Cambiare vita con un percorso formativo – Blog Novel 1

Cambiare vita con una formazione apposita – Blog novel 1ª puntata

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Cambiare vita parte da me. E questo racconto è dedicato anzitutto a me: è un atto di amore e di bellezza che faccio per me. Mostrandomi, condividendolo con le altre donne e sorelle, sul mio stesso cammino.

L’ultimo libro che ho scritto è stato un inno alle figure femminili più importanti della mia vita, fondamentali nel mio percorso. Che mi hanno permesso di orientarmi nella costruzione della mia identità e nella mia personale formazione, non solo professionale ma prima di tutto umana.
Da oggi, invece, mi riprendo la mia parte di merito, senza nascondermi dietro a false modestie, senza negarmi più la celebrazione dei miei successi e della gioia. Questo blog novel è per me.

Per me che mi sono sempre data da fare nonostante i mille complessi, le insicurezze e le paure. Che mi sono rimboccata le maniche, sin da giovanissima, per rendere la mia vita un’opera d’arte. Che, a dispetto di depressioni, dipendenze e habitat ostili, non solo tutte le volte che sono caduta mi sono rialzata, ma ho anche ritrovato sempre l’amore per sostenere il cammino di altri – anzi! Ogni volta ne ho scovato un po’ di più, e non perché sono buona, forte o particolarmente saggia (tutt’altro!), ma perché voglio bene alle persone, perché credo in loro, perché sono felice quando le vedo brillare, e so che il mio potere ha un senso solo quando lo metto al servizio dell’umanità.

Essere femmine è una condizione; essere donne è un viaggio

Cambiare vita è il mio viaggio personale. La crisi è la mia casa. L’avventura, la scoperta, l’apprendimento e la riunificazione sono gli attrezzi del mio mestiere.

Iniziai il mio percorso nell’identità di genere nel 2001, quando avevo diciannove anni. Non ero molto cosciente di ciò che facevo. Studiavo danza sin dall’infanzia, mi ero innamorata di uno stile eccentrico e un po’ new age che sapeva di yoga e meditazione e, come al solito, mi ci ero buttata, piena d’entusiasmo e di passione.
Andando avanti e a fondo per otto o nove anni nella conoscenza di questa tecnica (si chiamava Shakti Dance® ed era frutto della visionarietà e creatività di Sara Olivier, danzatrice e insegnante di kundalini yoga), mi resi conto che ero entrata in un vero e proprio regno, quello femminile.

Assieme alla pratica e allo studio artistico, corporeo e tecnico, negli anni ho portato avanti letture, approfondimenti e progetti, che vertevano tutti sullo stesso tema. Oggi sono consapevole del fatto che per me si tratta non solo di un interesse, di un piacere e di una particolare vocazione, ma anche e prima di tutto di un intimo bisogno, ancestrale e molto intenso: essere libera, coltivare la mia bellezza e indipendenza, sviluppare il mio potenziale umano rimanendo profondamente fedele alla mia identità femminile.

Cambiare vita: per farlo bisogna coltivare le caratteristiche proprie della natura delle donne – è un’urgenza collettiva

cambiare vitaNel corso degli anni mi sono avveduta del fatto che tale urgenza non è soltanto mia, né soltanto di una grande quantità di donne. Tocca addirittura un significativo numero di uomini! Il richiamo del femminile è una vera e propria istanza sociale, che si sta manifestando ampiamente in diversi settori della cultura mondiale.
La storia, si sa, come tutto ciò che esiste, è ciclica, e dopo più di cinquemila anni di fase maschile, si è aperta una nuova fase, tutta femminile.

Maschile e femminile non solo come uomini e donne, ma innanzitutto come modalità culturali, mentalità, modi di vivere, stili produttivi e dinamiche sociali. Oggi quelli femminili risultano più adatti a creare benessere e quindi sono di maggiore successo per la sopravvivenza e lo sviluppo della specie umana sulla Terra.

Non si tratta di migliore o peggiore in assoluto, né di opinioni individuali o punti di vista culturali. E’ la legge la vita naturale, quella perfettamente rappresentata dal simbolo cinese del TaiJi, meglio conosciuto come Tao. Esso descrive l’andamento di tutte le manifestazioni che prendono forma sul pianeta Terra – fisiche, mentali, culturali, sociali e spirituali. Sono tutte soggette alla medesima legge, che regola l’equilibrio e l’armonia generali.

La storia che racconterò è una parte di questo immenso processo, un minuscolo tassello che insieme a tanti altri dà forma a un disegno chiamato Storia.

Ilaria Cusano

 

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