Come capire se sei dipendente dal porno, di Luca Ferretto

Porno-dipendenza: vediamoci più chiaro

La porno-dipendenza, come tutte le dipendenze, deriva da un disagio profondo, cui spesso ci abituiamo come ci abituiamo all’umidità che poco alla volta penetra nelle pareti di casa. All’inizio non vediamo nemmeno la macchia. Non è poi così grave, ci diciamo. Poi la muffa diventa parte dell’abitazione stessa e ci convinciamo di non poterci fare nulla. E’ un problema comune, non sarà mica il caso di farne un dramma, no? Ok.
Poi iniziano i reumatismi, e allora iniziamo a capire qual è il prezzo reale della nostra pigrizia.

Sarà un altro l’articolo in cui parlerò più nel dettaglio di quale sia il prezzo della dipendenza da porno.
Qui mi voglio concentrare, più che altro, sul come riconoscerla.

come capire se sei dipendente dal porno

Come riconoscere la porno-dipendenza, quando a soffrirne sei tu

Un porno-dipendente, come un tossico-dipendente e un tele-dipenente, si nutre ossessivamente dell’oggetto della sua dipendenza.
Non sei un porno-dipendente, se guardi una ventina di minuti di porno alla settimana. Non lo sei, se qualche volta torni dal lavoro e ti masturbi un po’ davanti a un video. Al contrario, sei porno-dipendente, se ti masturbi tanto, ma tanto!, e solo guardando film porno.

Tanto significa ore. Talmente tanto che non c’è più spazio per un hobby; tanto che ci ritardi la cena apposta o magari la salti, addirittura; tanto che passi tutto il tempo al lavoro aspettando di tornare a casa per guardare porno.

Sei dipendente se scarichi porno e ne accumuli giga senza nemmeno guardarlo, semplicemente per avere la certezza che, all’occorrenza, i tuoi amati video saranno lì, ad aspettarti. E sei geloso del tuo porno, come un bambino con i suoi giocattoli.
Sei porno-dipendente soprattutto se, nonostante tu abbia già accumulato montagne di video, ne vorrai scaricare ancora. Se una sera vuoi guardarti un bel film, ma poco prima di iniziare ti proponi un “aperitivo” di qualche minuto su Pornhub, e alla fine ci passi due ore, senza mai arrivare a guardare il film che ti eri promesso.

Porno-dipendente in un rapporto di coppia

Se sei in una relazione di coppia, sei porno-dipendente se ogni giorno cerchi l’occasione, quando la tua donna non è in casa, per collegarti a Internet e non vedi l’ora che lei esca per saltare qua e là su vari video.

Ci sono 3 livelli di porno-dipendenza:

  1. quando ti piace,
  2. quando non ti piace più,
  3. e quando mette a serio rischio la tua vita materiale e quella altrui – quando, cioè, preferisci perdere il lavoro o divorziare, piuttosto che rinunciare al porno, o non vai a prendere i tuoi figli a scuola per poterne guardare ancora e ancora.

I 3 livelli della porno-dipendenza

Di solito il dipendente dal porno, al primo stadio, giustifica la dipendenza. In questo caso non è tanto la quantità a caratterizzare la dipendenza effettiva, ma l’ossessione. Se sei a questo livello, il porno ti sembrerà qualcosa di entusiasmante, di molto più interessante rispetto al poco sesso che ti offre la vita quotidiana.
Al secondo stadio di dipendenza, diversamente, la quantità di porno visto o scaricato è determinante per stabilire la gravità del tuo condizionamento: ti metti di fronte allo schermo e non ti basta mai. Così diventi sempre più bravo a tardare l’eiaculazione, penetri nei meandri della rete, scopri film che pensavi introvabili, e alla fine magari nemmeno eiaculi; e se lo fai, non provi neppure un gran che di piacere. E ti chiedi sempre, dopo: “Ne valeva la pena?”. Ma già sai che, dopo poche ore, il bisogno tornerà a chiamarti e sarà ancora più accattivante di prima.

come capire se sei dipendente dal porno
Ph. by GastroyPolitica By FB

Sei uno schiavo e ti senti uno schiavo.
Al terzo stadio, invece, guardi film porno solamente aspettando che arrivi la catastrofe imminente. Rinunci a tutto il possibile per essere lasciato in pace, ti consoli di porno come un senzatetto si scola litri di vino in scatola fino a che non succede l’inverosimile. Ti licenziano dal lavoro, o tua moglie ti lascia e si porta via i tuoi figli.

L’aspetto spirituale e la speranza alla fine del tunnel

Da un punto di vista spirituale, che è quello che trattiamo specificatamente noi con la nostra tipologia di coaching, la porno-dipendenza è una crisi mistica che prende delle sembianze specificatamente sessuali. E’ una richiesta di aiuto gridata forte e chiaro, in fondo, ma di fatto si inizia a ricevere questo aiuto nel momento in cui ci si attiva in questo preciso senso. Essendo adulti, né bambini né adolescenti, difficilmente incontreremo un altro adulto che tenterà di convincerci a farci aiutare; probabile che diversi nostri amici o parenti vorrebbero farlo, eccome, ma o perché, superata una certa età, viene vista come un’intromissione, o perché non hanno le competenze giuste per rendersi veramente utili, la maggior parte lasciano stare.
In attesa che la richiesta d’aiuto arrivi chiara e palese.

Personalmente, dopo esserne uscito, mi è sembrato doveroso creare un percorso di Sex Coaching per aiutare gli uomini a fare altrettanto.

Luca Ferretto, Scuola di Life Coaching Spirituale
Conduco i percorsi di Sex Coaching di Ilaria, in particolare quelli rivolti agli uomini

Fare sesso con il ciclo mestruale: cosa sapere

Fare sesso con il ciclo: le implicazioni spirituali

Come sappiamo, ogni avvenimento spirituale ha un corrispettivo con un avvenimento nel corpo, e viceversa. Quando noi donne abbiamo il ciclo, per esempio, a livello psico-fisico viviamo sempre una rinascita, un rinnovamento: cose vecchie si sgretolano e sorgono nuove possibilità.
E’ un momento delicato e particolare, quindi, a livello sessuale, molto più degli altri 3 che attraversiamo durante i nostri 28 giorni:

  1. vergine,
  2. madre
  3. e incantatrice.

Nella tradizione spirituale, infatti, i giorni del ciclo mestruale si chiamano “fase della strega”.

fare sesso con il ciclo mestruale

Ora, anche solo a intuito, è ovvio che è più facile fare sesso con una vergine, una madre e un’incantatrice, che con una strega; giusto? E il motivo è semplice: la strega è “cattiva”.
Non cattiva come nelle fiabe per i bambini o nei pregiudizi degli ignoranti: la strega non è necessariamente una donna che vuole fare del male. Ma nel senso che è una persona a contatto con dinamiche estremamente profonde, oscure, misteriose, difficili da capire, digerire e gestire. Per lei stessa e anche per tutti coloro con cui lei ha a che fare.

Se ci aggiungiamo il fatto che anche il rapporto sessuale è, di per sé, una situazione che comporta dinamiche estremamente profonde, oscure, misteriose, e difficili da capire, digerire e gestire, ci risulta subito chiaro con cosa abbiamo a che fare.

L’uomo, la donna e il sangue mestruale

Altro punto imprescindibile, nel considerare l’eventualità di fare sesso con il ciclo mestruale, è il rapporto con il sangue. In linea di massima, noi donne dovremmo avere più familiarità con questo elemento della terra, proprio perché ci entriamo in contatto ogni mese, per diversi giorni.
Tutte, però, sappiamo che nella realtà non è così: moltissime donne non hanno per niente un buon rapporto con il proprio ciclo mestruale, né tanto meno con il fatto stesso di sanguinare.

L’uomo idem: ci sono uomini che si sentono assolutamente a proprio agio con il sangue mestruale, sotto tutti i punti di vista (vista, odore, sapore, tutto), ma ce ne sono anche tanti che si sentono totalmente inorriditi di fronte a esso.

Se già la donna prova un disagio così forte rispetto a una cosa che riguarda il proprio corpo, questo è un grande problema per il sesso. Per se stessa e perché non riesce a mettere a proprio agio l’uomo. In più, se quest’ultimo rifiuta il sangue mestruale, in linea di massima è meglio lasciar stesare il sesso nei giorni del ciclo.

Ciò non toglie che, se invece entrambi si sentono sereni, modificando un po’ il rapporto in termini di organizzazione, posizioni e modalità di penetrazione, fare sesso con il ciclo mestruale può essere un’esperienza straordinaria!

Un’unione col sangue

Tutti abbiamo presenti quei classici film ambientati nei college americani dove, a un certo punto, due amici o fidanzati che vogliono suggellare la loro unione si tagliano il palmo della mano e fanno amalgamare il sangue.
Ecco, fare sesso con il ciclo mestruale, energeticamente, somiglia un po’ a quella circostanza: non si fa davvero amalgamare il sangue con quello dell’altro, ovviamente, anche perché potrebbe essere pericoloso per la salute. Però si condivide il proprio sangue con l’altro. E questo lega tantissimo.

Per una donna, inoltre, sentire di essere accettata e amata anche per il proprio lato strega è un grande dono. Molte non riescono a integrare questa parte della propria identità, così come tanti uomini non sono in grado di apprezzarla, di abbracciarla, di vederne il fascino e la bellezza.
Nei miei percorsi di Sex Coaching con le donne è certamente uno dei fulcri. Anche perché pure l’archetipo della prostituta, presente in ognuna di noi, fa un po’ parte della nostra identità da streghe; e la maggior parte delle donne fa un percorso di Sex Coaching con me per farsi aiutare proprio in questo senso.

fare sesso con il ciclo mestruale

Per concludere, fare sesso con il ciclo mestruale è di certo un’esperienza che consiglio, per

  • esplorare la propria sessualità da streghe,
  • condividere anche questo lato della propria identità nel gioco dell’amore,
  • e per legarsi con l’altro a un livello di carnalità che niente come il sangue permette.

Ma attenzione: solo con una persona che, per varie ragioni, ha un valore particolare.

Ilaria Cusano

Sesso orale: come superare i tabù

sesso orale

Come superare i tabù nel sesso orale

Mi rivolgo alle donne perché sono soprattutto loro, per quel che può risultare a me, prede di tali pregiudizi. Gli uomini, per quanto ne so, ne hanno uno solo: lei non lo fa a me, quindi io non lo faccio a lei. Oppure non lo praticano se è la partner a dire loro che non prova piacere. Il che è sacrosanto, ci mancherebbe.

In questo articolo ci concentriamo su quelle situazioni in cui la donna potrebbe e forse vorrebbe praticare sesso orale, ma ha una cultura talmente tanto negativa al riguardo che o non lo prende nemmeno in considerazione, oppure non riesce a capire se l’esperienza la eccita o no. La propria mente razionale pone una vera e propria censura, e la persona non è in grado di sentire cosa “dicono” i genitali riguardo al sesso orale.

I problemi più diffusi tra le donne col sesso orale

Prima di mettere a fuoco le soluzioni, dobbiamo individuare i problemi.
Fondamentalmente sono due quelli che, dal punto di vista statistico, hanno un peso rilevante.

  1. Non è una cosa da fidanzate o mogli, ma da prostitute.
  2. Mi fa schifo.

Ci sono anche altri pregiudizi tra le donne, sul sesso orale, ma non voglio ingigantire la questione; questi due, secondo me, sono gli unici davvero seri da affrontare e risolvere.

Il sesso orale lo chieda alle puttane

Questo ha a che fare con una concezione dei ruoli affettivi, tutti da ridefinire.
In passato, in verità, funzionava proprio come mette in luce il pregiudizio: le fidanzate e le mogli accompagnavano gli uomini in Chiesa la domenica, rassettavano la casa e “davano loro” dei figli. Passione, piacere e amore vero, invece, abitavano fuori casa: da amanti e prostitute. Aveva anche senso, dunque, che un atto di devozione grande quale è il sesso orale riguardasse le relazioni extra-coniugali. Tutto ciò che ci si aspettava dalla compagna ufficiale era l’espletamento di quello che, non a caso, veniva chiamato “dovere coniugale”.

Perché è importante superare questo pregiudizio?
Perché nessuna partner, al giorno d’oggi, vorrebbe essere considerata come appena descritto. Allora bisogna saper dimostrare al proprio uomo che non solo si è in grado di compiere verso di lui tutti quei gesti sessuali di vero amore e devozione; ma bisogna anche farlo con reale piacere. Altrimenti, è molto semplice, per lui sarà chiaro che non è un sentimento sincero a motivare la donna alla relazione, ma un altro genere di interesse.

sesso orale

Un pompino? Che schifo!

Provare disgusto nei confronti del sesso orale è un problema più profondo del primo, che va affrontato con un sessuologo. Essendo le mie competenze diverse da quelle di uno psicologo, mi limiterò a dire il motivo per cui è quest’ultimo il professionista a cui rivolgersi per porre fine a un dramma.

Già, perché proprio di un dramma si tratta!
Come si fa a provare disgusto verso le parti intime di tutti gli uomini? Verso quei genitali grazie ai quali, per un miracolo davanti al quale non smetteremo mai di commuoverci, si genera nuova vita?
E’ evidente che si è vittime di un conflitto molto serio e radicale col genere maschile, col potere creativo e sessuale degli uomini; solitamente, sotto a blocchi psicologici così grandi, c’è almeno un trauma irrisolto. Il problema sessuale, quindi, in questo caso è il sintomo, un campanello d’allarme prezioso che può essere colto come l’opportunità per prendersi cura di qualcosa di importante rimasto in sospeso, magari da lungo tempo.

Come risolvere i problemi col sesso orale

Per quanto riguarda la sensazione di schifo che molte donne provano nei confronti dei genitali maschili, ripeto, il mio invito è di rivolgersi a un sessuologo. Io, in tutti i casi, non sono disponibile ad aiutare chi ha questo problema, la cui risoluzione va al di là delle mie competenze.

Il primo, invece, che ha a che fare più con ruoli sociali, credenze e pregiudizi, può iniziare a essere affrontato facendo leva sulla sostituzione di vecchi schemi di pensiero con altri, più nuovi ed coerenti coi modi attuali di approcciarsi alle relazioni amorose.
Farò una lista di credenze potenzianti che possono essere utilizzate come base di partenza per rinnovare la propria mentalità sul sesso orale.

  • Il sesso orale è un immenso atto di amore e devozione verso il mio uomo.
  • Faccio un regalo gigante al (mio) uomo, rendendomi disponibile a praticare il sesso orale.
  • Posso imparare tantissime cose preziose, sul (mio) uomo, scoprendo come dargli piacere attraverso il sesso orale.
  • Tenere il pene in mano e in bocca mi dà un grande senso di ebbrezza e potere.
  • L’uomo mi dimostra grandissima fiducia, facendomi mettere nelle mie mani e addirittura nella mia bocca, dove ci sono i denti, una delle parti del proprio corpo a cui tiene di più.
sesso orale

E’ chiaro che si tratta solo di un punto di partenza; ma, rielaborando queste credenze per avvicinarle al proprio linguaggio e sistema di pensiero, si può cominciare a ottenere dei risultati concreti. Nel caso in cui i problemi persistano o si risolvano solo in minima parte, invece, l’invito è a contattarmi personalmente fornendomi più dettagli possibili sulla situazione, perché è segno che serve un percorso di Sex Coaching mirato, individuale.
L’indirizzo email a cui scrivermi è ilaria.cusano@gmail.com
Sarà mia cura valutare la situazione specifica ed elaborare e spedire una proposta personalizzata.

Ilaria Cusano

Sesso telefonico, come può aiutare la coppia

Sexting e voce: le mie esperienze

sesso telefonico

Mi sembra assurdo il fatto che proprio io sto scrivendo un articolo sul sesso telefonico, il sexting e gli audio erotici. Ricordo solo pochi anni fa, quando niente mi sembrava neanche lontanamente equiparabile alla vicinanza fisica, al contatto tra i corpi…
Effettivamente, questi ultimi restano gli unici capaci di darci quel nutrimento affettivo di cui abbiamo bisogno e che cerchiamo nella sessualitá. Eppure non c’è solo il nutrimento affettivo, nella sessualitá: non è l’unico anelito che ci spinge a fare sesso. Ce ne sono almeno altri due, altrettanto potenti e significativi, che meritano di essere riconosciuti.
Parlo dell’ardore del desiderio e della speranza delle fantasie erotiche.

Sexting: coltivare l’ardore del desiderio

L’ardore del desiderio, in veritá, si alimenta piú di distanza che di vicinanza; cresce piú nel vuoto, nell’assenza, nella mancanza che promette di esser riempita, che nella perenne disponibilitá e costante presenza.

Tutti abbiamo bisogno di sicurezze e di conferme, nell’amore, ma a ben vedere l’attrazione sessuale si intensifica maggiormente quando ci si allontana un po’. Ci ricordiamo quanto stiamo bene con l’altro, magari quanto lo amiamo, anche, e il desiderio rinasce e si rinnova, donandoci proprio nel paradosso e nella contraddizione la stabilitá che cercavamo.
Nessuno che ci stia troppo addosso e sempre, a lungo andare, ci risulta attraente. Tutt’altro…

Il sexting è favoloso perchè ci permette di mantenere quel minimo di connessione che ci dá sicurezza, consentendoci, però, il fremito della distanza. Ci allontaniamo piú serenamente perchè sappiamo che, scrivendoci, possiamo tenerci un minimo in contatto. Ma di fatto siamo lontani e, tra le mille altre cose che il vuoto regala, l’altro non sa niente di quel che noi facciamo e noi non sappiamo niente di quel che fa lui.

Complice il mistero, forte la spinta di voler sempre testare se l’altro resta agganciato, l’intraprendenza erotica tende a scaldarsi. Le parole sono il nostro unico mezzo e, quando desideriamo con ardore l’altro, troviamo di sicuro il modo di usarle per tenerci collegati.

Il sexting, fra l’altro, offre interessantissime opportunitá di sviluppare un proprio linguaggio erotico, fatto di parole e di emoticon, ma anche di foto, immagini e silenzi.

Voce e audio erotici

Solo una volta ho fatto sesso al telefono. Mi è piaciuto, ma devo dire che ciò che mi ha piú entusiasmata sono gli audio erotici.

sesso telefonico

Ne ho creati di vario tipo, nel tempo. Alcuni erano trasposizioni di racconti erotici che avevo scritto. Altri, la condivisione delle fantasie che mi facevo, masturbandomi pensando alla persona a cui inviavo l’audio – autoerotismo in diretta. Altri ancora, normali messaggi ma detti con una voce sexy, appositamente per eccitare.

Anche in questo caso, la parte creativa relativa alla scoperta del mio linguaggio erotico mi coinvolge e mi appassiona. Ma, in piú, c’è la condivisione di tutto l’universo delle fantasie erotiche, che per la coppia è una vera manna dal cielo.
Come le immagini sessuali interiori sanno vivificare il desiderio, la passione e l’attrazione sessuale in una coppia è strabiliante! Anche delle cose apparentemente semplici possono avere un effetto potentissimo e inaspettato!
In fondo, quando due persone vivono una storia d’amore, tra loro c’è un collegamento profondo anche a livello di immaginario sessuale. Ed è un mistero tutto da scoprire.

Non occorre nè sforzarsi nè “diventare bravi”; è tutto lí, nella nostra vera natura, e ci è sempre stato. Basta essere noi stessi appieno e manifestare con trasparenza ció che abbiamo dentro. L’altro impazzirà di piacere, e di gioia 🙂

Ilaria Cusano

PS. Se vuoi un Sex Coach che ti guidi nel migliorare o potenziare la tua carica erotica, capacità seduttiva e potenza sessuale, scrivimi a ilaria.cusano@gmail.com Mandami una mail motivazionale, scrivimi cosa ti muove:
– qual è il problema e/o quali sono gli obiettivi per cui vuoi farti supportare da un Sex Coach;
– se hai giá provato a muoverti in qualche modo, per risolverlo/raggiungerli;
– in cosa ti senti forte e capace e su cosa, invece, hai bisogno di un aiuto.
Se possiamo esserti utili, ben volentieri! Ti dirò come 🙂

Kamasutra, 5 posizioni da provare

Kamasutra: uno dei più antichi compendi di arte amatoria

Tantra, Kamasutra, Taoismo, sciamanesimo peruviano: tutti saperi antichissimi che, negli ultimi anni, vengono ripresi in quanto integri. Sono pochissime, infatti, le tradizioni spirituali che hanno preservato, nella loro trasmissione attraverso i secoli, anche la parte sessuale. Nella maggior parte delle culture, i soliti moralisti repressi e manipolatori di masse, hanno pensato bene di tenere questa parte solo per sé, nascondendola ai più; per paura, per ignoranza, per dei giochi di potere.
Oggi è diverso: oggi chi vuole può appropriarsi della conoscenza. Anche della sua parte più profonda, cioè quella relativa a sessualità e amore.

In questo articolo spiegherò brevemente come sperimentare 5 posizioni del kamasutra e accennerò anche a qualche perché.

Contemplare e adorare la vagina

Pratiche importantissime, in cui la donna ricorda il miracolo immenso che è e l’uomo lo onora, sottomettendosi a una forza più grande a cui la donna si deve sottomette per natura, attraverso il ciclo e il parto, e l’uomo per scelta… almeno in apparenza, nella sua percezione.
Basta lasciare che l’uomo guardi, assorto e rapito, la bellezza della vagina aperta. Questo crea una connessione bellissima, anche spirituale e trascendentale e non solo emotiva e fisica.

Masturbarsi, lasciandosi guardare

KamaSutra

Spesso sentiamo parlare del guardare e farsi guardare quasi come fossero dei capricci degli uomini. E purtroppo molte persone si vergognano del proprio corpo.
E’ importantissimo superare questi complessi e pregiudizi: guardare e farsi guardare sono forme di contemplazione e adorazione che stanno alla base dell’arte amatoria. Si vede la bellezza dell’altro, la si rinoscere e omaggia. E’ importantissimo saperlo fare, e saperlo lasciar fare all’altro.
Nell’auto-erotismo questa pratica raggiunge la sua esaltazione massima, con grande godimento da parte di entrambi.

Lasciarsi guidare dall’uomo, mantenendo la propria forza

KamaSutra

Qui la donna è in posizione statica, ma forte, perché deve restare ben aperta e stabile, tenendosi la gamba da sotto la coscia, mentre l’uomo assume la posa più dinamica. E’ lui, qui, che si muove, che crea. Il fatto di essere messo di lato gli dà sia più possibilità di movimento, sia l’occasione di far arrivare il suo pene in più punti della vagina, potendola così stimolare in varie zone.
Si supera il classico stare sotto o sopra, e si sperimenta più che altro una forma creativa e dinamica, insieme.

Convogliare l’energia sessuale

KamaSutra

Questa posizione è la meno facile da fare. Richiede forza e radicamento da parte di entrambi, e una notevole capacità di concetrazione. In compenso, basta tenerla anche meno di un minuto per far sì che la potenza sessuale che si sprigiona con la penetrazione metta radici a terra.
Tanto la donna quanto l’uomo, qui, piantano i piedi e continuano a far salire il godimento, mentre la corrente di energia sessuale, però, finalmente inizia anche a scendere, contemporaneamente.

Creare un circuito di energia d’amore

Una volta attivati tanto i piani alti verso la testa quanto i piani bassi fino ai piedi, le due correnti di energia sessuale ascensionale e discensionale possono scorrere liberamente. E’ questo flusso che trasporta il godimento e l’estasi sessuale in ogni luogo del nostro corpo, facendoci contemporaneamente sprofondare e volare.
Allora ci si può mettere in questa semplicissima posizione per sentir circolare l’energia nei propri due corpi uniti, in questo misterioso nuovo luogo che magicamente nasce da un amore

Ilaria Cusano

Autoerotismo, benefici per il corpo e la psiche

Autoerotismo: quanto e come fa bene

Madonna Santa! Non è possibile non masturbarsi!

autoerotismo benefici

Sono scioccata dal continuare a incontrare gente che non si masturba o, addirittura, gente che non si è mai masturbata fino a 30 anni, magari.
L’autoerotismo deve essere una sana abitudine, una cosa di routine, un’azione regolare e continuativa.

Tutte queste persone che non si masturbano sono indice di un problema immenso, non solo per se stesse ma anche sociale: solo una persona che conosce il proprio piacere può amare. E una persona che non sa amare cosa rappresenta per la societá? Lascio rispondere te.

L’autoerotismo fa bene tanto al corpo quanto alla mente, che sono la stessa cosa, in mille modi:

  1. ci permette, come accennavo, di conoscere il piacere, che è la base dell’amore;
  2. e di farlo in maniera fisica, cioè la piú vera, naturale e concreta di tutte.
  3. Ci regala dei momenti di contatto e intimitá con noi stessi che nessun libro, viaggio o film potranno mai eguagliare: la profonditá della masturbazione non è nemmeno paragonabile alle esperienze ludiche o intellettuali.
  4. Ci fa rilassare e ritrovare la pace; ci fa scaricare tensioni e stress senza dover usare un essere umano a questi scopi. Le persone non sono sex toys o bambole gonfiabili; sono esseri umani, e nessuno è felice quando qualcun altro lo usa per sciogliersi e sfogare lo stress. Farlo masturbandoci, invece, è perfetto sotto tutti i punti di vista.
  5. L’autoerotismo ci fa conoscere la fiamma del nostro desiderio: la passione, l’ardore, i sogni e le fantasie che animano il nostro immaginario… specchio del nostro inconscio, della nostra identitá piú antica e profonda.

In Beyond Tantra, all’autoerotismo sará dedicato Maggio

Nella nostra area privata di Sex Coaching, il prossimo mese ci concentreremo proprio sulla masturbazione. Masturbazione che possiamo godere da soli, insieme a qualcun altro durante il sesso o anche semplicemente toccandoci in contemporanea.

Quanti tabú e quanta inabilità, ancora, sono racchiusi proprio dentro a questo cofanetto dell’autoerotismo. Tabú e inabilitá che si riversano, in tutti i loro effetti nocivi, direttamente nell’affettivitá. Perchè in realtá questa riguardano; la sessualitá ne è solo una trasparentissima cartina di tornasole.

autoerotismo benefici

Autoerotismo come autoformazione

Molte persone sono affascinate e interessate dal mondo del coaching e della crescita personale. Non essendo dei professionisti ma solo dei curiosi, tuttavia, non riconoscono il punto finale, la propria stessa direzione: riconnettersi con la propria autoritá interiore, con quel saggio, forte e tenace mentore che dimora in ognuno di noi.

Un lato dell’identitá importantissimo, ma purtroppo assai scoraggiato dall’educazione e dalla pressione sociale, attualmente.
Ragion per cui la maggior parte delle persone non sa nemmeno di averlo, e spesso senza accorgersene delega la propria autoritá su di sè e sul proprio benessere a qualcun altro: un medico, un partner, un insegnante di qualcosa, e via dicendo.

Nella sessualitá e in particolare nell’autoerotismo, invece, questa guida interiore emerge con una potenza e una chiarezza impressionanti.
Ci ricorda chi siamo; fa luce su cosa ci accende e ci fa emozionare; ci aiuta a mettere a fuoco dove stiamo andando.
Non sono decisioni razionali: sono scelte profonde e inconsce che, tuttavia, lasciano delle impressioni nel subconscio. Tali tracce emergono perfettamente, mentre ci masturbiamo. Magari non le afferriamo immediatemente, non le capiamo con la razionalità; ma per lo meno le “vediamo”, che è la cosa che conta di più.

Per approfondire questi temi e, soprattutto, per farne esperienza concreta guidato/a da noi, ti invito a partecipare a Beyond Tantra per il mese di maggio.

Ilaria Cusano

7 idee erotiche da sperimentare

Erotico trascendente

Il perchè piú bello per cui vale la pena sperimentare le idee erotiche ha a che fare con la spiritualitá: nulla piú delle fantasie erotiche che si realizzano

  • insegna a vivere al di lá della paura e del giudizio,
  • porta in un altrove trascendentale dove tutti siamo una sola cosa,
  • e aiuta a vivere qua con la percezione forte e viva di essere uniti e intessuti d’amore.
7 idee erotiche da sperimentare

Molte persone, nel mio canale Youtube, rimangono scandalizzate di fronte a queste mie affermazioni sul ponte che unisce sessualità e spiritualitá; ma questo, secondo me, succede perchè parlano senza sapere, senza esperienza e da ignoranti. Oppure perchè non hanno avuto la giusta guida, nello sperimentare le idee erotiche che avevano in mente.

7 idee erotiche che consiglio a tutti

  1. Fare sesso con una persona dello stesso sesso.
  2. Fare sesso con piú persone contemporaneamente, una volta tutti uomini,
  3. una tutte donne,
  4. e una con entrambi.
  5. Un’esperienza da voyeur, da cuckold o da fotografo, pittore, scrittore, insomma da testimone: da persona che partecipa al sesso osservandolo da fuori, godendolo da occhio esterno ma comunque vivamente presente.
  6. Lo scambismo, o una delle varie forme che, convenzionalmente, usiamo chiamare “tradimento” o “infedeltá”.
  7. Un periodo di astinenza, o meglio di concentrazione sulle esperienze di autoerotismo.

Mi rendo perfettamente conto che la maggior parte di queste 7 idee erotiche possono causare addirittura terrore e angoscia. Per lo meno, per me è stato così, le prime volte in cui ho realizzato quanto ampio è il range di esperienze sessuali che si possono fare.
Per ben due decenni, sono stata totalmente chiusa nei confronti di queste possibilità. Poi ho capito che, per il rifiuto di affrontare le mie paure e angosce esistenziali, mi stavo perdendo cose ben più preziose. E ho deciso che valeva la pena fare qualche lotta interiore, il gioco valeva la candela.

Perchè sperimentare queste 7 idee erotiche

Provo a comunicarti il valore profondo e umano che, per me, la sperimentazione di queste 7 idee erotiche sta rappresentano. O anche in caso di quale richiamo dell’anima secondo me può essere evolutivo viverle.
Saró estremamente sintetica perché ce ne sarebbe da dire a iosa…
Nel mio canale Youtube trovi parecchi approfondimenti, se vuoi.

7 idee erotiche da sperimentare
Gustave Courbet – Le Sommeil (1866), Paris, Petit Palais

Le esperienze omosessuali donano una percezione e un radicamento forti del proprio genere: al contrario di quel che si crede, ti consolidano lí, in quello che sei per la natura del tuo corpo.
Quelle bisessuali e orgiastiche, invece, ti fanno sentire quanto amore sei e hai, quanto ampio può essere il piacere e il suo dono che ne fai agli altri – e che anche tu ricevi, ovviamente.

Godere del sesso da fuori, da testimone, ti ricorda quanto è bello l’amore: quanto, quando due persone si uniscono nel bene e nel bello, con la gioia di entrambi, l’unica cosa che ha senso è esserne felice 🙂

Le varie forme di scambismo e poliamore ti ricordano di godere della ricchezza e dell’abbondanza; di cogliere tutti i fiori e i frutti che Dio ti ha donato; di trattarli con amore ma di gioirne sempre, perchè è per questo che siamo qui, in questa vita, per divertirci ed essere felici insieme.

L’astinenza sessuale e l’autoerotismo, infine, ti riportano in contatto con la tua intimità individuale, con le tue fantasie erotiche e con tutto quel bagaglio di sogni, fantasmi e percezioni solo tuoi. 

In ogni caso, vivi col sorriso, planando sopra meschinitá e brutture.
Non devi per forza stagnare in quella melma, anche se la maggior parte delle persone intorno a te non sa fare altro. Benedicili e prendi un’altra strada 🙂

Ilaria Cusano

Sesso occasionale: consigli per viverlo al meglio

Sesso con gli sconosciuti

Sesso con gli sconosciuti è il tema di questo Marzo 2019 in “Beyond Tantra”, la nostra area privata e community di Sex Coaching; ed è anche il primissimo prezioso consiglio che do alle persone che fanno più che altro sesso occasionale.

sesso occasionale

Tu potresti pensare Meglio fare sesso occasionale con un amico o un’amica, che conosco e di cui mi fido, oppure Se proprio devo fare sesso occasionale, preferisco andare sul sicuro concentrandomi su un’unica persona.
Sbagliatissimo: è proprio così che ti metti davvero in pericolo!
Primo perché il rischio più grande, nel sesso occasionale, non è quello per la salute (con le giuste precauzioni, è salvaguardabile molto facilmente), ma quello per i sentimenti.
E poi, onestamente, se con una persona ci sono i presupposti solo per il sesso occasionale e non per una relazione completa, c’è una certa probabilità che abbia rapporti anche con altri/e (che chissà come si approcciano alla sessualità…), e non è tenuta a dirtelo.

La manipolazione emotiva è assai più frequente tra persone che hanno già un legame: con gli sconosciuti sei più al sicuro sotto tutti i punti di vista, e inoltre ti diverti maggiormente e fai un’esperienza più ricca e completa.

Col sesso occasionale, onde stupende: nel cesso i tabù!

I periodi di sesso occasionale coincidono con quelle magnifiche fasi in cui la vita ci invita a concentrarci su noi stessi, sul nostro viaggio personale, sulla nostra evoluzione e sui nuovi orizzonti possibili che abbiamo davanti come inidividualità. Si tratta di periodi in cui possiamo tornare a brillare come da tempo non facevamo, o fare immensi salti di qualità nella nostra vita.
Il sesso è un motore potentissimo per tutto questo!

Trovo ridicolo e patetico il modo in cui l’Italiano medio, donne e uomini che siano, si approccia al sesso occasionale: è ancora pieno di gente che, immaginandosi di scopare con un sacco di persone diverse, invece di eccitarsi si vergogna. Ma che davero? si dice a Roma 😀
Basta con la vestaglia di mia nonna, o peggio ancora con la meschinità delle vere mignotte: le persone che si nascondono dietro mille maschere, che fanno tutto sempre nell’ombra e che rinunciano a ogni trasparenza, valore e dignità, pur di evitare la maturità di mostrarsi nella loro vera natura. Ma smettetela, siete veramente viscidi!

Non solo nessuno si aspetta che voi abbiate trombato con una, due o dieci persone in una vita intera ma, lasciatevelo dire: se avete avuto così poche esperienze sessuali, oggigiorno, suscitate la tenerezza dei bimbi (dal punto di vista della sessualità, di fatto, lo siete), oppure nessuno vi crede e fate la figuraccia dei bugiardi.
Petto aperto e testa alta, dunque! Guardate in faccia il mondo col sorriso sulla bocca e la gioia negli occhi, ché chi scopa di più vive meglio, più a lungo ed è pure più buono, rispetto a chi scopa di meno 😉

Sesso occasionale: viva le Dating App!

sesso occasionale

Anche questo tema stiamo affrontando in “Beyond Tantra”. E’ il sistema più sicuro per incontrare degli sconosciuti con cui fare sesso occasionale (e avere una relazione di coppia, volendo), senza incorrere in tutti gli imbarazzi, i disagi e le scocciature degli altri tipi di approcci.

I vantaggi delle Dating App per il sesso occasionale

  1. Le app per incontri sono rese sicure da team di esperti che lavorano a questo: farci avere belle esperienze e farci restare. In un bar, sul lavoro o negli altri posti, invece, chi c’è a darvi questa protezione per del sesso occasionale? Nessuno c’è, lo sappiamo bene.
  2. Con le Dating App si va dritti al punto: tutti gli iscritti cercano qualcuno con cui avere dei rapporti di coppia. E’ chiaro. Inizialmente sesso occasionale e poi chissà. Siamo al riparo dalle classiche manipolazioni emotive di quello che te lo fa annusare e non te lo dà… per mesi di seguito!! Non c’è l’amico che non si capisce cosa voglia e ti rovina le giornate con la sua giostra di narcisismo. Quelli coi problemi di comunicazione che nemmeno un’equipe di psicologi ce la può fare sono pochissimi. I timidi, gli insicuri, quelli coi blocchi familiari, chi si vergogna… ma basta! Estinguetevi 😀 Rimanete da soli a guardare i porno, masturbarvi e invidiare gli amici, se ci tenete a vivere aggrappati alle vostre menate! Chi sta sulle app ha scelto di vivere.
  3. Avete una serie di super agevolazioni nella selezione iniziale. Perché fare anche solo sesso occasionale con una persona con uno stile di vita, obiettivi e/o un’età incompatibili col vostro sistema di credenze? Non è meglio qualcuno che approvate, stimate e vi piace a 360°? Perché perdere tempo e usare chi ha solo 1/2 qualità che vi corrispondono? Le scintille e le magie migliori capitano con chi è predisposto come voi, con chi è sulla vostra stessa lunghezza e vi piace un sacco in tutto e per tutto, e ce ne sono tanti/e, credetemi: lasciate stare i drammi e incontrate tutti i migliori – chiaramente per voi 😉

Per qualsiasi altro imbarazzo, disagio e problema col sesso occasionale e col sesso con gli sconosciuti, chiediti sempre

Ma io voglio vivere sotto la spinta della paura, della vigliaccheria e della pigrizia, o mosso/a dall’entusiasmo, dalla fiducia e dal divertimento?


Ilaria Cusano

Mancanza di desiderio sessuale: cause e cosa fare

“You, Me, Her”, la serie tv di Netflix sulla mancanza di desiderio sessuale

“You, Me, Her”, in realtà, va ben al di là della mancanza di desiderio sessuale, ma di certo questo è il tema di partenza. Prenderò le mosse dalla descrizione di questa serie tv, quindi, per mettere in luce le cause principali prima e il cosa fare poi.
– una delle cose da fare è certamente partecipare alla nostra area privata di Sex Coaching, “Beyond Tantra” 😉 –

mancanza di desiderio sessuale

Anzitutto ci tengo a soffermarmi su un fatto a mio avviso interessante, e importante: ci è stata fatta un’intera serie tv! E, se guardi bene, non è la prima volta che il tema della mancanza di desiderio sessuale compare: in tante altre serie tv non è al centro, come argomento, ma comunque figura spessissimo, soprattutto nella vita delle persone realizzate, belle e ricche.

Perché?

Perché la mancanza di desiderio sessuale è una faccenda seria, e chi ha una cultura e una reale dose di potere sulla propria vita, a un certo punto, se ne accorge.
Non è un “avere i grilli per la testa” o un “non avere proprio niente da fare”, come di certo avrebbe potuto dire mia madre – che, a quanto pare, si riteneva superiore a certi bisogni e pulsioni umani.

La mancanza di desiderio sessuale è un fattore che può distruggere relazioni ed equilibri che ci si è messo decenni a costruire; può portare in abissi psicologici difficilissimi da attraversare, ma decisamente essenziali da superare, per dare un vero senso alla propria vita.

Insomma, chi può Vivere senza Desiderio?

Mancanza di desiderio sessuale: le cause

Come viene rappresentato perfettamente per l’ennesima volta in “You, Me, Her”, la mancanza di desiderio sessuale ha origine dalla noia.

Noia che, ripeto, non è una questione trascurabile, secondaria, di poca importanza, perché racchiude inferni ben più significativi, dietro l’apparenza:

  • la perdita di vitalità;
  • il non riuscire a dare un senso alla propria vita;
  • la voglia di nuove avventure ma l’incapacità di trovarne e viverne;
  • la letargia, la pigrizia, l’apatia che, se non viene affrontata, può portare anche alla depressione.

In altre parole, il desiderio è fondamentale, per vivere bene ed essere felici. Siamo esseri umani, non bestie né macchine: è la fiamma della passione che ci fa ardere di voglia ed energia. Quindi va curato, questo desiderio, come l’elemento essenziale del buon vivere che è: va alimentato, rinvigorito e anche attraversato e conosciuto nei cambiamenti che, negli anni, misteriosamente ci impone.

Mancanza di desiderio sessuale: cosa fare

Esattamente ciò che fanno i protagonisti di “You, Me, Her”: qualcosa di nuovo ed eccitante; buttarsi in un’insolita avventura anche se destabilizza e fa paura; seguire la strada indicata dal piacere, ciò che ci fa divertire e ridere; riaccendere e immaginare nuove appassionanti possibilità completamente diverse dalla solita routine.

Nel caso della serie tv, la nuova via è rappresentata dal poliamore, dall’inizio di una storia d’amore a tre, fra la coppia ormai decennale e una escort, dove tutti si innamorano di tutti e, a un certo punto, decidono pure di andare ad abitare tutti insieme!
Ti lascio immaginare il vicinato… ahahah 😀

Ma è proprio questo il punto: lasciarsi andare al mistero; permettere alla novità, alla diversità, all’altro e all’altrove di coinvolgerci, di portarci di nuovo nel flusso di una vita non più consumata ma pulsante. Lì, ovviamente, in questo territorio ignoto, vigono regole e succedono cose che noi non possiamo conoscere… non ancora, per lo meno.

mancanza di desiderio sessuale

In “You, Me, Her” si tratta del sesso a pagamento prima e del poliamore poi; nel mio caso – altro esempio – si è trattato del sesso con più uomini in un primo momento, e di club privé, orge e scambio di coppia in questo periodo. Col mio compagno abbiamo creato un’intera community, per questo genere di esigenze, a testimonianza dell’importanza che per noi ha il desiderio sessuale. In molti si sono aggregati, sin dall’inizio, proprio perché sempre più persone, dopo secoli di abitudine alle violenze sessuali e ai tradimenti seriali dovuti a queste vite represse, stanno prendendo consapevolezza del fatto che ci sono modi più sani e belli per affrontare la mancanza di desiderio sessuale, e soprattutto per superarla. Perché, se la prima nobile verità del Buddha era il dolore, bisogna pur sempre ricordarsi che l’ultima era la cessazione del dolore 😉

Ilaria Cusano

Sesso di coppia, errori da non commettere

Sesso di coppia: un errore di cui non parla nessuno…

… ma che è drastico, e quante volte lo vedo succedere! Il sesso di coppia va anzitutto “chiamato”, e poi preparato, predisposto… con questo errore, invece, gli seghi le gambe sul nascere. E o finisce che non ne fai proprio, oppure ne fai ma da persona vuota, senza nutrimento in circolazione, privo di vera energia.

sesso di coppia

L’errore enorme che sega le gambe sul nascere al sesso di coppia è questo: cedere la tua energia sessuale ad altri.

Sapessi quante volte l’ho fatto io! Una miriade!
Un periodo mi divertivo pure a guardare cosa riuscivo a far succedere: ero in grado di far scopare anche due perfetti sconosciuti, semplicemente ballando tra di loro in discoteca e pensando di “intessere” le energie sessuali dei due. In questo modo ho contribuito a far nascere e decollare business, coppie e addirittura famiglie.
Roba raffinatissima, ok. E’ per questo che il mio percorso personalizzato sulla gestione dell’energia sessuale costa 5.000 euro e chi può lo fa: perché so fare cose fuori dal mondo, ma soprattutto so insegnare ad altri a farle.

Ma…

Il sesso di coppia ne risente, se fai questo errore

Perché? Cosa succede?

Che prendi la tua potenza sessuale e la dirigi verso la nascita di qualcosa di diverso dall’unione di coppia: il potere di quella scintilla va ad accendere un altro fuoco, diverso da quello della coppia.

Il che, se è esattamente ciò che desideri – com’è per le persone che pagano 5.000 euro per Lo Scrigno dell’Estasi (vogliono potenziare il proprio corpo o lavoro, oppure cambiare una certa sfera della propria vita in maniera potente e radicale) – ok.
Ma se lasci che sia qualcun altro a farlo…

Uh quanti capiufficio, mariti e mogli, insegnanti di yoga ho visto servirsi dell’energia sessuale di altre persone, che senza accorgersene minimamente gliela cedevano tutta; solo per provare 5 minuti il brivido di essere presi in considerazione, guardati o magari toccati da quella persona lì, in tutto il suo splendore.
Ma dai! Ti stai facendo fregare, no? Forse è proprio da questa dinamica che è nata l’espressione “Ti sta fottendo”.

E qual è l’unico modo per non farti fottere così dalle persone (ancora) più potenti di te? Imparare a governarla tu, la tua energia sessuale – che è quello che facciamo ne Lo Scrigno dell’Estasi, per l’appunto.

I 3 errori peggiori per il sesso di coppia, e le alternative

sesso di coppia
  1. Ogni volta che ti accorgi che qualcuno, su qualche livello, ti sta stuzzicando sessualmente, chiediti se ti va di fare questo gioco e se arricchisce la tua vita di coppia; se la risposta a entrambe le domande è , glielo lasci fare e magari partecipi pure, sennò NO.
  2. Quando senti che la tua energia sessuale sta debordando – perché è tanta e potente e che Dio ti benedica per questo! – decidi Tu in che direzione vuoi mandarla: visualizza qualcuno, un conto in banca, un viaggio o qualsiasi altra cosa nutra la vostra coppia.
  3. Se qualcuno che per te è un’autorità sta cercando di convincerti a fare qualcosa che a te, in prima battuta, non andava, ascolta bene cosa sta andando a toccare nella tua intimità – di sicuro lo sta facendo. Se la bella sensazione che provi, secondo te, può durare, stai nel processo con lucidità, goditelo e osserva bene cosa succede; se invece pensi che sarà come una fetta di pane e Nutella (3 giorni di sacrificio per 2 minuti di piacere), beh, te lo devo dire?

Stai attento/a: tutti i leader carismatici della storia, dai più sconosciuti ai più famosi, hanno saputo muovere le masse proprio grazie alla gestione della loro energia sessuale. Il che, intendiamoci, quando l’intento e i valori sono buoni e condivisi, è un’ottima cosa.
Ma decidi TU da chi farti muovere, quando, quanto e come. Altrimenti voti la tua coppia, e se ne hai una anche la tua famiglia, all’autodistruzione.

Ilaria Cusano