Guida pratica alla felicità, by Alessandra Valzania – Parte II

Altri esercizi per Godere appieno della Meraviglia che incarniamo

Come promesso, eccomi col seguito di questo sentiero verso la cima del nostro piacere!
Com’è andata coi primi passi?
Ricordati che puoi commentare direttamente sui social questo articolo o aggiungere ai tuoi pensieri l’hashtag #GuidaPraticaAllaFelicita! Così ci condividiamo nel Salottino della Felicità e ci confrontiamo in tempo reale su ciò che accade dopo aver innescato questa magia 😉

guida pratica alla felicità alessandra valzania
Ph.: Cinque pannelli della Parabola del Buon Samaritano –
Ospedale San Raffaele, Milano

Oggi siamo a uno dei pilastri su cui poggia il nostro sacro trono: preservare e rispettare la nostra energia vitale per manifestarci compatte e determinate, senza fughe né ristagni.

Per essere felice, occupati di te

Una sana alimentazione spirituale deriva da un puro ascolto per il nostro organismo interiore e i moti unici della nostra anima.

Quante volte al giorno ci accorgiamo di abitudini di chi ci circonda, a parer nostro assurde e perditempo?
A rigor di logica sarebbero da cambiare. Allora perché non glielo diciamo?
Perché mai non dovremmo aiutare una persona a essere più leggera e ad avere più tempo per se stessa e i propri cari?
Così, col nostro piccolo orgoglio da benefattori della patria, partiamo al salvataggio!

Creiamo un semplice panorama, quasi “matematico”,  di ciò che può avvenire durante o dopo questo generoso supporto:

  1. la persona in questione ci ringrazia abbondantemente perché dice che da sola non ci sarebbe arrivata.
  2. Stizzita perché l’abbiamo corretta, ci dice che preferisce continuare com’è abituata, liquidandoci con un mezzo sorriso.
  3. Non capisce il gesto e polemizza, noi perdiamo la pazienza e, in malo modo, torniamo sui nostri passi. Emotivamente tra l’acidità e il dubbio…

Allora mi domando

  • “Questa persona mi ha chiesto aiuto?”; sinceramente, la risposta in genere è no.
  • “Come sono arrivata io a quel sapere che tento di condividere?”. Attraverso sbagli ed epici schiaffoni: così sono giunta al modo ottimale, per me, di agire in quella situazione.
  • “Ho veramente migliorato il metodo dell’altro?”. Nella maggior parte dei casi, l’ho privato dell’esperienza di quel tratto di strada, fondamentale per scoprire e rinnovare il proprio linguaggio, acquisendo fin nel profondo nuove informazioni.

E io che mi aspettavo una medaglia d’oro, un nuovo amico, un’eredità…

Essere felice, diversi risultati in un’unica morale: il non fare, felici

Ci inseriamo in una situazione a due: tra la persona e la sua azione. Mettiamo il nostro sapere davanti al suo agire. Entriamo nel suo spazio esperienziale tentando di piantare un seme che viene dal nostro mondo, adatto al nostro clima e al nostro gusto; al pari di colonizzatori di terre lontane, direi, spesso prevaricatori…

guida pratica alla felicità alessandra valzania

Non saremo più felici cogli elogi altrui; nutriamo una falsa idea di noi stessi, un selfie ben fatto non aumenta il nostro stato di benessere interiore.
Solleviamoci da questa responsabilità, lasciamo all’altro le sue personali possibilità. Coltiviamo il tempo creando il nostro rigoglioso praticello.

Occupiamoci di noi stesse e il livello d’energia sale, si preserva. Restiamo disponibili senza dover usare nemmeno una parola.
Siamo d’esempio, e così torniamo ad aiutare anche l’altro: occupandoci della nostra felicità.

Guida pratica alla tua felicità

Un atteggiamento interiore che sta bene su tutto!

Per quanto mi riguarda, nella coppia.
Spesso mi creo ruoli o addirittura addosso personaggi totalmente dedicati all’altro, guadagnando qualche insana gratificazione e frustrazioni in quantità, per insignificanti eventi quotidiani.
Mi privo e privo il mio partner dell’occasione. Mai sentito parlare del divorzio causato dal tubetto di dentifricio schiacciato e non arrotolato!?
Certamente la convivenza richiede una sensibilità specifica per ciò che è con-diviso; il libero arbitrio può solo facilitarci nel creare un’armonia felice e di rispetto reciproco per la diversità.

Allo stesso modo un genitore che, anche dopo lo svezzamento, resta un passo avanti al figlio, testa ogni terreno per evitare qualsivoglia incontro indesiderato al suo cucciolo, può farne un momento educativo invece: osservare e aiutarlo a comprendere la sua esperienza.
Mi hanno fatto bene le ginocchia sbucciate, i brividi per essere caduta nel lago d’inverno cercando di giocare coi pesci; i momenti in cui i miei genitori hanno lasciato a me la responsabilità delle mie scelte, permettendomi di rialzarmi o comprendere le conseguenze delle mie azioni.
E’ stato formativo: ho capito il loro ruolo, soprattutto nel mio ribelle periodo adolescenziale. E, come direbbe mia madre,

Tutta salute!

Agire quando è la volontà dell’altro a renderci partecipi lascia all’altro la scoperta e a noi la curiosità; almeno nei limiti della sua reale sicurezza fisica. Tanto, per quella emotiva, è l’anima a occuparsene 🙂 La saggia guida che irrobustisce continuamente la nostra multiforme galassia.

Occupiamoci di Noi Stessi = Aiutiamo l’altro solo se ce lo chiede!

guida pratica alla felicità alessandra valzania

Aggiungiamo questo punto agli altri della Guida pratica per la felicità (hai letto la Parte 1 della guida?) e applichiamolo nella realtà quotidiana per irradiare sempre più la nostra luce!
Prenditi cura di te 🙂 … riassume bene ciò che voglio lasciarti.
A prestissimo!

Alessandra Valzanìa

PS. La mia Guida pratica alla felicità andrà avanti per diverse settimane. La prima parte sarà piena di esercizi fisici e mentali per ripristinare e mantenere la felicità; per il seguito ti lascio la curiosità e la sorpresa. Stai con noi per goderne!

 

Dettagli Articolo
Guida pratica alla felicità - Parte II
Titolo
Guida pratica alla felicità - Parte II
Descrizione
Guida pratica alla felicità, parte II: altri esercizi per godere appieno della meraviglia che incarniamo.
Autore
Publisher
Life Coach Spirituale
Logo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *