Insegnamenti di vita da “La donna dalla coda d’argento” – 4

Ricorda sempre che la tua vita ti appartiene…

… che deve essere, per te, più importante di qualsiasi altra vita. Spero che tu non dimentichi questo: gli uomini sono come le donne, esistono uomini buoni e cattivi. Sei tu che devi scegliere il tuo compagno.
«Non devi affidarti a un uomo qualsiasi, scegli il migliore tra molti, non con gli occhi del corpo ma con gli occhi del cuore. Così incontrerai il tuo futuro compagno. Poi, con pazienza e molto amore, lo modellerai e lo trasformerai in un grande uomo. Così costruirai il tuo matrimonio e la vita familiare.»

insegnamenti di vita

«E’ questo il modo che hanno adottato le donne che sono riuscite ad avere un matrimonio felice?», chiese Lara.
«E’ proprio così: questo è il metodo che, da tempi immemorabili, hanno usato le donne intelligenti che amano», rispose la curandera sorridendo con malizia, «avvalendosi anche del potere dell’energia sessuale

L’allegria che viveva in quei momenti era una sensazione mai provata…

… un appagamento delle sue necessità mai sentito prima di allora. Se qualcuno avesse visto il suo volto nell’oscurità, avrebbe scorto un sorriso di totale soddisfazione, una gioia infinita e una luce che si proiettava dal più profondo dei suoi occhi.

«Mi sento in una beatitudine totale, completa, piena d’amore: c’è un’esplosione di allegria dentro di me.»
«Sei in contatto con il tuo essere. Il tuo spirito si manifesta attraverso la tua mente e il tuo corpo: hai trovato l’unità con il tuo essere. Adesso hai imparato a centrarti, così troverai la serenità e la pace che tanto cercavi. Adesso comprendi che ogni relazione sessuale che non derivi dall’amore divino non è altro che un simulacro legato all’ego, al desiderio, alla possessività e non ha niente a che vedere con il Tinkuy.
«Per essere una vera donna, è necessario non avere paura, ma essere libera e saggia. Non essere un soggetto vittima di basse passioni o di una sessualità egoista, possessiva, manipolatrice e repressiva.»

insegnamenti di vita

Insegna ad amare

Se vuoi preservare la vita sulla terra
insegna ai tuoi figli ad amare tutti
gli esseri viventi dal più grande al più piccolo.
E ricorda sempre loro che l’uomo
è soltanto un filo nella matassa della vita.

Nel XXI secolo l’educazione ha bisogno di obiettivi chiari per insegnare ad amare se stessi e gli altri. Dovremmo renderci conto che i mali più grandi dell’umanità si verificano perché manca l’amore. L’uomo pacifico è quello che ha trovato l’armonia interiore amando se stesso e amando gli altri.
Tutta la conoscenza dovrebbe ruotare intorno all’amore, perché esso è l’energia universale più grande e potente che permea e muove l’intero universo che siamo venuti a sperimentare.
Senza amore non c’è vita, c’è soltanto il vuoto, il caos, il disordine e la violenza. Quando c’è amore, c’è magia, entriamo nel mondo della fantasia e dell’immaginazione, così possiamo attingere alla fonte della creatività.

Occorrerebbe adottare un nuovo tipo di insegnamento per amare

Senza amore l’essere umano continuerà a essere un bipede sulla terra. Potrà continuare a produrre macchine e a edificare città, potrà fare le costruzioni più grandiose, che soddisferanno la sua vanità, il suo orgoglio e il suo egoismo, ma in tal modo non rimarrà mai qualcosa di suo che vada al di là del tempo.
Sino a ora la nostra civiltà ha continuato il suo percorso tra lotte, guerre, schiavismo, sfruttamento e manipolazione. Siamo entrati in possesso di beni e servizi che ci permettono di risparmiare la forza muscolare, allungare il tempo e spostarci in qualsiasi luogo della terra.

Ma cosa abbiamo ottenuto? Siamo veramente felici?

insegnamenti di vita

Sembra che il destino dell’umanità sia di lavorare in modo accanito, con lo stress che ne consegue, e di vivere una vita che non è in realtà degna di essere chiamata tale.
In cambio di che?
Di una casa, una macchina, un po’ di quattrini in banca, una sicurezza?
Il senso del dovere, che è stato inculcato nella testa d’ogni persona, non serve a niente quando sopraggiunge l’ora della morte. A che serve aver fatto tanto e aver lavorato in modo esagerato, se non si è vissuta la vita?
E’ questa l’eredità che vogliamo lasciare ai nostri figli?

Liberamente tratto da La donna dalla coda d’argento, di H. H. Mamani

Insegnamenti di vita da “La donna dalla coda d’argento” – 3

Che cosa deve conoscere una donna dell’uomo?

insegnamenti di vita

«In principio la donna deve sapere quali sono gli interessi del maschio»
«E tu me li puoi dire?»
«Certo! Gli interessi dell’uomo e della donna non sempre sono gli stessi, per questo è necessario comprendere che in generale l’uomo in ogni donna cerca quattro cose. Primo: che sia una persona che possa trasformare una casa in una famiglia, che sia capace di condurla, sistemarla, convertirla in un nido d’amore dove lui possa trovare l’allegria e il desiderio di vivere. In una parola, che sia esperta.
«Secondo: che sia una donna con personalità, carattere positivo, sicura di sé, intelligente, allegra e con senso dell’umorismo, entusiasta della vita, serena nel modo di trattare con gli altri. Una donna socievole che lo faccia sentire importante e della quale lui possa essere orgoglioso. Confidare che in qualsiasi situazione pubblica sappia affrontare ogni problema e si faccia valere di fronte alla società.

Il terzo aspetto che l’uomo cerca in una donna è che conosca i suoi appetiti e i suoi desideri…

… tra questi i principali sono il mangiare e il bere. Molti uomini sono stati conquistati prendendoli per la gola, per questo si dice “L’uomo in una donna cerca una gran cuoca, una donna che infonda arte e bellezza in ciò che cucina”.
«Il quarto aspetto, che di solito gli uomini non dicono, ma che è il più importante per loro, quello che maggiormente preferiscono, è che alla donna piaccia il sesso. Deve dimostrare assenza di inibizioni, allegria, humour, intelligenza, tenerezza, sensualità, maestria e arte nell’alcova.
«Dei quattro interessi l’ultimo è il più importante per l’uomo, nel suo inconscio. Sarà anche disposto a sacrificare la sua posizione sociale, accettare che non sia una buona padrona di casa o che non sappia cucinare, ma deve dominare i segreti del letto e fargli assaporare le sensazioni più voluttuose.

insegnamenti di vita

Per l’uomo la soddisfazione sessuale è molto importante…

… è intrinseca alla sua stessa natura, perché è l’unico modo che gli permette di recuperare la sua unità, di essere uno con l’universo e di entrare a far parte della categoria degli dèi. Questo è l’unico mezzo con il quale una donna può farlo viaggiare nel Pachachaka, in ponte di energia, verso l’universo atemporale. Farlo entrare nella quarta e nelle altre dimensioni e aiutarlo a espandere la sua coscienza. L’uomo ricerca la conoscenza perché questa gli darà potere.
«Invece la donna cerca nella relazione sessuale la realizzazione dell’amore e la trasformazione dell’uomo. La sola conoscenza senza trasformazione non è sapienza, e la sola trasformazione senza conoscenza non è realizzazione. La donna che conosce questa arte e questa scienza è una dea in terra e sarà sempre amata e venerata dagli uomini

Voglio un uomo che…

… abbia molta fiducia in se stesso, che mi permetta di stare al suo fianco, invece di confinarmi dietro le pareti di casa. Un uomo che desideri qualcosa di più di una donna bella o dai modi raffinati, un uomo che abbia ideali, un cervello e uno spirito di prim’ordine e che siano presenti in lui ambizione, coraggio, sincerità, rispetto e generosità. Un uomo che sappia amarmi, ascoltarmi e conquistarmi ogni giorno, che sia tenero e affettuoso per seguire insieme a lui un cammino d’amore
«Molto bene! Adesso hai già le idee più chiare, per questo non devi sposarti o unirti a un uomo qualsiasi. Trova il migliore tra loro, fagli capire che tu hai quello che lui desidera in una donna. Quando lo avrai conquistato completamente, lavora alla sua trasformazione e poi fallo camminare nella direzione che tu consideri ideale per la sua illuminazione. Ogni uomo è una materia prima che una donna deve trasformare in un individuo prezioso in cinque, dieci o più anni. Questo è il sistema del quale si è sempre avvalsa la vera donna, da tempi immemorabili, per compiere la sua missione in terra.»

insegnamenti di vita

Liberamente tratto da La donna dalla coda d’argento, di H. H. Mamani

Insegnamenti di vita da “La donna dalla coda d’argento” – 2

Insegnamenti di vita sull’essere donna, da H. H. Mamani

«Non essere possessiva! Tu sei padrona solamente della tua vita, non puoi esigere che un’altra persona dedichi la sua vita a te se non lo vuole. Quando dici che ti offri a lui è come se gli proponessi un affare. “Guarda, io ti do questo e tu mi devi dare in cambio quest’altro”. E’ uno scambio commerciale, non è un’offerta! Tu ti devi donare, solo così riceverai dedizione e amore. Se tu vuoi fare un semplice scambio, sarà freddo, non avrà cuore
«Questo è ciò che non posso accettare di me.»
«Devi accettarti nella tua interezza. Se non ti accetti e non ti dai valore, come puoi sperare che ti accetti il tuo compagno? Ricorda sempre che il vero amore porta la libertà, mentre la passione è schiavitù.»

insegnamenti di vita
Ph. by Piero Giuffrida

Mama Pacha è il simbolo della vita: possiede tutto

Se tu chiedi, riceverai, se tu cerchi, incontrerai e se domandi di entrare in un cuore ti sarà aperto.Se non chiedi, ogni cosa resterà uguale, se non cerchi, non sperare di trovare qualcosa e se non bussi alla porta del cuore questo non ti si aprirà. Se sei diffidente, meschina o crudele, tutto ti andrà male. Soprattutto se lanci parole volgari o maledici.

«In quanto al tuo problema… perché ti chiudi, perché ti ostini a voler incontrare l’amore di un solo uomo quando ci sono tanti uomini migliori o peggiori? Vivi di aspettative che non sono realistiche, sei romantica e fantasiosa, ma se vuoi realizzare devi lavorare duro: solo allora comprenderai la tua capacità e conoscerai la tua forza.

Gli insegnamenti di vita degli anziani

«Cara nipotina, nelle buone e nelle cattive relazioni che vivrai con gli uomini, l’unica garanzia di amore è quella che puoi dare a te stessa. Ama te stessa, vivi per te e sempre secondo te. Rendi bello il tuo corpo e la tua anima per te, non perché vuoi attrarre un uomo. Accettati come sei e sii felice con te stessa; se farai così saprai vivere da sola e non avrai paura della solitudine. Così a poco a poco il tuo amore si accrescerà e non solo basterà per te, ma ne avrai tanto da poterlo donare. Allora sarai pronta per amare un’altra persona.»
«Ho paura di amare perché potrei essere ancora una volta abbandonata, e ritrovarmi infelice, come adesso» sembrò rispondere lei.

insegnamenti di vita

«Se non ti fidi, stai sprecando l’opportunità di donare il tuo amore. Non cercare la sicurezza, la vita non è in ciò che è pianificato, ma nel gioco di essere felice o infelice. Se desideri amare un uomo, amalo senza esigere niente in cambio e aiutalo a essere felice. Se lo rendi felice, perché dovrebbe lasciarti? Ma se lo rendi infelice, perché non dovrebbe lasciarti? Guidalo solo nel cammino dell’amore, usando l’intelligenza del cuore, ricordando che tu sei un tempio sacro dove lui potrà sempre entrare in contatto con il divino. Solo così il tuo amore sarà eterno. .»

Liberamente tratto da La donna dalla coda d’argento, di H. H. Mamani

Insegnamenti di vita da “La donna dalla coda d’argento” – 1

Le migliori citazioni da uno dei libri di Hernán Huarache Mamani

«L’uomo e la donna non vengono educati perché formino poi una famiglia: l’istruzione serve solo per formare dei lavoratori. Non vengono insegnati nemmeno i rudimenti più elementari della vita. Gli uomini e le donne non sono preparati per innamorarsi, sposarsi e mettere al mondo dei figli
«Perché non si fa qualcosa? Anche noi abbiamo gli stessi problemi in Europa.»
«La maggior parte delle volte, questo accade perché non siamo coscienti del problema e non desideriamo risolverlo».

«Tieni presente che gli animali vivi sono quelli che ti faranno meno male. Sono gli esseri invisibili che popolano questi luoghi quelli che metteranno a dura prova i tuoi nervi. Solo quando ti riterranno una donna senza paura e piena d’amore, qualcuno di loro ti parlerà e ti darà dei consigli.»

insegnamenti di vita

«Vivi pienamente il presente e lasciati andare completamente a quello che stai facendo. Non essere una mera spettatrice, ma trovati nel suo stesso centro, attraverso l’azione.
«Di’ alle sorelle del tuo Paese che noi donne siamo il punto d’appoggio per muovere il mondo; che, se un uomo vuole iniziarsi, lo farà grazie a noi e che se il divino vuole umanizzarsi, lo farà sempre attraverso di noi. Chi voglia scoprire i misteri della divinità, dovrà penetrare il cuore della donna. Il giorno che veramente sarai una donna, incontrerai questo frutto sul tuo cammino.»

«Nella vita bisogna avere il coraggio sufficiente per fare dei passi, anche se sono sbagliati. Il cammino della saggezza è nel non aver paura di sbagliare perché le delusioni, le sconfitte, i fallimenti ci insegnano. Chi persiste nel suo impegno, e trae profitto da ogni caduta, vincerà.»

Psicologia e spiritualità – Insegnamenti di vita diversi ma complici

«La paura è un meccanismo tipicamente femminile, che ci permette di mantenere la distanza, di prendere precauzioni quando è necessario, di scappare o, nel peggiore dei casi, di farci sottomettere. Invece l’ira è maschile, è aggressiva, violenta e istantanea, è qualcosa che obnubila la ragione, è un impulso feroce, come una molla che ci obbliga a lottare, a difenderci, anche se la nostra vita non è in pericolo. Tu non sarai te stessa finché non avrai capito che questi due elementi coesistono dentro di te. Accettati così come sei e troverai la pace che cerchi.»

«Nella vita la tua volontà deve essere ottimista anche se la tua mente è pessimista, se vuoi andare avanti. Inoltre, la dignità non si esprime con i vestiti, i gioielli, con quello che si indossa, ma nel modo in cui la persona si valorizza. E persino nel modo in cui si muove e cammina».
«E io come cammino? Che opinione hai di me?»
«Nel modo di camminare tu assomigli a un uomo, devi essere più femminile nei tuoi movimenti.»
«Non so come si fa, mi pare di averlo dimenticato, non me l’ha mai fatto notare nessuno.»
«Per correggerti fai questo esercizio, ripetiti mentalmente: io sono una gran donna! Fallo varie volte. Poi alza il volto, dirigi il tuo sguardo verso l’orizzonte, con il corpo ben eretto e bilanciato, avanza con passo soave sulla punta dei piedi. Osserva come cammino io.»

insegnamenti di vita

Quando sarai veramente una donna… Insegnamenti di vita

Lara guardò Mama Maru e solo allora si rese conto di qualcosa: nonostante l’età e il carico che trasportava, avanzava con cadenza, ritmo e garbo nella camminata. Lara cercò di imitarla, ma poi desistette perché faceva ancora più fatica. Mama Maru, dopo aver osservato il suo incedere, le spiegò:
«Quando cammini mostri che ti sottovaluti. Se vuoi modificare la tua andatura, devi aggiungere un’immagine al movimento: visualizzati come una grande donna. Nel tuo camminare, conta anche quello che pensi di te. Non basta tenere il petto in fuori, le spalle dritte o il viso diretto in avanti, se dentro di te ci sono dei pensieri negativi. Finora hai pensato di valere poco. Ti sei sempre sottovalutata nonostante le tue buone qualità. Cosa hai ottenuto in questo modo? Semplicemente di mostrarti alla gente come una persona di poco valore.
«Adesso mettiti dritta, cammina con scioltezza ed eleganza, anche se ti porti addosso un peso di una tonnellata. Pensa soprattutto che sei una donna bella, forte, potente e che non conosci la stanchezza. Ripetiti nella mente: “Sono bella, sono preziosa, sono una persona importante”.»
«Ma questo sarebbe vanagloriarmi e gonfiare il mio ego» replicò Lara.
«E’ meglio questo che avere un ego abbattuto. Tu cerca di darti valore, sentiti una donna importante, per quello che sei. Se non sei importante di fronte a te stessa, non sperare nemmeno di esserlo per gli altri.»

insegnamenti di vita

Liberamente tratto da La donna dalla coda d’argento, di H. H. Mamani

 

Abbraccio forte, appartenenza e fedeltà

Abbraccio forte

Quella dell’abbraccio forte è anzitutto una sensazione: di unione, connessione intensa e vicinanza estrema. Un’alleanza che, misteriosamente, esiste già; non occorre tanto coltivarla ma più che altro riconoscerla. E chiaramente viverla… perché è un’immensa benedizione…

Per vivere l’esperienza di abbraccio forte, però, dobbiamo decidere:

  • di riconoscere e scegliere gli amori con il cuore e non con la testa;
  • di arrenderci al cuore che ha come base i genitali… percezioni intime e profonde, corpo che si connette ai sentimenti, abbandono del controllo e resa all’amore vero;
  • e sono ispirata in particolar modo da una relazione di coppia, ora che scrivo, ma di abbracci forti ne ho vissuti e ne vivo tantissimi anche nelle amicizie.

abbraccio forte

Appartenenza

Il senso di appartenenza, secondo me, è quello che manca quando emergono tanta gelosia e possessività: il controllo deve andare a colmare un vuoto di energia che, più in profondità, effettivamente manca.

Si tratta, per l’appunto, di quelle relazioni dove il “gancio” fondamentale è nella testa: un feeling o un piacere di sfida intellettuali, dell’intelligenza. Si provano tanta stima e ammirazione verso l’altro; magari “sulla carta” non è esattamente la persona ideale, ma scatta una sorta di scommessa con se stessi e con lui/lei, in cui comunque si riconosce una grande persona – un grande uomo o una grande donna.
Sessualità così così, quando si tratta di una coppia, e nel cuore tutto va generato nel tempo.

Rapporti del genere possono durare e prosperare per anni, con una certa realizzazione da parte di tutti; ma di sicuro manca l‘appartenenza. E si diventa gelosi per una ragione assolutamente sacrosanta: siccome non c’è questo abbraccio forte di fondo, sotto sotto, sentiamo benissimo che perderemo quella persona.

Quando il senso di appartenenza c’è, invece, con quella sensazione di abbraccio forte, è diverso: abbiamo la certezza di un legame intoccabile e indissolubile, che niente e nessuno può scalfire o distruggere. Si attraversano le vicissitudini quotidiane insieme, fatte anche di difficoltà e momenti di down, ma non c’è il dubbio.
Anzi, magicamente, si ha la sicurezza che quella relazione andrà avanti pure quando finirà, anche quando uno dei due morirà… perché vive su altri piani e livelli, nell’eternità oltre che nella quotidianità.

abbraccio forte

I rapporti d’amore di questo tipo lo sono sin dall’inizio; bisogna “solo” imparare a riconoscerli e sceglierli, dando energia a questi e non ad altri.

Per esempio, ieri ho pubblicato un post su Facebook, in cui ho raccontato quanto mi aveva fatto ridere il mio uomo condividendo con me il prima e il dopo un’esperienza sessuale che aveva vissuto con un’altra donna. Sotto a questo post si sono scatenate le forze della natura tutte insieme 😀

Rimanendo in tema abbraccio forte, parliamo di fedeltà; può essere di stimolo a molti.

Fedeltà

Per me la fedeltà è un valore che abita molto più alto del livello fisico: personalmente percepisco più fedeltà nella sincerità, trasparenza, totalità e verità con cui con questo uomo ci condividiamo per quello che siamo, piuttosto che nel divieto mantenuto di non avere rapporti sessuali con altre persone.
O di fare o non fare mille altre cose! Quando si vive nel terrore e tra i divieti, solitamente, non riguardano solo la sfera sessuale…

Per me la fedeltà è lealtà, ma non esiste lealtà quando le persone non si aprono ed esprimono per chi veramente sono; quando si nascondono a se stesse e agli altri, in una menzogna sistematica e quotidiana… in un circolo vizioso di sottili ripicche e manipolazioni…

Per me la fedeltà è a dei valori, anzitutto, e per me Verità, Libertà e Cooperazione sono valori importanti: voglio essere libera e poter cooperare con un’altra persona libera.

Voglio offire a lei tutta la mia alleanza più profonda a godere di vederla splendere e stare bene per quello che è e desidera; e voglio ricevere lo stesso trattamento per me.

Voglio amare in questa forza e presenza, e potermi lasciar andare all’interdipendenza: potermi arrendere al legame con l’altro perché so che quello che vedo è, e che quindi di lui mi posso fidare. Una persona così non tradisce mai, secondo me, nemmeno quando fa sesso con qualcun altro; anzi! Tutte le mie esperienze personali in questo senso mi hanno indicato tutt’altro: che fare sesso con qualcun altro va a

  • consolidare ancora di più i legami profondi, gli abbracci forti col magico senso di appartenenza sotto – magico perché non si crea, c’è e basta;
  • e a facilitare la chiusura delle relazioni in cui tutto questo manca.

abbraccio forte

Ilaria Cusano

 

7 segreti per essere felici

7 bisogni fondamentali da cui dipende la felicità

Dalla malattia, Grande Maestra, una lista di 7 bisogni fondamentali dalla cui soddisfazione dipende la felicità; nella nostra infinita ignoranza, ogni giorno rischiamo di dimenticarli.

segreto per essere felici

  1. Il bisogno di mangiare e bere bene.
  2. Perchè c’è il bisogno di stare in salute, per esempio. Ma veramente in salute: non frutto di particolari sintesi chimiche che Dio ce ne scampi!
  3. Il bisogno di baci, carezze, abbracci e di fare l’amore che sia Amore – non aride e tristi operazioni pornografiche che dell’amore hanno solo l’ombra…
  4. Il bisogno di lavorare il giusto: nè troppo che ci logoriamo, nè troppo poco che ci isoliamo.
  5. Un dialogo genuino, aperto e profondo. La sopravvivenza non è solo materiale, altrimenti basterebbero i robot, su questo pianeta. Noi umani abbiamo alcune preziose specificitá che, benedetto il cielo, io salvaguarderei: un cuore che batte, una coscienza che vede… Tu che ne dici? Buttiamo tutto nel cesso o ce ne prendiamo cura?
  6. Il bisogno della collaborazione: tutto ciò di cui abbiamo necessitá o desiderio, nella vita affettiva, sul lavoro, per noi stessi, può essere realizzato solo con la cooperazione altrui. È un’esigenza fondamentale e, se vogliamo vivere felici, anche noi dobbiamo imparare a essere disponibili con gli altri: non solo a prendere ma anche a dare.
  7. Il bisogno di una mappa chiara con dei limiti precisi. Pensavo servisse solo a bambini e ragazzi, invece negli ultimi anni mi sono resa conto di una dura veritá: siccome molti non li hanno ricevuti adeguatamente da bambini e da ragazzi, bisogna continuare a darseli molto chiaramente anche da adulti, per poter convivere e costruire insieme.

La felicità ha le sue basi

Questo è ciò che mi continua a ricordare con una chiarezza cristallina una malattia che, da 3/4 anni, ogni tanto ritorna. Forte, dolorosa, lí a dirmi

Finchè non ti prendi adeguatamente cura di questi insegnamenti e non elimini da intorno a te tutte le persone che ti impediscono di sopravvivere, io sarò qua. A ricordarti, attraverso dei dolori lancinanti, tutto ciò che ti meriti e di cui, in qualche misura, ti stai ancora privando.

segreto per essere felici

Ti meriti di essere felice

Ti meriti di mangiare e bere bene, e tutte le risorse necessarie per soddisfare questo bisogno.
Puoi avere una piena salute, fisica, mentale e spirituale.
Puoi ricevere baci, carezze e abbracci, e fare l’amore anche ogni giorno; perché no?
Un lavoro sano, bello e giusto per te, che nutra e ti nutra: anche questo ti meriti.
Ti meriti un dialogo genuino, aperto e profondo; e di essere circondata di persone che hanno un cuore che batte e una coscienza che vede.
Collaborazione: devi essere disponibile a darla, ma devi anche riceverla. E, quando non ne ricevi abbastanza, è tempo di allontanarsi da qualcuno.
Ti meriti il rispetto dei tuoi spazi e limiti. Il dato di fatto che quasi tutti siamo stati cresciuti in qualche forma di perenne e dolorosissimo abuso non vuol dire che dobbiamo perpetrare questa avvilente realtá; anzi, per quel che mi riguarda, è una spinta potentissima a cambiarla.

segreto per essere felici

Prometto a me stessa che mi prenderò sempre adeguatamente cura dei miei bisogni fondamentali; e che mi allontaneró da tutti coloro che non li rispetteranno o, addirittura, lederanno. Per il bene mio e dell’intera comunitá.

Ilaria Cusano

 

Cuore chiuso Inferno, cuore aperto Paradiso

Un cuore chiuso e un cuore aperto: la svolta

Le mie avventure amorose proseguono, con la bella spinta fiorita della primavera 🙂

cuore chiuso life coaching spirituale

Stavo conoscendo un uomo, da qualche settimana, ed ecco che se ne propone un altro. Tanta abbondanza! Mi piacevano tutti e due; col primo c’era già qualcosa di speciale, in poco tempo, ma anche col secondo sentivo un’esperienza importante da vivere.
Ci incontriamo prima col secondo.

Piccola parentesi: entrambi opportunamente informati della presenza dell’altro, e ben felici ed eccitati della mia abbondante passione e vitalità 😉 Certi Paradisi si pensa non esistano, e invece ci sono eccome!

Abbiamo un incontro meraviglioso. Parliamo, ci apriamo, ci confidiamo; nella stanza c’era un bel sole di primavera e iniziano a succedere diverse cose magiche… e potenti.
Facciamo l’amore.

Ci sentiamo entrambi a casa, tutto viene facile e naturale; c’è piacere nel toccarci e sentirci, ridiamo, io ho la mia solita serie di orgasmi meravigliosi, tutto perfetto.
Dopo si creano anche un paio di situazioni tenere e ispiranti; sono felice di essermi aperta e resa disponibile subito, tutto mi conferma che ho fatto bene.

Il rifiuto: cuore chiuso

Mi prendo un paio d’ore solo per me, per sentire quello che mi stava succedendo dentro, per assaporarlo e godermelo fino in fondo. Vado a pranzo in un bel ristorante vicino casa; a Padova c’è il sole.

Sento forte tutto ciò che viaggia nel cuore: energia e vibrazioni nel petto, nel seno, tra le scapole, un sorriso estatico e un po’ ebete, quella gioia intima e profonda che non ti fa gridare e saltare ma respirare e restare in silenzio… Sto bene.

La sera mando a quest’uomo tre audio; gli racconto cosa mi è piaciuto di più, come mi sento, cosa mi ha toccata.
Lui mi risponde il giorno dopo, rifiutandomi.
Mi dice che, insieme alla mia forza, al mio carisma e al mio splendore, ha sentito anche la mia fragilità, la mia insicurezza e il mio bisogno di conferme. Che non è di questo che ha bisogno e che preferisce evitare di rivedermi. Elegantemente, con rispetto e dignità, sottolinea il fatto che anche per lui è stata un’esperienza bella – d’altronde lo avevo visto e sentito bene! 😀 – e che mi è grato e mi augura il meglio per tutto.

cuore chiuso life coaching spirituale

E lì mi rendo conto che sì: il mio cuore si era aperto.
Sorrido e lo ringrazio anch’io, paradossamente felice di questo rifiuto. Gli dico

Va benissimo anche a me. Tutto quello che hai sentito, effettivamente, esiste in me; ho fatto così tanta strada per arrivare non solo ad accettarmi ma anche ad amarmi in ogni mio lato, che di certo ora voglio avere a che fare solo con persone che sanno fare altrettanto. In più, dicevi di avere dei seri problemi col rifiuto, ma da quanto bene hai rifiutato me penso che tu li abbia ufficialmente superati. Quindi possiamo salutarci con gratitudine ed essere felici entrambi dell’esperienza condivisa.

Nel giro di un’ora mi si sbloccano due situazioni lavorative e trovo ben quattro nuove case in cui poter andare ad abitare! Sto trovando la mia nuova casa, in tutti i sensi 🙂

L’abbraccio: cuore aperto

Passa qualche ora, assaporo la transizione avvenuta dentro di me e nella mia vita e poi mando due audio all’altro uomo, il primo. Gli dico

Grazie. Mi hai ripetuto più volte di non volere rotture di coglioni, ma di fatto ogni volta che ti ho detto qualcosa di scomodo o spiacevole, ogni volta che ho esternato la mia emotività debordante, ogni volta che ci siamo scornati, tu mi hai ascoltata, mi hai lasciata esprimere per quella che sono e, spesso, mi hai anche risposto in modi stupendi. Facendomi ridere, squagliare o vedere nuovi orizzonti, o i vecchi con maggiore chiarezza. Un altro, di fronte alla mia prima apertura, mi ha appena giudicata e rifiutata. So bene che il tuo atteggiamento non è scontato; tu sappi che io lo vedo, lo riconosco e lo apprezzo.

Nel giro di un’ora mi aveva già mandato una delle sue adorabili risposte, e per di più si era eccitato e aveva iniziato ad avere mille fantasie sessuali anche ascoltando questi miei discorsi… che non so cosa abbiano di arrapante! Ahahah 😀

La stessa identica me, vera, naturale e totale, con un  uomo ha generato paura, giudizio e rifiuto e con un altro dialogo, risate e sesso: abbiamo fatto l’amore per ore, proprio a partire dal racconto di quella stessa esperienza di rifiuto.
Sono stata felicissima! Mi sono resa conto di come il mio intero sistema energetico ha espulso rapidamente e facilissimamente un uomo con un cuore chiuso – per lo meno verso di me – e ha utilizzato anche quella circostanza per condividere l’esperienza con l’altro uomo, col cuore aperto – per lo meno verso di me.

cuore chiuso life coaching spirituale

Ci tenevo a raccontare questa piccola grande storia perché dare speranza alle persone mi gratifica e fa sentire particolarmente viva; quale modo migliore per iniziare il weekend? 😉

Ilaria Cusano

 

Come riconoscere l’uomo giusto

Decalogo dell’uomo emancipato

Si parla tanto delle donne emancipate, ma per niente degli uomini. Dopo tante esperienze, è ora di fissare alcuni punti secondo me utili per tutti 😉

riconoscere l'uomo giusto

1) Abbraccia emozioni e sentimenti

L’uomo emancipato non ha più la scissione interna e sociale tipica dei secoli scorsi: di emozioni, sentimenti e relazioni si occupano le donne, io mi limito a fare soldi, trapanare e spaccare legna. Dove siamo? Nel far west? No.
Come noi donne stiamo prendendo sempre più familiarità con ruoli politici, finanziari e macro-sociali, è ora che gli uomini imparino a muoversi nei territori intimi, affettivi e profondi.

2) E’ consapevole di ferite e pregiudizi

Idem per noi donne: tutti abbiamo le nostre ferite ancora aperte e le illusioni sul fatto che il presente e il futuro somiglino al passato. Ma, da bravi adulti del XXI secolo, sarebbe opportuno iniziare a ricordarsi che sono nostre proiezioni interiori, nostri film, non “la realtà”.

3) Umiltà, trasparenza e ascolto

Siccome nessuno ha giustizia e verità nelle proprie mani, questo uomo emancipato fa bene quando vive la donna da cui si sente attratto, prima sia di valutarla sia di sceglierla. Per il bene di se stesso, anzitutto, e poi anche della relazione. Non è detto che una donna che sembra in un certo modo lo sia – molte di noi fingono per accalappiare; ma non è detto anche che un uomo la sappia particolarmente lunga su colei che hai di fronte: alcune di noi sono una sorpresa continua.

4) E’ libero dalla schiavitù di ruoli ed etichette

… in un senso ma anche nell’altro! Voglio dire: quando un uomo considera emancipata una donna che non vuole sposarsi e avere figli, e bigotta una che vuole farlo, probabilmente è proprio lui a non essere emancipato – o a voler esercitare pressione sulla donna per ottenere da lei una certa esperienza – che non lo spaventa e gli permette di rimanere nel suo bel recintino di sempre – e non un’altra – che lo terrorizza.
Chiaramente, ci si può sposare e creare una famiglia con la mentalità più innovativa della storia, così come si può restare single a vita, intrappolati in una mentalità anni ’50.

riconoscere l'uomo giusto

5) Benessere sessuale

Un’altra immensa e preziosissima conquista dei nostri tempi; stiamo andando ben più in profondità, rispetto agli anni ’60. L’ho toccato con mano coi numerosi clienti nel percorso per affrontare l’astinenza sessuale e in quello per la sublimazione di questa energia. Come noi donne dobbiamo risolvere secchezza vaginale, anorgasmia, chiusure e confusioni varie, anche gli uomini devono fare qualcosa per i loro squilibri: eiaculazione precoce, erezioni difficili, sesso-dipendenza, etc.

6) Tranquillità con la coppia

Non si può rimanere trincerati a vita o dietro la barricata della singletudine o dietro quella del bisogno di una donna. Una creazione comune è in primis un’alleanza tra due anime altrimenti sole, ma la vita è lunga e varia: in un periodo la crescita più grandiosa e bella può consistere in un’esperienza di coppia – che, tra l’altro, può essere più o meno convenzionale, siamo liberissimi di crearne come vogliamo; in altri momenti può essere meglio stare soli e concentrati su se stessi. Fissarsi su certe posizioni rigide sulla vita di coppia è semplicemente stupido e contro-producente, per tutti.

7) Innamoramento e amore veri

Non solo la dipendenza sessuale o il bisogno di un surrogato della propria madre. Non sono neanche la fascinazione, l’ammirazione o il complesso di inferiorità/superiorità verso le figure femminili. Sono la disponibilità a lasciarsi trasportare, stupire e cambiare da una forza trascendente, che è ciò che rende unica e meravigliosa l’esperienza di vita su questo pianeta 🙂 Mi riferisco all’amore.

8) Responsabilità

E’ triste e degradante per noi donne e lo è anche per gli uomini: dire, pensare o anche solo immaginare che il problema sia sempre l’altro – o sempre noi stesse – è un’illusione, genera solo conflitti e sofferenze. Un rapporto è, in ogni momento, il concorso di due e più energie e dei mille modi in cui viene gestito il campo comune. La responsabilità di tutto è sempre di entrambi, e spesso anche di una serie di altri fattori e personaggi esterni alla “coppia”.

9) Lucidità

Ma che palle, poi, tutto questo parlare dei modi in cui noi donne dobbiamo migliorare: come appariamo, come ci approcciamo, come comunichiamo, cosa ci attiriamo… Ok, è uno stimolo a un’evoluzione continua, ma o insieme a noi la fa anche l’altra metà del mondo o altrimenti è la solita persecuzione sotto mentite spoglie!
Non abbiamo niente da correggere e andiamo benissimo come siamo, tutti; solo, concediamoci di continuare a maturare, imparare e condividere per tutta la vita, insieme.

riconoscere l'uomo giusto

10) Si prende il tempo e il diritto di scegliere la donna giusta per sé

Glielo devi lasciar fare e in pace.
E se tu non sei una donna emancipata vai benissimo lo stesso, mia cara, ci mancherebbe. Ma cercati un uomo del secolo scorso come te. Se desideri al tuo fianco un uomo emancipato, invece, occupati di diventare anzitutto tu emancipata, così impari a distinguere anche loro, anzitutto, e poi a sceglierli – sempre che anche loro ti vogliano, ovviamente.

In bocca al lupo a tutti, ché ce ne vuole… 😀

Ilaria Cusano

 

3 libri da leggere per cambiare la propria vita

Il best-seller

“Molte vite, un solo amore” di Brian Weiss, è un libro su quella che, erroneamente, viene ancora chiamata “reincarnazione”. E’ un po’ come nella fisica: è arrivata la rivoluzione della fisica quantistica, ma la maggior parte delle persone sta ancora assimilando Einstein e il fatto che la materia è energia. Vale lo stesso per i vari livelli di esistenze: già da almeno vent’anni sappiamo che abitiamo un multiverso e non un universo, e c’è ancora gente che fa fatica a percepirsi come reincarnata. Ci vuole pazienza, molta pazienza…! 😀

libri per cambiare vita

Brian Weiss, in ogni caso, ha il merito di aver scritto diversi libri che, già negli anni ’90, divennero dei best-seller; questo è il mio preferito perché è il più romantico 🙂

Lui dimostra, riportando le esperienze avvenute durante delle terapie psicologiche, l’esistenza dei vari livelli di realtà; e lo fa secondo quel metodo e linguaggio scientifici che, oggigiorno, sono per i più ciò che era Dio nel Medioevo: un dogma, quell’imprescindibile verità che dona a chi ne ha bisogno per sentirsi al sicuro la consolatoria illusione di avere il controllo della realtà.

In tutti i casi, è bello perché è scritto più come un romanzo.

In questo libro le storie riportate riguardano solo due persone, trattandosi di un’unica storia d’amore che attraversa i secoli, ma negli altri l’autore condivide decine e decine di terapie avvenute tramite ipnosi regressive e progressive. Quest’ultimo aspetto, l’attenzione sulla regressione verso il passato ma contemporaneamente anche sulla progressione verso il futuro, è il più attuale dei suoi studi. Oggi, infatti, sappiamo bene che il tempo non esiste e che continuare a parlare di passato, futuro e reincarnazione rischia solo di confonderci.

Detto ciò, non vedo l’ora di potermi permettere di partecipare a un suo seminario! Se qualcuno vuole regalarmi il biglietto lo accetto volentieri 😀

Il libro di nicchia

“Liberazione” di Andrea Pietrangeli è stata una grande scoperta attuale, invece – di B. Weiss avevo già letto quasi tutto sul tramontare dell’adolescenza. Anche questo tratta erroneamente di reincarnazione, ma ha alcuni aspetti meravigliosi che meritano tutta la mia stima e approvazione.

  1. E’ scritto sotto forma di fiaba per adulti, e ho definitivamente capito che io adoro questo genere! La saggezza è semplice e genuina, e a mio avviso ancora più di spessore e pregnante che nei saggi, talvolta così pedanti e noiosi…
  2. E’ divertente, spassoso, colorato e sorprendente! Riesce a parlare anche all’anima e al cuore, invece che solo alla mente e all’intelletto.
  3. Si sofferma su un tema secondo me importantissimo: la vera origine dell’anima, che chiaramente è animale – non a caso le due parole sono quasi identiche.

libri per cambiare vita

Spesso la crescita personale e la spiritualità sono così inquinate da un’ignoranza culturale di base che risulta difficile assimilarne i concetti: hanno un fondo di verità ma sono talmente superficiali, privi di radici, sentire ed esperienza vibrante… alla fine quasi niente dura perché di fatto è inconsistente.

Ecco, per questo libro direi l’esatto contrario 🙂

L’innovativo e più attuale

“Superanima Sette – La scuola celeste”, di Jane Roberts, è l’unico tra questi tre che coglie nel segno: l’autrice riesce a raccontare, con una serie di storie avvincenti e appassionanti, la vera avventura dell’anima. Un’anima che non nasce, non muore e non si reincarna, perché non esistendo nessun tempo si limita a vivere sette delle sue vite contemporaneamente.

Chiamo questa “verità” perché di certo è l’unica esperienza che faccio anch’io sin da bambina: essere presente in più luoghi ed epoche contemporaneamente, con infatti delle “sincronicità” (lett. “riunione del tempo”, “simultaneità”) avvincenti e appassionanti proprio come quelle del protagonista del libro della Roberts – che, chiaramente, è sia femmina sia maschio, nei vari livelli.

libri per cambiare vita

Ilaria Cusano

 

Come smettere di procrastinare e cominciare a cambiare la tua vita

Vuoi cambiare davvero la tua vita? Smetti di procratinare, ora

Ti racconto due dei cambiamenti rivoluzionari che mi hanno richiesto piú forza, ultimamente, e che quindi ho procrastinato a lungo, prima di decidermi a svoltare:

  1. smettere di lavorare per una sicurezza a tempo contato e iniziare a costruirmi una rendita;
  2. chiudere con tutti gli uomini bisognosi e cominciare a valutarli bene, scegliendo solo quelli maturi.
smettere di procratinare cambiare vita
Ph. by Master Cheng Yen

Entrambe le decisioni mi sono risultate difficilissime, soprattutto per colpa della solitudine: la stragrande maggioranza delle persone, soprattutto donne, fa esattamente l’opposto, di solito per tutta la vita.
Economicamente, o dipende da qualcun altro (famiglia d’origine, partner, datore di lavoro) o comunque non costruisce niente che gestirà lei e durerá anche oltre di lei.
Sentimentalmente, si fa carico di continuo di uomini immaturi e incapaci sia di condividere sia di generare qualcosa insieme con coscienza, decisione e passione.

Non che questa stragrande maggioranza voglia farlo, sia inteso: chiaramente tutte le donne desiderano costruire qualcosa che duri, poter contare su una rendita e legarsi a un partner maturo. Solo, non lo fa.
Per me, quindi, era l’ennesima impresa da affrontare da sola, con tutto ciò che questo implica. Per fortuna c’era una amica che lo stava facendo insieme a me.

Come ho smesso di procrastinare

Guardandomi indietro, riconosco 3 passaggi.

Umiltá. Ho individuato i miei errori, di comportamento, atteggiamento e mentalitá. Meglio riconoscerli tutti il prima possibile e rimediare, piuttosto che continuare a sbagliare e rovinarsi; non ti pare? Non essere così insicura da non ammettere a te stessa quando sbagli. Tutti sbagliamo, ogni santo giorno.

smettere di procrastinare cambiare vita

Lucidità. Quando ho fatto 35 anni, per la prima volta, ho realizzato

Vado per i 40, ora.

E a me l’orologio biologico indicava urgenze prioritarie, rispetto al fare figli; in una condizione economica falsamente sicura e con dei geni di cui è bene impedire l’ulteriore riproduzione 😀

Organizzazione. Quando ho capito e deciso dentro, tutto è stato pura organizzazione. Informarmi, formarmi, acquisire nuove competenze, esercitarle subito, farle crescere e sviluppare. È ciò che sto facendo anche adesso.

La strategia per smettere di procrastinare parte dal cuore

Ma faccio un passo indietro perchè l’organizzazione e la formazione sono facili; la maggior parte delle volte non sono queste a creare problemi e impedimenti.
Ciò in cui di solito ci si blocca ha a che fare con l’amore verso noi stesse e la vita.

Tutto inizia a cambiare concretamente quando noi cambiamo, anzitutto rendendoci conto del fatto che ci stavamo facendo del male.

smettere di procrastinare cambiare vita

Ci stavamo facendo del male indugiando in una situazione economica da schiave, “tenute per le ovaie” da una famiglia, da un compagno o da un capo.
Ci stavamo facendo del male concedendo la nostra energia e il nostro valore a delle persone con cui possiamo mettere a disposizione anche l’anima, ma tanto non può generarsi niente; è un buttarsi via e basta.
Ci stavamo facendo del male precludendoci l’opportunità di costruire qualcosa di vero, stabile e sicuro, che possa durare tutta la vita e anche oltre.

La strategia è decidere di farci del bene, invece.
Valutando possibilitá, persone e situazioni con saggezza e lungimiranza.
Scartando chi e cosa ci costringe a rinunciare a ricchezza, bellezza e gioia.
Concedendoci la felicitá indicibile di creare qualcosa di veramente nostro.
I figli non sono nostri e non è giusto metterli al mondo per colmare il vuoto dei nostri fallimenti: di tutto ciò che non siamo riuscite a essere e a creare. Questo porta solo grandi delusioni e sofferenze. Pensa quanto è bello, invece, accoglierli in una vita dove tu sei già realizzata, e non secondo gli standard delle vecchie generazioni che ne sanno poco e niente di amore e felicitá…

Riflettici, riordina le tue prioritá e, se hai bisogno, contattami. Ho ben 5 percorsi per facilitarti in questo processo:

  1. Come trasformarti da ape operaia ad ape regina
  2. Il viaggio dell’eroina
  3. 7 passi per trasformarti da donna a Donna
  4. Astrologia, solo per gente seria. Unisci i puntini della tua vita
  5. Business in love

La vita è una e sta accadendo adesso.

Ilaria Cusano