I segreti della Numerologia

I segreti della Numerologia

Ti racconto un mio weekend illuminante

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Innanzitutto parte da un imprevisto e da un viaggio – i weekend magici spesso iniziano così: avevo questi biglietti Padova-Roma A/R, non sapevo che farci e mi son detta “Cavolo, ne approfitto per andare a trovare un po’ di persone che amo!” 😀
Così mi sono messa in cammino!

Ma occhio: già il giorno prima avevo presagito qualcosa di particolare, perché nel mio primo biglietto c’era scritto carrozza 3, posto 33 – sai, quand’é così, se non te ne accorgi O CI SEI O CI FAI, come diceva mio padre 😀

Segnali, numeri mancanti o cosa?

Lo posto su FB e subito spuntano una valanga di commenti 😀 Tra questi, attira la mia attenzione quello di Laura Bersellini, operatrice olistica:

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Dopo un po’, sempre mentre ero in treno, ecco che, scrivendo un messaggio a una collega, senza accorgermene mi ritrovo a digitare “… mi sono potuta fare questo regalo per i miei 33 anni, che arriveranno il 3 novembre“.
E dai!! Ma che è uno scherzo? ? No, e oramai lo so bene!

Comunque io, eccitata, procedo.
Arrivo dalla nonna, dove avevo deciso di trascorrere il pomeriggio e la sera – e sai, la nonna guaritrice già di suo riserva sempre delle sorprese particolari, pure senza numeri!
La notte, infatti, tra i suoi mille altarini e angoli degli antenati, io faccio un sogno a dir poco epico: sogno di muovermi con un gruppo di persone attraverso gli enormi spicchi di una mastodontica ruota del tempo, in cui, guarda un po’, una serie di scene di un antico passato ci ricatapultano, tipo film di fantascienza, nel presente e poi nel futuro, nella solita coincidenza dei tempi che nel bene e nel male conosco assai 😀
Così sia.

La mattina dopo, come le persone normali, anch’io esco. Torno verso Roma, decisa a partecipare alla Giornata del Camminare indetta da FederTrek – bellissima, tra l’altro!
Uno dei miei rituali preferiti, infatti, è il pellegrinaggio, e domenica era decisamente il momento giusto per farne uno 😀
Io, però, sapevo che il percorso era uno solo; invece mi ritrovo lì a poter scegliere tra ben 6 – il mio numero del dono, secondo la nostra tradizione numerologica, quella di origine pitagorica.
Ovviamente opto per quello che mi prometteva più piacere: racconti di pezzi di storia (li adoro!), Isola Tiberina, Trastevere, Gianicolo e Villa Pamphili – che vuoi di più dalla vita?

Giornata tersa, aria favolosa e luce magica; strada facendo, scopro il magnifico racconto di una nuova coppia sacra. il mio destino.
Anita e Giuseppe Garibaldi: ok, lui era un gran massone e si sa, ma vogliamo parlare di lei? Insieme, veramente MITICI 😀
I numeri iniziavano a manifestarsi: il potere personale rappresentato dal 3 si focalizzava su un tema ben specifico – che è sempre quello, per me, la coppia sacra, ma acquisiva nuovo senso ed energia.

Passo il pomeriggio con una delle mie più care amiche, Elisa Cappai, altra operatrice olistica con cui le magie non sono mancate mai, sin dall’inizio. La sera, vado verso un altro caro amico e collega che amo molto: Francesco Longo, che oltre a essere un formatore come me, ma tanto più manager in carriera di quelli con la giacca 😀 è anche un esperto capace di guidarti nelle regressioni alle vite passate, guarda un po’!
(Ricordi il mio sogno dalla nonna? E la rievocazione di Anita e Giuseppe Garibaldi? Ecco, non è che Francesco e io fossimo a conoscenza di questi fatti, quando ci siamo organizzati un’innocente cenetta tra amici!)

Fatto sta che vado lì e gli racconto solo UNA MINIMA parte di tutta la storia – insomma, mica si può andare in giro come degli invasati a sparar favole sulle vite passate, la ruota del tempo, i 3 e via discorrendo 😀
Ma lui non demorde, e dopo cena di cosa mi comincia a parlare? DI NUMEROLOGIA!
Tira fuori uno schema pazzesco, mille informazioni, analisi del mio nome, cognome e data di nascita e, dulcis in fundo, la rivelazione dei miei numeri mancanti a cui il giorno prima, mentre ero in treno, anche Laura Bersellini aveva fatto riferimento 😀

Ti sembra di essere in un libro di Dan Brown? Ecco, allora aspetta, perché il meglio ancora deve arrivare!

Sai chi è il mio personale angelo custode da circa 5 anni a questa parte? Cioè, la persona che dal passato guida le mie azioni, da quando ho iniziato a lavorare al mio albero genealogico da cui ho partorito il libro sulle coppie?
Si chiama Matilda Di Canossa ed era una nobildonna del Medioevo, assai guerriera e politicizzata, che però è ricordata soprattutto come ardentemente spirituale nonché… ops! come l’amante illuminata di un certo Papa altrettanto illuminato, tale Ildebrando da Sovana a suo tempo incoronato come Gregorio VII.

Bene. Il mio amato amico da cui sono stata domenica sera a svelare tutti gli altarini, sai dove mi sono accorta che abita? IN VIA GREGORIO VII numero 384 (3+8+4=15, e 1+5=6, che è il numero DEL MIO DONOOOOO!!!!).
E lui, beffardo, quando glielo dico aggiunge:

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Ma torniamo a te: come puoi usare i numeri per orientarti e decidere nella vita?

Perché ci tengo a dirtelo: a me queste cose non capitano perché sono speciale; di sicuro succedono pure a te, solo che o non te ne accorgi perché stai pensando a pagare le bollette o alla tua collega stronza, oppure, se le vedi, non sai come interpretarle.
Io ti dò questi 6 passi di base, poi se vuoi sapere altro scrivimi nei commenti, così aiutiamo anche tutti gli altri, contemporaneamente 😉

1) Drizza le antenne, o meglio gli occhi: devi prestare attenzione ai numeri, sono dovunque, basta essere presente e sveglia e li vedi, li senti!

2) Inizia a credere fermamente alla magia: essa può orientare e cambiare la tua vita, in meglio!
Non ci sono solo gli stregoni e le ciarlatane, non cascarci pure tu nel tentativo di occultazione che i poteri forti mettono in atto da sempre, per tenere la gente ignorante 😉
Non è un caso che i più potenti della Terra abbiano sempre a che fare con l’esoterismo – SVEGLIA! È perché funziona, no? Ok.

3) Segui i segnali, concretamente: vai dove ti indica di andare L’EMOZIONE che la scoperta dei numeri ti dà – và dove senti l’eccitazione, la curiosità, la vitalità, il piacere, lì troverai ciò che ti aspetta e ri-aspetta, da sempre e per sempre!

4) Scegli una struttura interpretativa: c’è quella di Pitagora e di Grabovoi (penso sia la stessa) che suggeriscono i miei amici, ma c’è anche la numerologia tantrica, per esempio – io conosco molto meglio questa. Poi c’è la Kabala, e sicuramente anche altro. Scegline UNA e usala per aiutarti a interpretare i numeri che incontri sul tuo cammino.

5) Concediti, fino in fondo! Sai come sto io, da quando sono tornata? Bloccata a causa di un’infiammazione allucinante all’osso sacro!
E ci credo che si è infiammato: non poteva essere altrimenti, se ci pensi! Sono passata a un altro stato del mio dialogo col sacro, e lui ovviamente risponde a me come io a lui 😉
Oltre alla botta di freddo che ho preso a Roma e al mio intestino notoriamente irritato, eh, è naturale – una cosa non esclude l’altra, anzi, viaggiano insieme!
Ecco, devi permettere questo genere di assestamenti, se vuoi cooperare con il mondo invisibile, perché ci sono, sono lo specchio fisico dell’alchimia profonda che trasforma il tuo essere 🙂

6) E poi goditela, no? A chi non piacerebbe vivere un’avventura come quelle nei libri di Dan Brown? Meglio ancora, come quelle nel libro di Selma Sevenhuijsen su Matilda di Canossa, “Regina del Vaticano”?!
Ecco, puoi vivere anche tu una storia così, se ti sintonizzi sulla lunghezza d’onda giusta 😉

E, a proposito di lunghezza, oggi mi sono lasciata andare 😀 ma questa è una di quelle storie che merita di essere raccontata fino in fondo… o QUASI 😉
Ti saluto e ti abbraccio, mio compagno di viaggio, ci vediamo alla prossima tappa 🙂

Ilaria Cusano

 

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