Diario di viaggio – Peru’ 3ª puntata

In silenzdiario viaggio peru' anime gemelleio il cor s’appresti

La grand’opera a consumar

“Norma”, opera

8 agosto 2016, Santa Teresa, Cola de Mono

Ieri siamo arrivati nella giungla; dai 3300 metri circa di altitudine di Cusco, con un incredibile viaggio in collectivo, siamo scesi a quota 1500, ritrovandoci immersi nella giungla tropicale.
Fiori enormi dai colori scioccanti, insetti di rara aggressivita’, una potenza inaudita e volgare, per chi e’ abituato alla delicatezza e alla poesia mediterranee.

In armonia con l’energia di Madre Natura intorno a me, come sempre nella mia vita, sto sperimentando le stesse sensazioni nel mio viaggio insieme all’Anima Gemella.
Storie che si intrecciano come le viscere nella pancia, quando ricordano emozioni sommerse, lasciandoci sgomenti proprio come le piante tropicali.
L’irrazionalita’ piu’ pura, gli eventi senza senso che sembrano imprigionarci in un gioco diabolico, a volte, di cui non comprendiamo niente ma sentiamo tutto. La stessa potenza di questa terra, che e’ evidente essere un miliardo di volte piu’ forte di ognuno di noi, che e’ ovvio che ci distrugge in uno schiocco di dita quando vuole, ma che noi idioti ci teniamo tanto a illuderci di poter governare piu’ di quanto in realta’ ci e’ dato fare.
L’angoscia di dover subire, nonostante due strati di repellente, decine e decine di punture di maledetti mosquitos… A certe ferite, nella vita, pare non si possa proprio scappare…

Urubamba: il fiume del tempo che scorre

diario viaggio peru' anime gemelleTutto il nostro viaggio da Cusco a Santa Teresa e’ avvenuto lungo il fiume Urubamba – di indicibile bellezza 🙂
Mentre scrivo questo articolo lo sento scorrere nel suo ancestrale fragore, a poche decine di metri dalla mia tenda deluxe, dove mi sono appena svegliata. Ieri ci siamo purificati nelle sue acque termali; la sera, prima di addormentarmi, gli ho donato anche il mio di fiume, di lacrime, e stamattina ho pregato il suo spirito di lasciar scorrere via tutte le pesantezze, di far fluire cio’ che e’ bloccato e di insegnarci a lasciarci andare verso l’unica direzione possibile.

Poco dopo aver aperto gli occhi, ho preso in mano il mio libro (Molte vite, un’anima sola, di Brian Weiss) e ci ho trovato  scritto

Un detto buddhista recita “Non spingere il fiume, viaggera’ alla sua velocita’ comunque”.
Per l’evoluzione spirituale e’ d’aiuto immaginare il tempo come un fiume, anche se non dovremmo misurarlo cronologicamente, come facciamo adesso, ma dalle lezioni apprese sulla nostra strada verso l’immortalita’. Percio’, non spingete il fiume del tempo, altrimenti finirete solo per sguazzarci dentro impotenti; ossia, vi potete dibattere contro la corrente oppure fluire pacificamente insieme a essa. L’impazienza ci toglie la gioia, la pace e la felicita’.
[…]
Due miei amici, fidanzati ai tempi del liceo, presero vie diverse approdando a matrimoni infelici. Quando si rividero quarant’anni dopo, ebbero una storia, divorziarono dai rispettivi coniugi e si sposarono. Era come se il tempo non fosse passato. Provavano gli stessi sentimenti, con la stessa intensita’. Feci regressioni con entrambi ed emerse che erano stati insieme anche in vite passate. Accade molto spesso che persone che sono state insieme in esistenze precedenti si ritrovino tardi nella vita presente.
[…]
Quando sviluppate la capacita’ di essere calmi, di essere introspettivi e di ascoltare, inevitabilmente si sviluppa anche la pazienza.
[…]
A volte, tuttavia, dovete aspettare di vedere il futuro per riconoscere pienamente il suo potere.

Anime Gemelle: un mistero inscritto nelle leggi della natura

E’ quello che mi sta succedendo da due mesi, ordiario viaggio peru' anime gemellemai; non e’ per niente facile, ma e’ di una magia cosi’ poderosa che l’angoscia lascia spesso il posto all’innocente meraviglia 😀

Vedo il futuro tra me e la mia Anima Gemella: vedo chi siamo, cosa facciamo, i nostri figli, i viaggi, il lavoro insieme e quello da soli. Vedo con chi abitiamo, come siamo vestiti, le nostre abitudini quotidiane, gli sguardi con cui comunichiamo durante la giornata e i mille modi in cui facciamo l’amore. Vedo come facciamo pace quando litighiamo, cosa faccio io mentre
lui e’ in viaggio, le persone che ci aiutano a crescere i nostri bambini.
Vedo tutto chiarissimamente e non solo: guardando il presente non ho la piu’ pallida idea di come possiamo arrivarci, e per di piu’ non posso raccontare al diretto interessato tutto quello che vedo. E’ uno strazio. Sono cosi’ grata per il privilegio e il potere che Madre Natura mi ha donato, ma cosi’ affranta come donna, tanto immensa e tanto minuscola contemporaneamente…

Durante la cerimonia del 6 agosto al Tempio della Luna, abbiamo fatto una meditazione e poi un disegno; nel corso della meditazione sul terzo occhio, io ho sentito una voce divina che mi diceva

E’ tutto vero. Devi solo aspettare che la guarigione sia compiuta.

Dopo qualche ora ho nuovamente appreso l’incredibile potere di guarigione del sesso sacro, e ho saputo che tale guarigione di cui devo attendere il compimento riguarda un gruppo, non una persona.

Lo sciamano, guardando il mio disegno, mi ha detto

Gli angeli ti stanno parlando, incorpora la loro sapienza, falla entrare dentro di te dal tuo terzo occhio.

Il giorno prima, un altro sciamano mi aveva regalato la sua Chakana, un simbolo sacro scolpito sulla pietra del Peru’; me l’aveva data dicendomi “Mettila dentro”, e salutandomi aveva aggiunto “Mettiti alla guida, hai una l’energia giusta e sei bella: puoi farlo”. Ma io sono gia’ alla guida, non e’ questo il mio problema 🙂

Il sorriso e’ l’unica risposta che mi viene, al cospetto di tali avvenimenti; nessuna parola, forse uno sguardo, niente di lineare o razionale puo’ avere senso di fronte alla natura della vita che, quando mi lascio andare, mi disarma! Sono cosi’ felice e infelice insieme, in questo periodo, che come all’inizio della cerimonia, se mi dovessero chiedere “Come ti chiami e qual e’ la tua parola?” potrei rispondere solo My name is Ilaria and my word is Surrender.

Ilaria Cusano

 

Dettagli Articolo
Diario di viaggio - Peru' 3ª puntata
Titolo
Diario di viaggio - Peru' 3ª puntata
Descrizione
Giungla tropicale e l'intensita' sconvolgente del rapporto con l'Anima Gemella; Urubamba e il fiume del tempo che scorre; i doni di Madre Natura, passato e futuro e il mistero dell'amore.
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Life Coach Spirituale
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