Coach creativo per -non- rientrare dalle vacanze

Coach creativo per -non- rientrare dalle vacanze

coach creativo rientro vacanzeIn che senso, dirai tu: bisogna rientrare dalle vacanze, a un certo punto!
Voglio rientrare, forse, per tante ragioni.
Sì, ok, questo esternamentesuperficialmenteapparentemente; ma prova a immaginare…

Tanti anni fa, durante un giorno della mia gloriosa adolescenza, la fine dell’estate si avvicinava, proprio come adesso; ero al mare, passeggiavo sul bagnasciuga. Avevo appena vissuto un’altra delle mie vacanze memorabili e, tra me e me, pensai

Voglio vivere sempre in questo stato.

Voglio sentirmi così anche nella routine; secondo me è possibile.

Sai cosa?
E’ evidente che dalla mia adolescenza sono passati circa 15 anni; quella fase è terminata, io nel frattempo sono diventata adulta, e come molti, come te, ho mille impegni e responsabilità, per trovare il tempo e le energie per gli amici mi devo concentrare e organizzare non poco, e per fare esercizio fisico tutti i giorni ho un’agenda allucinante.

Però ho scoperto che quella roba lì era veramente possibile: sentirmi sempre nello stato in cui stiamo in vacanza, da quell’estate, diventò la mia realtà anche nella routine, e tuttora dopo 15 anni lo è 🙂

Coach creativo all’opera

Passiamo subito all’opera, quindi 😀
Tra pochissimo ti fornirò anche un listato ricco e completo, ma a monte di tutto c’è una domanda essenziale, la cui risposta determina il seguito dell’intero processo – e la risposta è super soggettiva.

Eccola:

Cos’è che mi piace tanto di come mi sento in vacanza, e quali attività mi fanno sentire così (sempre in vacanza)?

Esempio concreto, la mia risposta:coach creativo rientro vacanze

Quello che adoro di quando sono in vacanza è il fatto che faccio solo ciò che più mi piace, e in una condizione di vuoto e apertura interiori che mi rendono estremamente feconda,
creativa e sorridente.

Le attività che mi facilitano, in questo senso, sono viaggiare, fare vita di gruppo, visitare luoghi (naturali e culturali) mistici e potenti, scrivere, ballare, cantare e comunicare a go-go in tutti i modi che conosco.

Io vivo sempre in vacanza perché mi sono fatta questa domanda in adolescenza e di tutto ciò ho fatto la mia quotidianità 🙂

Coach creativo per te

Passiamo a te, adesso, perché se stai leggendo questo articolo oggi vuol dire che è proprio oggi il tuo momento perfetto per acquisire queste informazioni – la vita è intelligentissima 😉

Ecco un iter chiaro e semplice. Seguilo e porterai la tua condizione vacanziera dentro di te anche al lavoro, nella routine e nel freddo:

  1. Fai un onesto bilancio – E’ il tempo giusto, i contadini ce lo insegnano: è il momento di mettere sul tavolo tutti i frutti che in estate hai potuto goderti (perché in autunno li hai piantati, in inverno coltivati e in primavera curati), di guardarli bene e di discernere. Quali mi sono piaciuti? Come li conservo per la stagione fredda? Li coltivo pure per l’anno a venire, oppure no? Idem per tutto: relazioni, progetti, sogni. Fai un bilancio onesto, appellandoti a ciò che ha nutrito te, e non a idee, soprattutto altrui.
  2. Lascia andare ciò che non ti corrisponde più, interessa e tiene viva – Nella vita si cambia, è normale, è la vita stessa! Non tenerti sul groppone il peso di attività, persone, idee e sogni che non ti appartengono più; libera la tua energia, libera coloro a cui sei legata da cose più brutte che belle; e vola, leggera e fresca 🙂
  3. Integra nella routine le esperienze rigeneranti fatte durante le vacanze – Come me, hai scoperto che ami cantare ogni giorno? Che ti rende vitale, sorridente, aperta e piacevolmente sensuale? Fallo! Porta questa nuova abitudine nella tua quotidianità. Trova il modo; anche una piccola pillola, spesso, ha il potere di cambiare in positivo il segno della giornata!
  4. Coltiva le relazioni che ti nutrono adesso (e lascia andare quelle finite) – No comment, si commenta da sola e tu sai coach creativo rientro vacanzeperché è sano, giusto e benefico per tutti, anche se estremamente impopolare e molto poco diffuso, ancora.
  5. Apriti concretamente a nuovi progetti, scoperte, possibilità – Perché mai devi rimanere ancorata a quello che hai sempre fatto? Vuoi cambiare perché non sei più contenta? Cambia. Sei ambiziosa come me, vuoi sentirti sempre al massimo del tuo splendore quindi, anche se sei contenta, finché vedi un possibile ulteriore margine lo cerchi, lo sviluppi, aneli a quello? Fantastico 😀 è stupendo vivere così! Fallo: rinnovati, innova, matura, cresci. Una vita avventurosa fa bene alla salute e al cuore, soprattutto avventurosa in questo senso 😉
  6. Mantieni vivo lo spirito di avventura – Per l’appunto! Non gli viene ancora riconosciuta la giusta importanza, secondo me; ma anche a livello psicologico (oltre che spirituale e di salute) si sa che la condizione migliore è un giusto equilibrio tra sicurezza e avventura. Troppa stabilità ci fa stagnare, annoiare e pure ingrassare!
  7. Coltiva i nuovi lati della tua identità – Cambiamo ogni cellula del corpo di continuo; perché non concederci lo stesso lusso anche nell’identità? Spesso abbiamo idee su noi stesse così fisse da bloccare a priori qualsiasi sviluppo, scoperta e rigenerazione interiore. Permettiamoci di trovarci nuove, diverse dal solito, anche assurde e inaspettate: insieme alla perplessità vengono anche la curiosità e il divertimento 😀

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E se hai bisogno di aiuto per il tuo rinnovamento, dai una sbirciatina ai miei corsi online – sono appena tornata dal Perù (hai letto il mio diario di viaggio?) e sono carica e gravida per farti da trampolino di lancio alla grande verso il nuovo anno, e raccolto 😉

Ilaria Cusano

 

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