Iniziare un’altra vita – meglio ancora di cambiare vita

Cambiare vita o iniziare un’altra vita? Guida pratica al cambiamento

cambiare vita

Cambiare vita: ormai per molti è diventata un’esigenza impellente. A volte si pensa che per iniziare un’altra vita si debba essere dei fighissimi eroi belli, forzuti e possibilmente pieni di soldi. Oggi voglio sfatare questo mito, raccontandoti di una risorsa fantastica che spesso tendiamo a snobbare, mentre è proprio il cuore della faccenda, il tassello che fa davvero la differenza tra chi ha solo tanti sogni nel cassetto, e chi invece ha tutta l’intenzione di realizzarli, uno a uno 🙂
L’ingrediente segreto è l’organizzazione.

Cambiare vita vuol dire AGIRE! Basta chiedersi se, come e quando; comincia oggi!

Cambiare vita prevede diverse fasi, è vero; ma il prepararsi, il formarsi, il riflettere sono sopravvalutati; sarà che siamo in Italia, l’unico paese al mondo in cui è non solo concepibile ma anche reale, che una persona si limiti a studiare fino a 30 anni, e che perda tempo acquisendo tutta una serie di certificazioni, cartellini e riconoscimenti assolutamente inutili rispetto all’obiettivo di riuscire a concretizzare, a
valorizzare e far fruttare i propri talenti nella società.
Dall’altra parte, c’è la tendenza a credere che, dando immediatamente il via alle danze, mettendosi subito con le mani in pasta, si rischi di essere dei faciloni, delle persone superficiali che producono cose di poco spessore.
Non è così: iniziare immediatamente ad agire e a mettere in pratica è una delle abitudini che contraddistingue le persone di successo 🙂

Un primo passo da cui si può partire, per iniziare un’altra vita, è per l’appunto l’organizzazione. Ognuno di noi, ogni giorno, convicambiare vitave con una serie di abitudini e rituali piccoli ma ripetitivi, che modellano la nostra coscienza come fa l’acqua con la roccia: apparentemente ininfluente, invece è proprio lei la forza che dà la forma a scogliere, montagne, valli e boschi.
Le abitudini e i rituali quotidiani so
no esattamente come l’acqua per la roccia: se diamo loro un senso e una direzione ben precisi, focalizzati e organizzati, non potremo sbagliarci, potremo essere certi al 100% del fatto che riusciremo nel nostro intento.

Il mio nuovo kit per iniziare un’altra vita

Tre mesi fa, mi sono trasferita dal Lazio al Veneto, e dalla profonda campagna alla città, dunque ho iniziato a fare tutto un lavoro sulla ristrutturazione delle mie abitudini e dei miei rituali. Condividerò con te quelli che mi sono portata dietro, nella mia valigetta psichica 😀 e quelli nuovi, che sto adottando per sintonizzarmi sulla nuova lunghezza d’onda che ho scelto.

Gli irrinunciabili, per me, sono questi:
mangiare sano e ben tarato sulle mie esigenze soggettive, e allineato alle stagioni;
bere acqua bollita tutti i giorni;
– fare esercizio fisico almeno 5 volte alla settimana;
– dedicare una parte di ogni giorno al lavoro, una al riposo e una allo svago;
distribuire bene il tempo all’aperto e quello al chiuso, i momenti di solitudine e quelli di relazione;
– mantenere un contatto con la natura continuo o comunque frequente;
– ogni giorno, tenere tutti o alcuni dispositivi tecnologici spenti, per almeno qualche ora;
– preservare il preziosissimo equilibrio tra le attività magico/creative e quelle strategico/razionali.

Le new-entry, che sto definendo e integrando in questo periodo, invece, sono queste:
– avere un’agenda in cui le varie voci siano scritte con estrema precisione, cioè non solo “scrivere articolo”, ma “scrivere cambiare vitaarticolo su questo tema, esattamente da questa ora a quest’altra”;
– sui social, nell’account e-mail e dovunque sia, rispondere solo ed esclusivamente alle interazioni che hanno qualcosa di interessante, costruttivo e sensato, e soprattutto che siano chiare: “Perché mi scrivi? Con che atteggiamento ti poni?”. Basta disperdere tempo ed energie in interazioni ambigue, maleducate, inconcludenti e/o inutili, perché anche se si tratta di 2 minuti, 2+2+2+2+2 fa già 10!
– Organizzare, gestire e calendarizzare bene la cura della casa e in generale dell’estetica, perché mi sono resa conto che, se sono immersa nella bellezza, io divento non solo più serena e ben disposta, ma anche più efficiente e produttiva 🙂

È una ridefinizione costante: abitudini e rituali vanno definiti, creati e seguiti, e poi di nuovo migliorati, perfezionati e riseguiti, e così via, ciclicamente.
Bisogna cambiarli, almeno in parte, a seconda delle stagioni, e ogni volta che la “scenografia” intorno a noi muta: come nel mio caso, è diverso se abito in un posto o in un altro, così come non posso mantenere la stessa routine se sono in vacanza.
Detto ciò, prestando la giusta attenzione e dedizione a questi aspetti apparentemente piccoli e insignificanti, mentre invece rappresentano proprio l’ingrediente segreto, iniziare un’altra vita diventa non solo fattibilissimo, ma anche facile e appassionante 🙂

Se vuoi chiedermi qualche consiglio sulla definizione e implementazione delle tue abitudini e dei tuoi rituali, scrivimi pure nei commenti; sarò ben felice di aiutarti!
E se proprio vuoi fare un lavoro eccellente, considera la possibilità di fare il mio percorso personalizzato sulla leadership o quello per le mamme alle prese con un lavoro in proprio – c’è anche Business in Love per le libere professioniste, su questi temi! Imparerai mille punti di vista ed esercizi pratici per iniziare un’altra vita concretamente e non solo nei tuoi sogni 😉

Ilaria Cusano

 

2 thoughts on “Iniziare un’altra vita – meglio ancora di cambiare vita

  1. stefania

    Oggi come oggi come si fa a lasciare il “posto fisso” e provare a realizzare i propri sogni? Forse i sogni devono essere molto forti e chiari per dare la spinta che serve… Help!
    Stefania

    • Stefania, è proprio come dici: i sogni devono essere molto forti e chiari. Io non sono mai per il buttarsi con incoscienza, e so benissimo, per esperienza, che la passione aiuta ma non basta affatto. Ci vogliono ispirazione, motivazione, fiducia ed entusiasmo da un lato, ma dall’altro anche competenza, formazione, pianificazione e strategia. Con tutti questi tasselli nei punti giusti, ci si sente pronte e si vince – non solo la paura, ma anche lo stipendio 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *