I-Ching

I-Ching: scopriamo insieme come utilizzarlo

I-Ching: scopriamo insieme come utilizzarlo

Oggi ti parlo dell’I-Ching, il famoso Libro dei Mutamenti cinese.

Innanzitutto, porto la tua attenzione su un semplice dato di fatto: si tratta di un testo che noi esseri umani continuiamo a tramandare e a salvare da secoli! Il che sai cosa vuol dire? Che, più o meno consciamente, lo troviamo utile da altrettanti secoli 🙂
Altrimenti andrebbe distrutto, perso o dimenticato, te l’assicuro.

Ma andiamo oltre: io ovviamente qui non ti dirò ciò che trovi descritto in dettaglio in tutte le edizioni dell’I-Ching. Ti dirò ciò che non trovi scritto da nessuna parte 😉
Cosa?
Iniziamo subito: la lettura dell’I-Ching non è una divinazione, non serve per rivelarti cosa ti succederà nel futuro, come sostengono i ciarlatani o come all’io bambino che dimora dentro di te, forse, piacerebbe credere.
L’I-Ching è un rituale 🙂

Cos’è un rituale?

Sfatiamo un mito: il rituale non è solo quello di mia nonna in chiesa col suo santino e la sua candelina, ma più in generale è un atto magico con delle precise caratteristiche.
Tutti possiamo inventare un rituale, se quelli già esistenti ci annoiano, pesano o se semplicemente non li sentiamo nelle nostre corde.
Un rituale è un metodo: serve per alimentare un intento, dargli sempre più energia, per farlo crescere e fruttificare ; in qualche modo, quindi, si tratta di un’azione assolutamente scientifica, poiché consiste nel dare sempre più sostanza e spessore a un’energia, finché essa non si solidifica a tal punto da trasformarsi in realtà.
È un processo naturale, matematico oserei dire.

Ti faccio un esempio.
Qualche mese fa, ho inventato e lanciato sui social media un’iniziativa che si chiamava #3successioggi – quella da cui poi ho tratto uno dei PDF che trovi tra le mie risorse gratuite.

Avevo due obiettivi:
1) nutrire e rinsaldare i legami interni alla mia community, stimolando la partecipazione delle persone, ispirandole e invitandole a relazionarsi tra di loro in un modo brillante, radioso e solare;
2) fare un rituale collettivo, attraverso cui, con i contributi di ognuno, rinnovare, rinfrescare e rivitalizzare la concezione del Successo.

La mia personale idea e percezione del successo, infatti, è imperniata sul cosiddetto successo ecologico (come ho raccontato nell’intervista che mi è stata fatta da Riccardo Romano di HangoutMarketingItalia) – un successo di tutti contemporaneamente, sostenibile e sempre umano.
Però anch’io vivo nella società, e purtroppo spesso mi pesa addosso la polvere della vecchia concezione del successo, quella secondo cui bisogna competere e vincere, distruggere il pianeta e ingrandirsi al punto tale da diventare una specie di colonialista britannico che avanza monolitico, greve e insostenibile, sotto tutti i punti di vista.

Con #3successioggi io volevo dare energia a tutte le forme pensiero, le abitudini e le modalità comportamentali relative al successo più fresche, innovative e belle, coinvolgendo più persone possibili nel processo perché, banalmente, in un’azione del genere, più siamo meglio è!

Vuoi sapere quali sono stati i miei risultati attraverso #3successioggi?

Attenzione: io ero sicura al 100% che con questo rituale si sarebbero mosse delle cose intorno a me, ma non pensavo a questo punto 😀

1) Sono stata invitata da Riccardo Romano all’intervista di cui sopra, e da Alessia D’Epiro (coach marketing) che mi ha segnalata a lui in qualità di life-coach “di successo” (così lui mi ha descritta), e sebbene io mi senta felice e realizzata da molti anni nella mia vita, finora nessuno mi aveva mai definita così 🙂
“Guarda caso”, è accaduto esattamente nel periodo di #3successioggi 😀

2) Sono stata invitata a far parte, con estremo entusiasmo e vero piacere, del niente poco di meno che TAG (Talent Garden) di Padova 😀 che è una delle realtà che io seguo e ammiro di più in assoluto!
Dall’1 Ottobre terrò lì i miei seminari di S-Coaching®, e probabilmente anche molte altre iniziative nell’ambito dell’innovazione e nello spirito che anima i progetti di coworking – a proposito, dai un’occhiata ai miei prossimi appuntamenti perché ce ne sono diversi favolosi!!!!
Neanche a dirlo: anche questo ebbe inizio proprio nei giorni di #3successioggi.

3) Il mio matrimonio con Sandro è finalmente e definitivamente risorto 🙂
Anche questo è un magnifico successo, per me!
Dopo un periodo di sottili competizioni, invidie e resistenze da parte di entrambi (quando dentro casa vivono due leader validi e brillanti, le lotte di potere ci sono, non c’è niente da fare), siamo riusciti a passare sull’altra sponda, con la mitica forza dell’amore, grazie a quel validissimo pacchetto di competenze che io insegno nel mio percorso “Il senso delle relazioni di coppia”, e probabilmente in una certa misura per merito di #3successioggi, visto che accadeva proprio in quel periodo 😀

Capisci cosa succede quando fai un rituale? Te ne devi anche accorgere, certo, ma che accade non c’è dubbio 😉

Cosa TU puoi fare per far funzionare così anche l’I-Ching

Torniamo a te e al Libro dei Mutamenti 🙂
Ecco i miei consigli d’oro su come farlo funzionare a dovere – sì, proprio come una bacchetta magica, hai capito bene!

– Ci devi credere fermamente! Non all’I-Ching, però, non è lui a fare la magia, a modificare la realtà: sei tu che sei magica/o, ma per sprigionare al massimo questo potere ci devi credere: devi credere in te stessa/o e nel tuo potere di plasmare la realtà 🙂
Lascia stare quello che ti hanno detto i tuoi genitori quando eri piccola/o, loro non ne sanno niente, probabilmente, di tutto ciò, vengono da un’altra epoca! Lascia stare anche ciò che ti dimostra la stragrande maggioranza di chi hai intorno – quando mai la maggioranza è stata brillante, geniale o magnifica? Credi in te e nella tua magia interiore, e rimarrai sbalordita da ciò che riuscirai a creare 😉

– Dopo aver ricevuto l’indicazione dalle monete e dal libro, devi agire!
La magia del rituale non si può sprigionare se tu ti trattieni, se trattieni le tue emozioni (di qualunque tipo siano), se ti controlli, se ti limiti, se ti castri e censuri di continuo! L’antico testo ti suggerisce una strada, ti mostra un cammino, ma poi sei tu che devi muovere i tuoi passi lì, altrimenti non succede proprio un bel niente – e non perché l’I-Ching non funziona, ma perché tu non agisci 😉

– Ricordati sempre questo: lo strumento serve per metterti a contatto col tuo maestro interiore, con la tua anima, con quella saggia voce che già dimora dentro di te, e che tu, per qualche ragione, hai difficoltà a sentire, o seguire. Il Libro dei Mutamenti ti facilita l’ascolto.
Ebbene, se tu questa voce la senti, devi agire, devi fare ciò che ti suggerisce, subito, immediatamente e con coraggio, e non consultare l’I-Ching. Altrimenti ti stai prendendo gioco del tuo maestro interiore, della tua anima, e di certo lui/lei non metteranno a tua disposizione l’enorme potere di cui dispongono. Dimostra maturità e responsabilità (a te stessa/o, prima di tutto), e poi riceverai i magici doni racchiusi nel tuo universo interiore 😉

Tutte le mie benedizioni,
Ilaria Cusano

 

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