Come essere felici – per cambiare vita bisogna essere un po’ surfisti

Come essere felici: i 6 passi fondamentali per cambiare vita

cambiare vita

A proposito di cambiare vita, qualche mese fa abitavo in un piccolo borgo medievale nel Lazio, in provincia di Latina, e mi preparavo a trasferirmi a Padova.
Un grande cambiamento, non solo di casa, paese e regione, ma anche di persone, modi di vivere, cultura, odori, panorami ed emozioni!
Ero felicissima di questa rivoluzione nella mia vita, ma allo stesso tempo ne subivo l’intensità e la potenza.

Un giorno, sono andata alla Banca Etica, dove ho il conto da sempre, per prendere un nuovo Bancomat (il vecchio aveva 10 anni ed era scaduto), e siccome me ne avevano spedito un altro per posta che però non mi era arrivato, me ne hanno dovuto creare un terzo, completamente daccapo.
Non solo nuova carta e nuovo colore, quindi, ma anche nuovo contratto e nuovo pin!

Ero completamente preda degli entusiasmanti pollini primaverili e, lasciandomi andare a questa onda che mi stava letteralmente trasportando, mi sono detta “Cavolo, come mi eccita il cambiamento!”.

L’universo è come un amante desideroso di compiacerci

In quei giorni sembrava rispondere al mio fremito! Mi inviava occasioni per cambiare vita anche laddove meno me lo aspettavo: in Banca 😀

  1. L’eccitazione è fondamentale, per scoprire come essere felici!
    Non si tratta solo di un impulso legato al sesso, come siamo abituati a pensarlo, anzi: facendo sesso l’eccitazione si sfoga immediatamente, tutta insieme, e si fa certamente una bella esperienza ma niente di più.
    L’eccitazione è uno stato del corpo, della mente e della coscienza, essa dà un segnale ben preciso: che ci sentiamo vivi, che ciò che stiamo facendo alimenta la nostra vitalità, rendendoci allegri, solari, dinamici e disponibili!
    Quando c’è un’eccessiva eccitazione possiamo avere difficoltà a gestirla, perché diventa ansia, frenesia, iperattività, ma anche la troppa calma rischia di tramutarsi in flemma, pesantezza e ristagno.
    Un giusto livello di attivazione, stimolo e stress è la cosa migliore.Possiamo andare anche oltre.
    La vita prevede dei cicli, e io trovo che una delle metafore migliori in assoluto per rappresentarli venga dal surf – per diversi anni sono stata fidanzata con un surfista, così ho avuto modo di conoscere molto da vicino questa passione, ed essa mi ha insegnato moltissimo sul ritrovare la passione, in generale.Nel surf ci sono tutte le fasi, eccitazione compresa!
  2. La preparazione: partire da casa con tutta l’attrezzatura, la tavola pulita e bella impanata nel suo apposito prodotto, la muta, le pinne e così via.cambiare vita
    Nella vita, se si cerca di resistere al cambiamento, si soffre, e per di più se ne esce sconfitti, perché la vita È cambiamento: perenne, inarrestabile, incomprensibile e più potente di noi piccoli individui.
    Se si accetta la sacra legge della natura, invece, e ci si allea con essa, allora si può ritrovare l’amore per ogni fase e sapore e scenario che essa ci dona.
    Concretamente? Quando si fiuta l’arrivo di un grosso cambiamento nell’aria, è saggio prepararsi, materialmente, psichicamente e spiritualmente, così come quando si fiuta la pioggia ci si organizza 😉
  3. Poi c’è il viaggio: il surfista deve arrivare dove ci sono le onde!
    Ognuno di noi, nella vita, deve per forza arrivare dove ci sono LE SUE onde – per scoprire come essere felici questo è imprescindibile!
    Anche il mio trasferimento a Padova rispondeva allo stesso ancestrale impulso: in provincia di Latina non c’erano le onde giuste per me, era inutile che io girassi tutti i giorni pronta con la mia tavola, la mia muta e le mie pinne, sprecavo tempo ed energie e risultavo anche ridicola, ovviamente 😀
    Che voglio dire? Che dobbiamo trovare l’habitat più giusto per la nostra anima, come si fa con le piante, per poterci sviluppare appieno e crescere in armonia con il cielo e la terra, per ricevere il nutrimento che ci serve per vivere e poter risplendere come le creature magnifiche che siamo!
    E finché non troviamo questo habitat dobbiamo viaggiare, essere disposti a farlo; e anche se lo troviamo, dobbiamo sapere che è possibile che dopo qualche anno l’onda cambierà di nuovo, e dovremo seguirla anche noi, per rimanere vivi.
  4. Quando si arriva dove c’è l’onda giusta, c’è l’iniziazione: il surfista prende la tavola, indossa la muta e le pinne, ma sente l’aria anche, si connette con gli elementi, con il mare, fiuta l’energia.
    Poi entra nell’acqua e inizia a nuotare, per andare a largo, laddove è possibile cavalcare un’onda – solo in certi punti essa si crea a un livello tale da poterci salire con la tavola, e godere 😀
    Quando arriva l’onda, bisogna riuscire a salirci, perché non è assolutamente detto che si sia in grado di farlo, esattamente come nella vita! Quante volte da bambini ci è capitato di provare invidia? Di vedere gli amichetti fare qualcosa di bello e divertente, e di sentirci tagliati fuori? Un’esperienza che nessuno vorrebbe provare e riprovare in continuazione, giusto?
    Qual è l’alternativa? Conquistarsi l’onda 🙂
    Cavalcare l’onda non è per tutti, è verissimo; ma da un certo punto di vista lo è, perché tutti abbiamo il diritto e la possibilità di conquistarci questo privilegio, e secondo me abbiamo anche il dovere di farlo, per onorare il dono della vita, per celebrarlo ogni giorno e per fare esattamente ciò che siamo venuti a fare su questo splendido pianeta: scoprire come essere felici.
  5. Quando ci si riesce (perché persistendo tenacemente e devoti nell’intento, a un certo punto, ci si riesce!), si gode del puro piacere di essere vivi 😀
    In quei pochissimi minuti in cui cavalca l’onda, il surfista gronda eccitazione, piacere, godimento, unione col mare, con la terra, l’aria e il cielo, ma è anche estremamente concentrato e lucido, perché deve rimanere in equilibrio, entrare in una tale simbiosi con il proprio corpo, con quel suo particolare prolungamento che è la tavola, e con la potenza della natura, che se non rimane lucido e concentrato al 100% non ce la fa.
  6. Dopo un tempo da un certo punto di vista brevissimo, ma dall’altro INFINITO, l’onda si placherà – non FINISCE mai, la corrente è sempre viva e in movimento, solo si placa; e il surfista rimane un po’ come dopo un orgasmo, vuoto eppure pieno, leggero ma ben radicato, libero ma anche presente.
    E poi tutto ricomicia daccapo, nel perenne ciclo che è la vita.

    La vita NON è né la ricerca della stabilità, né quella di un orgasmo continuo: la vita è TUTTO ciò che ruota intorno al cavalcare quell’onda

    cambiare vitaParadossalmente, bisogna imparare a vivere, perché non è detto che si sia capaci di cavalcare l’onda, quando arriva, e se è così è un vero peccato!
    Magari si ha una tavola fighissima, si è al posto giusto al momento giusto, e non la si vede neppure, l’onda che si forma!
    Oppure la si vede, si monta su, e dopo un secondo si è sott’acqua a bere, col rischio di prendere la tavola sulla fronte 😀
    Molti la vedono benissimo l’onda che si forma, stanno lì con una tavola perfetta, giusto in tempo per salirci su e godere, e che fanno? Si fanno prendere da ansia, panico e insicurezza e non ci provano neanche, a cavalcare l’onda!

Ma ogni tanto, ciclicamente, quell’onda torna: abbiamo infinite opportunità; quando arriva quel momento devi allertare occhi, orecchie e tutti i sensi, come un animale, perché è un momento magico , di connessione con la vita, con il cosmo e con gli elementi della natura, che ci stanno facendo un dono, un regalo immenso!

Mentre la donna della Banca Etica compilava moduli e imbustava carte, io dentro di me riflettevo su questo: una volta a Padova sarei andata immediatamente in questo magnifico laboratorio culturale che è l’Associazione Khorakhanet e mi sarei cimentata col baratto di vestiti: I’M Swap 😀 Avrei lasciato tutti quegli abiti che mi ero stancata di indossare, che non mi rappresentavano più, che mi facevano sentire mille anni luce dalla mia onda e dal piacere fisico che essa mi dà, e ne avrei presi altri, in cui poter sentirmi nella mia pelle 🙂

E tu, che cambiamenti eccitanti vuoi fare nel tuo futuro prossimo?
Esercitati subito a cambiare vita, a modificare il tuo mindset in base a ciò che ti serve e fa bene: scrivi un cambiamento che vorresti fare subito nei commenti a questo articolo, inizierai a nutrirlo proprio condividendolo.
Hai tutte le mie benedizioni 🙂

Ilaria Cusano

 

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Come essere felici: 6 passi
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Come essere felici: 6 passi
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Come essere felici: i 6 passi fondamentali ispirati al surf e alla metafora del surfista, che con le sue azioni ed emozioni ci insegna a cavalcare l'onda.
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