto, poi l’aver destinato un intero blog novel alle sue parole – invece che alle mie – e… per tutto ciò che verrà, ci vediamo alle prossime puntate!

Ilaria Cusano

 

Incontri karmici: come riconoscerli

Vantaggi del Life Coaching Online

E’ un ottimo momento per raccontarti una favola. Un vero e proprio miracolo accaduto a me in persona 🙂 Ha a che fare con gli incontri karmici e con la mia attività di Life Coach Online – in particolare, stavolta, di Love Coach Online.

Premetto che, sebbene io lavori come Life Coach Spirituale dal 2005, la mia attività online esiste solo dal 2015.
In questi 3 anni scarsi, tuttavia, ho potuto apprezzare la crescita personale che la formazione online offre; considerato che all’inizio ero una tradizionalista convintissima dell’inefficacia delle relazioni virtuali, la vittoria dell’evidenza sul mio totale scetticismo la dice lunga.

incontri karmici life coaching online

Il Life Coaching Online

  • Offre uno spazio di trasformazione molto più protetto, intimo e sicuro delle relazioni fisiche: quando siamo dei piccoli bruchi che stanno per cominciare un primo volo come delicate farfalle abbiamo un gran bisogno di questa atmosfera rarefatta in cui tutto è “attutito da tanti morbidi cuscini”.
  • Ci permette una maggiore presenza a noi stessi, rispetto ai rapporti in carne e ossa; questi ultimi, per forza di cose, sono sempre più invasivi. Possiamo ascoltarci e riflettere a fondo, prima di rispondere a uno stimolo. Possiamo prenderci pienamente i nostri tempi, sottraendoci all’aggressività delle pressioni esterne.
  • Ci rende più facile quel preziosissimo processo attraverso cui ci liberiamo dei condizionamenti esterni: giudizi, idee, aspettative, il chiacchiericcio. Tutto rimane ma più sullo sfondo. Al centro ci siamo noi, le nostre sensazioni ed emozioni, opinioni, direzioni e scelte.

Gli incontri karmici avvengono prima nell’universo virtuale

Gli anni di esperienza nel Life Coaching Online mi sono stati utilissimi per riconoscere l’immenso incontro karmico che stavo per vivere.
Mi ero sufficientemente emancipata dalla “densità” delle relazioni fisiche: potevo fiutare con una connessione impressionante il grandioso dono che da lontano mi stava chiamando. Soprattutto, avevo una tale chiarezza al riguardo da poter agire correttamente di conseguenza.

Leggevo un romanzo il cui protagonista si chiamava come il mio attuale uomo; ma io ancora non sapevo che lui era il mio uomo…
Avevo iniziato a sentirmi connessa a questa persona, un semplice contatto su Facebook come tanti altri. Anzi, a dire il vero avevamo interagito solo 2 o 3 volte, peraltro in modo piuttosto freddo, asettico.

Ho intuito che era una relazione karmica perché succedevano cose totalmente insolite e strane, per me.

Non mi era mai successo di provare attrazione per un perfetto sconosciuto; era completamente fuori dal mio ordinario. Eppure lo sentivo su tutti i livelli: corpo, cuore, mente e soprattutto anima.

Una notte stendevo i panni e la mia voce interiore, con una chiarezza disarmante, mi ha detto

Devi contattare (nome e cognome) perché è lui l’uomo della tua vita. Ti porterà protezione, stabilità, abbondanza e tanto tanto sesso.

Alla faccia! Nemmeno gli annunci dai megafoni nelle stazioni sono tanto precisi! Come non seguire un’indicazione interiore quando arriva con tale nitidezza, facilità e magica bellezza?

incontri karmici life coaching online

Tutto era successo sempre e sono online! Ben poco, in verità, ma ogni sviluppo era avvenuto su un piano esclusivamente virtuale, sottile, astrale.

Non a caso molti esperti parlano di realtà aumentata

Gli ho scritto subito via Facebook; lui mi ha risposto dopo poche ore. 3 conversazioni via Skype ed eravamo già palesemente innamorati e, sin da…. immediatamente! stavamo insieme. Con tanto di data da festeggiare.

E’ passato qualche mese. Siamo di un felice sorprendente; la nostra storia si evolve con una perfezione da fiaba e… per quanto quadrati, strutturati, stabili e alquanto cinici siamo entrambi tutto ciò è… per forza un incontro karmico! Non c’è altra spiegazione plausibile.
Siamo andati un po’ più a fondo nella questione, ma qui non riesco a condividerlo. Ciò che ci tengo a sottolineare è che tutto è avvenuto

  1. partendo dalla vendita di 2 corsi online;
  2. transitando per un freddissimo contatto Facebook;
  3. una connessione più potente di qualsiasi wi-fi: una visione sua, un’intuizione mia, qualche messaggio su Messanger;
  4. 3 conversazioni via Skype.

The End! E vissero tutti felici e contenti. Ti rendi conto? Ancora stento a crederlo! 😀

Vantaggi del Love Coaching Online

Puoi capire perché, dopo pochi giorni da questo miracolo, ho deciso di lanciare il mio ambiziosissimo programma di Love Coaching Online! Durata: un anno intero.
Voglio condividere con quante più persone possibile tutto ciò che mi ha permesso di attrarre una situazione tanto spettacolare! Ovvio: scopri la realtà più figa dell’universo, vuoi farla conoscere a tutti – giusto?

Hai tempo fino al 31/12/2017 per iscriverti con una facilitazione economica notevole: 599 euro per tutto il 2018.

Altrimenti, se preferisci risvegliarti al mindset dell’amore un po’ alla volta, sappi che per ogni luna nuova aprirò le porte del gruppo per 15 giorni: dalla luna nuova alla luna piena.
A ogni luna ci concentreremo sui temi relativi a quella precisa stagione del ciclo dell’anno; nel corso del 2018, porteremo i brillantini e i sorrisi dell’amore vero nel lavoro, nella coppia, nelle relazioni sociali, nel dialogo interiore, nel rapporto col denaro, col corpo e la società. Ogni angolino più recondito della intimità sarà coccolato, profumato e baciato dai nuovi estasianti umori che distilleremo: puro nettare d’amore in gran quantità!

incontri karmici life coaching online

D’altronde, sai com’è: finché ai miracoli crediamo e basta, è tanto ma…
… quando nella nostra stessa vita iniziamo a contarne un bel po’, dobbiamo per forza raccontare bene come si fa! Questa sì che è rivoluzione!
Incontri karmici e life coaching online non sono proprietà private mie: tutto ciò che ti ho raccontato può capitare anche a te, a partire da oggi stesso. Decidilo e attivati subito. Ti aspetto.

Ilaria Cusano

 

17 buoni propositi per l’anno nuovo

I miei 17 buoni propositi per l’anno nuovo

Condivido i miei 17 buoni propositi per il nuovo anno perché possiamo ispirarci tanto a vicenda. Se sei qui a leggere proprio questo articolo una ragione ci sarà, giusto? 😉

17 buoni propositi life coaching spirituale

Qualche giorno fa ho pubblicato un articolo sul significato esoterico del solstizio invernale. Continuo su quella traccia e approfondisco l’argomento. Nel mondo pratico e fruttifero proprio di noi coach.
Gesù rappresenta il seme maschile; a qualcuno farà impressione, ma a chi vive serenamente corpo e sessualità tutto tornerà alla perfezione!
Pensa un attimo a come il seme viene emesso:

  • viene schizzato fuori, seguendo una traiettoria ben precisa che lo fa arrivare lontano e a un obiettivo;
  • è un getto concentrato, senza dispersioni;
  • esce da un pene duro e dritto, che già di per sé indica… cosa?

Direzione: il maschile è direzione

Come ho imparato attraverso i miei studi di Tantra e come continuo a sperimentare ogni volta che vivo un rapporto di coppia sano, il maschile è direzione. Il femminile è potenza. Io ci metto l’energia, lui il piano; esprimiamo appieno la nostra vera natura e insieme balliamo alla grande!
Ma andiamo oltre.

Direzione è intento, obiettivo, focus. Quale migliore momento dell’anno, quindi, per individuare 17 propositi per i 12 mesi a venire?
Mi concentrerò sui cambiamenti e non su ciò che voglio mantenere; e su quelli che mi sento profondamente pronta ad attuare, che dentro di me si stanno già incubando da tempo.

Il mio augurio è di ispirare e far venire nuove idee; o aiutare a fare chiarezza su intenzioni già presenti, che richiedono di essere maggiormente riconosciute e focalizzate.

17 buoni propositi per il 2018

17 buoni propositi life coaching spirituale

  1. Terrò ben chiaro chi è in grado di amare con la mia stessa ampiezza, totalità e intensità e chi, invece, oggettivamente non sa farlo.
  2. Continuerò ad amare tutti, ma riconoscendoli per chi sono veramente.
  3. Creerò a una coppia che mi corrisponda al 100%, libera da inibizioni, repressioni e limitazioni che finalmente posso lasciar andare del tutto.
  4. Sul lavoro, mi focalizzerò sull’investire, sul generare utili che fruttino redditi passivi; sul concretizzare il passaggio dalla mentalità dello stipendio a quella del valore.
  5. Con coloro che viaggiano sulla mia stessa lunghezza d’onda collaborerò; con chi ha scelto me per apprendere questo approccio farò la leader. E i due atteggiamenti saranno ben diversi e riconoscibili.
  6. Dirò la verità; ogni volta in un modo diverso, a seconda della circostanza e del contesto, ma la dirò tutta e a tutti.
  7. Terrò il sesso al centro della mia vita, come sorgente autentica di ogni impulso d’amore, consapevole del fatto l’unica vera origine è questa fiamma. Me ne ricorderò; la onorerò e celebrerò ogni giorno.
  8. Lavorerò di meno con computer e smartphone e di più a contatto con persone in carne e ossa.
  9. Userò la tecnologia per raggiungere grandi numeri, tenermi in contatto e proteggermi.
  10. Amerò questo magnifico uomo che ho affianco così com’è, baciando tutto di lui, e ascoltandolo, sorridendogli e abbracciandolo in ogni onda che attraverserà.
  11. Considererò amici solo coloro con cui avviene uno scambio; con le persone con cui faccio Madre Teresa di Calcutta mi ricorderò di ricordarmi che non possono essere considerate amici.
  12. Seguirò al 100% la bussola del piacere. Il piacere come valore nella vita, nel modo ampio e profondo in cui l’ho descritto nel podcast.
  13. Aggregherò persone e imprenditori decisi ad arricchire e arricchirsi anche materialmente, oltre che umanamente e spiritualmente; condividerò le mie energie e competenze solo con questi. Gli altri hanno seri problemi di cui sono stanca di farmi carico.
  14. Mi dedicherò di più alla mia bellezza e valorizzazione, da un punto di vista fisico oltre che interiore.
  15. Spenderò più tempo ed energie per abbellire gli ambienti in cui vivo e passo.
  16. Mi aprirò maggiormente, per ricevere tutto ciò che mi viene donato dalle meravigliose anime che ho intorno.
  17. Ringrazierò e pregherò per tutti, contemplando come il Bene ha poco in comune con le emozioni, ed emancipandomi ancora un po’ da queste.

Ilaria Cusano

 

Solstizio d’inverno, significato esoterico

Qual è il significato esoterico del solstizio invernale?

Partiamo dall’origine: Eva, il sesso e la mela. Senza paura di essere dei fissati perché la verità è che chi non lo vede, sente e riconosce è un ignorante. Non culturalmente ma umanamente, spiritualmente. Illuminiamo anche lui.

solstizio invernale sesso esoterico
Paul Avril, “Les Sonnetts Luxurieux” (1892), de Pietro Aretino, 5

Sarò schietta: dopo 7 anni di astinenza sessuale completa, per di più dai 28 ai 34 anni, non potrei essere più sicura di quanto il sesso è fondamentale. Non nella vita in sé, dove ovviamente lo è, visto che la vita stessa si rigenera solo attraverso di esso, ma nel percorso spirituale.
Avendo avuto la grazia di poter ricominciare a vivere la sessualità a 360°, dopo questi 7 anni esatti di guarigione, autonomia e iniziazione, da agosto mi sono concentrata soprattutto su questo. Insieme all’autunno, stagione più erotica dell’anno, per me è arrivato anche il grande amore, ed ecco un ulteriore clic! Clic che mi porta a ciò che sto per condividere sul significato esoterico del solstizio d’inverno.

Non ti dirò quello che trovi in altri mille siti; risparmierei volentieri le mie energie, se dovessi ripetere ciò che già dicono tutti, non ti pare? Ti confiderò qualcosa che non troverai in nessun altro luogo oltre che qui, invece, almeno finché, come al solito, qualcuno non mi lusingherà copiandomi 😉

Solstizio d’inverno: distillato di seme

Comincia l’autunno e il buio avanza… Questa grande cavità, come una macchia nera liquida, si allarga… e bagna. L’oscurità si espande, il vuoto incombe, il precipizio chiama, terrificante ed eccitante, insieme… E, se non ci buttiamo da soli, cadiamo e basta.

All’inizio sembra un pertugio, un buchino della serratura da cui guardare qualcosa di interessante e misterioso; o un burrone a cui affacciarsi, mentre rimaniamo al sicuro coi piedi per terra.
Ma non è così: dovremo lasciarci andare e cadere, almeno se vogliamo godere…

solstizio invernale sesso esoterico
Paul Avril, “Les Sonnetts Luxurieux” (1892), de Pietro Aretino, 6

E’ l’energia femminile: è il caos creativo da cui tutto si genera; è il calderone bollente in cui ogni cosa si amalgama e prende forma; è quel baratro buio, vuoto e senza fine da cui non possiamo scappare, perché è ciò da cui veniamo… e, anche se ci terrorizza, in verità ci attrae, prima di tutto…

Ho incontrato così il mio amore: in teoria eravamo due perfetti sconosciuti, ma in pratica… Io compro un romanzo e il protagonista si chiama come lui e gli somiglia – non ne potevo avere idea, però; inizio a farmi delle fantasie erotiche; passa qualche giorno e la mia anima mi parla, mi dice di contattarlo. Un perfetto sconosciuto. E io, di solito, mi innamoro di un odore…
Lo contatto e cosa scopro? Che due giorni prima anche lui si era fatto il primo viaggio sessuale pensando a me; nel giro di 48 ore gli avevo scritto.
Innamorati a prima vista, dopo meno di una settimana stavamo insieme. Energia sessuale… ?! 🙂

Ecco cosa rappresenta il piccolo Gesù, minuscola goccia dentro un’immensa grotta: distillato di seme. Eccome se funziona! L’ho sentito a centinaia di chilometri di distanza, il richiamo destinato a me; ha attraversato muri, convenzioni sociali e barriere emotive di ogni sorta e spessore. Ed eccoci qua, insieme e felici 🙂

Solstizio d’inverno: mi lascio riempire da questo seme

Una fantasia erotica con cui convivo da un bel po’, oramai; dall’anno scorso, per l’esattezza.
Ho cominciato ad averla poco dopo essermi separata dal mio ex marito. Un nuovo maschile ha iniziato a farsi spazio dentro di me, che è proprio ciò di cui è simbolo Gesù, e varie immagini me ne hanno restituito l’impressione… Tra cui questa, che oggi (bellissimo!) il mio uomo contribuisce concretamente a rinforzare: seme che mi riempie…

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Paul Avril, “Les Sonnetts Luxurieux” (1892), de Pietro Aretino, 7

Fare dei figli non è mai stato tra le mie priorità. Se qualche anima deciderà di venire qua attraverso di noi la accoglierò con gioia, la amerò e sarò un’ottima madre, ma niente di più: il mio ego non fa alcuna pressione rispetto a questo.
Però il seme dentro… beh, con due soli uomini in vita mia mi son fatta viaggi profondissimi con questa sensazione, uno dei quali sta andando avanti sempre più denso e concreto.

Quella goccia che chiamiamo Gesù compare nel freddo umido e oscuro della nostra grande grotta, col solstizio invernale; avremo tutta una stagione per sentirla diventare luce in espansione dentro di noi, per farle spazio perché ci riempia, contamini e benedica… E, certamente, una nuova vita ne nascerà; sta già cominciando…!!
Ecco il significato esoterico del solstizio d’inverno.

PS. Nel mentre, ho avviato una nuova azienda, e le due cose sono assolutamente connesse… To be continued 😉

Ilaria Cusano

 

Guida pratica alla felicità, by Alessandra Valzania – 6° appuntamento

Le catene che ci impediscono di essere felici si spezzano con un solo gesto

Basta un solo gesto per rompere le catene: liberarci dall’attaccamento.

Quando non abbiamo attaccamento seguiamo i nostri sogni, subito, ora!
Sto parlando con te ma anche con me stessa: abbiamo la cantina piena di qualsiasi inutile cianfrusaglia. Vestiti mai indossati, cimeli acchiappa polvere in ogni dove, ma dobbiamo renderci conto che questo siamo noi. Noi che vogliamo migliorare il nostro presente. Noi che vogliamo illuminare di un nuovo sole il nostro futuro.
Accumuliamo e accumuliamo, ma così abbiamo troppo spazio occupato da ciò che ci zavorra.

guida pratica felicità life coach spirituale

Osserviamo.
L’aspetto materiale di una cantina, un armadio, le mensole piene e paralizzate: tutto ciò è il più semplice degli specchi per capire che siamo arenati nella vacua sicurezza dell’attaccamento, ad anni luce dalla libera espressione di noi stessi e della felicità.
Solo quando lasciamo la presa abbiamo spazio per accogliere nuove meraviglie nel presente.

E le persone, i ricordi, i rimorsi… hanno lo stesso (se non maggiore) peso degli oggetti…

Continuiamo a osservarci; non ci giudichiamo, stiamo di fronte a noi stessi.
Se vogliamo essere i veri e soli creatore della nostra realtà, è ora che ringraziamo di tutto cuore e facciamo uscire di scena questa pesantissima folla.
Nessun oggetto o persona ci renderà felici, se nel nostro essere non siamo predisposti a esserlo.
Quando restiamo attaccati a sentimenti incastonati a oggetti, e a rimpianti incatenati a relazioni, non c’è spazio per noi…

Il gesto di trasformazione: decluttering profondo

Eccoci arrivati all’azione!

Ripuliamo cantina, cassetti e album senza rabbia, ritualizzando i nostri gesti, considerando quanto ogni cosa è stata importante; e subito dopo buttiamola.
E’ fondamentale essere rapidi, evitare che l’abitudine all’attaccamento torni a galla.

Idem per le relazioni.
Una volta che abbiamo ripulito qualcosa diventa tutto più semplice; conosciamo anche emotivamente la sensazione di leggerezza che porta, e questo ci dà un’ottima motivazione!
Quando siamo pronti, coi nostri tempi, ci rilassiamo, torniamo alle vicende del passato che ancora ci trasciniamo dietro, e visualizziamo le persone coinvolte senza giudicarle.
Le benediciamo, le ringraziamo per le prove davanti alle quali ci hanno posto – in ogni caso ci hanno insegnato qualcosa, messo in una condizione nuova, difficile o di sopravvivenza, che ci ha cambiati; le osserviamo con sincerità.
Gentilmente, le accomodiamo fuori dal nostro presente; dichiariamo profondamente di non nutrirle più.

L’attaccamento non ci serve dove stiamo andando, sulla vetta della nostra felicità 🙂
Fatto questo in maniera leale e verso ciò che è veramente ingombrante, recuperiamo tantissima energia, curiosità e leggerezza.

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Che forma ha quella nuvola chiamata Felicità?

Da quanto tempo non facciamo questo gioco? Se è passato molto tempo, ce lo godremo ancora di più!

Cosa significa assimilazione?
Dal lat. assimilatio-onis, derivato di adsimilare: rendere simile.

Qual è il significato di ubiquità?
Dal lat. ubiquitas, der. di ubique: facoltà di essere contemporaneamente in ogni luogo.

Uniamo questi due sostantivi e creiamo un’azione: assimilazione ubiqua.
Assimilazione in ogni momento. Wow! Come ti suona? A me un po’ stancante 😀

Adesso, mentalmente, scorriamo la nostra giornata x dalla sveglia mattutina allo spazzolino serale, e trasponiamo l’immagine di assimilazione ubiqua a tutti gli input sul nostro cammino quotidiano: radio, cellulare, pubblicità, messaggi vocali, locandine, parole ascoltate per caso, etc. etc. etc.
Osserviamo: sono stimoli che attivano continuamente attenzione e ricettività, ci suggeriscono e a volte creano per intero nuove idee.
Mi domando:

Sono davvero miei tutti i pensieri e i desideri che vivo ogni giorno?
Quanto silenzio c’è nella mia giornata x?

Il mio pensiero creativo è libero?

Restando in ascolto e osservando le mie giornate, mi sono resa presto conto di quanta poca spontaneità reale ci fosse. Usavo quella “pronta all’uso” che il marketing sociale mi proponeva, lasciando che silenziosamente qualcun altro mi manipolasse, scegliendo al posto mio.
Mi sono ritrovata a dire e a fare cose che apparentemente mi rappresentavano; pensavo fossero pure, mie, ma non ne sentivo il benessere. Allora rimanevo delusa, quasi annoiata.
E, cominciando a ripetersi, cominciavo a crederci: accettavo di essere svuotata.

Per chi vive in città rischia di essere molto più frequente. Parlando di dati scientifici, si ha una probabilità di subire un attacco di panico superiore del 20%, rispetto a chi vive in aree rurali. Addirittura il 40% di probabilità in più per tutti i disturbi tipici dell’umore, come la depressione.*
*Fonte: www.fondazioneveronesi.it

Le città sono fantastiche, ma i milioni di input possono essere positivamente stimolanti solo se vissuti coscientemente.

guida pratica felicità life coach spirituale

Propongo un divertente metodo per uscire dal torpore e creare la nostra pillola blu – Morpheus Docet 😉
L’unica via d’uscita al bombardamento a cui ci sottoponiamo è la nostra fonte inesauribile, seppur talvolta dormiente, di fantasia. Ha alimentato la nostra infanzia; ci ha dato speranze creando interi mondi e, di fatto, plasmando la realtà.

La Creazione di qualcosa di nuovo non si ottiene con l’intelletto, ma con l’istinto del gioco che nasce da necessità interiori. La mente creativa gioca con gli oggetti che ama.
Carl Gustav Jung

Esercizio n° 8 per essere felici: fai ogni giorno qualcosa di nuovo

Banale, come tutte le cose potenti 🙂

Impegniamoci a uscire dal grigio e a camminare per strada tinti d’arcobaleno!
Azzardiamo vie nuove fino al lavoro o a scuola; scopriamo panorami. Disegniamo e dipingiamo, con pennelli o mani, se abbiamo dei figli approfittiamone, lasciamo che si riaccenda anche il bambino che è in noi.
Solo noi sappiamo cos’è davvero nuovo per noi.
Essere adulti vuol dire essere anche bambini.

Questo esercizio ci ricorda i nostri veri gusti e li raffina, riportandoci alla confidenza con la felicità spontanea.
Fammi sapere come va! Anche su FB con l’hashtag #GuidaPraticaAllaFelicita

Alessandra Valzanìa

 

Guida pratica alla felicità, by Alessandra Valzania – 5° appuntamento

Un esercizio molto potente per essere felici

Cinque è il numero dell’uomo considerato mediatore fra Dio e l’universo.
Rappresenta la vita, l’uomo che genera l’uomo.

guida pratica felicità alessandra valzania
William Blake, “Creation of the World”, 1794

Come sempre il cambiamento dipende solo da noi e dalla sincera volontà di essere felici.
E come sempre si tratta dell’umile condivisione di esperienze reali, perché senza averle passate resterebbero vane parole! Per me è stato davvero trasformativo attraversare questa soglia, tutto ha cambiato forma!
Buona lettura e che sia volontà per tutti noi!

Adamo: la responsabilità di essere felici

Quante volte ci ritroviamo arrabbiati, amareggiati, incapaci di comprendere perché talvolta la vita accade con tale crudele ironia. Questo bollente pensiero, un semplice pensiero dentro di noi produce inquietudine, tensione e dosi di veleno a volontà. In questi casi le nostre giornate, invece d’arricchirsi di zampilli di gioia, si colmano di queste sostanze.

E questo senso d’ingiustizia dove finisce?
Ho il sospetto che lo sappiamo già!
Eccolo che si riversa inevitabilmente nel quotidiano, talvolta con devastanti conseguenze per tutte le relazioni che incrociamo, dalla nostra famiglia al barista che ci fa il caffè, fino ad arrivare alla relazione con noi stessi.

Facendo questo ci rendiamo impotenti, deleghiamo ad altri il nostro immenso potere – cosa che superficialmente sembra un vantaggio, un’occasione affinché siano altri a sbagliare, mentre noi restiamo qui in poltrona a giudicare!

Eva porge la mela: l’invenzione della ruota

Se siamo arrivati fin qui significa che questo non ci accontenta più, e che vogliamo saperne di più!
Solitamente accade per sfinimento, perché tanto è il nostro potere quanto costante la nostra tenacia nel rimanere in un’abitudine. Caratteristica quest’ultima che, se utilizzata per il nostro bene, diventa una fedele alleata.

guida pratica felicità alessandra valzania
Ruota della vita , Sun Temple Konark, Orissa India

Cominciamo con il vedere la realtà intorno a noi come una ruota, con infiniti raggi e un perno centrale. Possiamo disegnarla o visualizzarla, per fissare meglio questo ragionamento.
Ora, poniti al suo centro; sì, noi siamo il perno, il fulcro dal quale tutti i suoi raggi partono. Essi rappresentano le relazioni e gli avvenimenti della nostra vita.
Fermiamoci, re-stiamo lì: come ci sentiamo?
Scriviamolo. Senza ragionarlo, ascoltiamo le emozioni che ci provoca stare al centro.
Non entriamo in ascolto dei raggi, stiamo al centro.

Possiamo tornarci ogni volta che ci sentiamo in balia di qualcosa di esterno, evento o relazione.
Da lì, decidiamo.

Per mantenere questa posizione, visto che non possiamo girare a occhi chiusi tutto il tempo come zombie, ricordiamoci di attuare alcune fondamentali attenzioni:

  1. Accogliere il fatto che è esclusivamente il nostro punto di vista a creare la realtà dentro di noi, e di conseguenza la dimensione emotiva in cui ci collochiamo ogni giorno.
  2. Osservare come il nostro sistema di valutazione genera spesso un protagonista diverso da noi, trovando immancabilmente una ragione lontana dalla rabbia che ci sgorga dentro. Quando accade, scostiamoci da quell’azione tornando al centro!
  3. Trovare il coraggio di ammettere che gli eventi, di qualsiasi natura essi fossero, ci hanno portato a un cambiamento, a risvegliare i sensi, a riordinare il nostro mondo, in particolare quelli che riteniamo dolorosi, come una separazione, un lutto, un trasferimento, un nuovo lavoro.
    Essi hanno creato delle possibilità.
  4. Comprendere e accogliere il fatto che esiste una legge di risonanza nell’universo dentro di noi: essa attrae solo ciò che è funzionale alla nostra crescita. Eventi e persone ci mettono alla prova perché sono parte di un grande fluire diretto alla nostra felicità.

Siamo creatori e distruttori del nostro presente;
assumercene la responsabilità ci fa incarnare la felicità di essere.

Alessandra Valzanìa

guida pratica felicità alessandra valzania
John Martin, “Joshua Commanding the Sun to Stand Still”

La volontà è il primo passo verso il cambiamento

Vuoi condividere riflessioni sulla Guida Pratica alla Felicità?
Ecco come fare: con la nostra hot-line, commenta questo articolo, e durante tutto il periodo sentiti libero di contattarmi nella nostra pagina Facebook Love’s Angels – Laboratorio di Piacere, tramite commenti o con l’hashtag #GuidaPraticaAllaFelicita nelle tue condivisioni!

PS La Guida Pratica alla Felicità andrà avanti ancora un’altra settimana. Ormai abbiamo diversi esercizi a disposizione per ripristinare e mantenere la felicità, e il periodo natalizio è ottimo per dedicarsi a un percorso di cambiamento che parte dall’interiorità: se non puoi permetterti un corso online con un coach tutto per te, approfitta di questa serie di articoli per attraversare comunque la morte e rinascita a cui solstizio invernale, Natale e Capodanno ci invitano 😉

 

Dormire bene in 9 passaggi

La qualità del sonno è di fondamentale importanza

Lo sappiamo tutti: per assicurarci un nuovo inizio di giornata, il buon umore e la giusta dose di energie, dormire bene è basilare.

dormire bene in 9 passaggi

Spesso però accade l’esatto contrario: ci svegliamo più stanchi ancora rispetto alla sera precedente, e di malumore. Magari per via dei frequenti risvegli notturni o del sonno agitato.
Se ci capita spesso di svegliarci col piede sbagliato possiamo sempre rimediare dando al corpo la possibilità di rigenerarsi con un buon sonno; avremo un impatto positivo su salute, bellezza e vitalità.
Grazie a un buon riposo, infatti, il nostro corpo può riequilibrare da solo molti effetti negativi di uno stile di vita scorretto.

Ecco come dormire bene in 9 passaggi

  1. Cena leggera: l’ideale sarebbe mangiare entro il tramonto per rispettare i ritmi naturali del nostro organismo ma, poiché lo stile di vita moderno non ce lo consente, è opportuno che riusciamo almeno fare una cena leggera. Un pasto bilanciato per evitare di affaticare l’organismo in una digestione troppo impegnativa, ma anche di doverci svegliare nel bel mezzo della notte per la fame. Evitare cibi confezionati, zuccheri, tutti gli alimenti che provocano la produzione di adrenalina come cibo affumicato e formaggi tipo cheddar, gorgonzola, brie; vino, pesce poco fresco. Evitare alcol e cioccolato.
  2. Creare un’atmosfera rilassante: candele e diffusore, oli essenziali calmanti ed equilibranti come lavanda, ylang ylang, cedro e mirra.
  3. Rilassare il sistema nervoso: una buona tisana ad azione blandamente sedativa; possiamo beneficiare delle proprietà di alcune piante come melissa, malva, tiglio, passiflora e valeriana.
  4. Essere a letto entro le 22.30: sempre nel rispetto dei cicli naturali del nostro corpo.
  5. Leggere: ritagliarci un po’ di tempo per una buona lettura è un ottimo modo per conciliare il sonno. Per me rappresenta una coccola per approfondire i miei interessi, le mie passioni, e mi gratifica molto oltre che farmi “calare la palpebra”.
  6. Evitare di utilizzare PC, IPad, cellulari e televisione: sono responsabili di mal di testa, irritazione degli occhi e vista offuscata. La luce emessa da questi dispositivi altera il ciclo sonno-veglia.
  7. Spegnere: il router Wi-Fi, allontanare il cellulare il più possibile, inserire la modalità aereo e perché no? spegnerlo.
  8. Fare un esame serale: ripensare alla giornata appena terminata è un’ottima abitudine, osservare di cosa siamo soddisfatti e di cosa invece no, cosa possiamo cambiare e migliorare nelle nostre azioni quotidiane.
  9. Praticare la gratitudine: Ringraziare almeno per le piccole cose che, in qualche modo, ci hanno fatto stare bene. Spesso si tratta proprio di dettagli insignificanti ma sopratutto scontati – o che noi riteniamo tali, ma che di fatto sono importantissimi! È una pratica che arricchisce noi e la nostra realtà, mantenendo una nota vibrazionale alta.

dormire bene in 9 passaggi

Le migliori pillole per dormire bene

Ovviamente è bene evitare di addormentarsi tardi.
Oltre a uno stile di vita sano, è necessario permettere al nostro corpo una corretta produzione di melatonina, l’ormone che regola il ciclo del sonno e della veglia: i suoi valori devono essere alti di notte e bassi di giorno.
Il tipo di luce che entra negli occhi influenza la produzione di questo ormone.
Almeno la mattina, quindi, appena ci svegliamo possiamo lasciare che la luce del sole entri nei nostri occhi senza attraversare lenti o filtri, per un minimo di mezzora.

Il mio augurio è quello di volerci bene, accudendoci e curando questi rituali per dormire sonni piacevoli e benefici.
Poi, a volte, dietro a un sonno disturbato c’è qualcosa di più profondo: un segnale che ci arriva attraverso il corpo. In questo caso, il miglioramento delle abitudini aiuta ma probabilmente ci sono delle scelte più decisive da fare.

Emanuela Viara – Life Coach Spirituale & Love’s Angel
www.manuamaru.it
Pagina FB: Amaru – Emanuela Viara

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