Coaching: cos’è? – Testimonianza diretta

coachingMolti mi chiedono di spiegarea il coaching: cos’è, a cosa serve, come funziona.
Io però non amo parlare di niente, e credo che certe cose si possano imparare (e trasmettere) solo attraverso un’esperienza diretta; il resto è per chi non ha il coraggio di vivere e tenta disperatamente di saziarsi ascoltando la vita altrui – il che non è ciò che voglio indurti a fare, è evidente 😀

E poi c’è un’altra questione: il pregiudizio della vendita.
Siccome nella nostra società, purtroppo, è ancora pieno di persone che lavorano esclusivamente per soldi, è ancora pieno, dall’altra parte, anche di persone che credono che, se sono io a raccontarti cos’è il coaching, te lo edulcoloro, miglioro ed esalto solo perché il mio scopo ultimo è venderti i miei corsi.
Cosa non vera, questo non è il mio scopo ultimo; ma tu non ci credi, e io lo rispetto.

Per questi due motivi ho deciso di farti raccontare come funziona fare coaching con me da Irene Signorino, una mia collega che ha terminato poco tempo fa un percorso con me, quello di meditazione attraverso il respiro – che, tra l’altro, fino al solstizio d’estate (21 Giugno 2016) sarà in offerta, per poi scomparire.
La sua storia ti servirà anche per comprendere come la meditazione si può applicare al coaching.
Buona lettura 🙂

Ilaria

Cos’è stato il life coaching spirituale per Irene

Sono una collega di Ilaria, l’ho conoscoachingciuta durante un corso di aggiornamento professionale dedicato alla Business Etiquette. Potremmo ribattezzarlo “il manager a tavola”, un luogo che ha prestantemente evidenziato la mia mania per le regole, le procedure, insomma per il controllo: il galateo è davvero il mio pane! Mentre il “companatico” sono le parole, ancora più gustosi gli aforismi, le frasi pregne di significato.

Proprio in quei giorni ne avevo scoperta una:

 

 

 

Chi controlla il respiro controlla i pensieri

Folgorante!
Così, dato che tutti sappiamo che il fulmine non cade mai due volte nello stesso posto, in quel di Firenze Ilaria mi parla proprio di un suo corso centrato sulla respirazione consapevole, 10 tecniche di Pranayama.
Questa concomitanza mi entusiasma tanto quanto mi ritrovo reticente non appena mi specifica che si tratta di un corso on line.
Ormai, però, l’agognato obiettivo di controllare i pensieri mi ha già pervaso, e così indago e scopro che in realtà si tratta di un percorso interattivo che abbina colloquio conoscitivo di approfondimento, filmato, dispensa, reportistica via mail.
Le promesse collegate alla respirazione consapevole appaiono dunque lì, a portata di mano, attraenti e profumate come il pane appena sfornato, e così decido di afferrarle e ci aggiungo anche 3 sessioni di coaching via skype.

Come ogni buon coach professionista, Ilaria indaga quali siano le mie aspettative: per prima cosa mi chiede di compilare una lista e successivamente di rappresentarle graficamente in una mappa mentale.
Risultati?
Un elenco in cui si fronteggiano l’obiettivo di potenziare controllo, performance e gestione delle emozioni da un lato, e dall’altro il desiderio di trasformarmi, liberare qualcuno di diverso: flessibile, tollerante, in pace.

Il coaching è trasformazione concreta

Ho iniziato, dunque, il mio percorso Pranayama ecoaching fatto subito una scoperta sorprendente: respirare consapevolmente implica ascoltare.

Ascoltare chi?
Ascoltare il mio corpo che ha una propria voce (!!), una propria intelligenza (che ribattezzerei più cogentemente “coscienza”), una propria specifica e particolare sensibilità. Insomma, in una parola, è vivo ed è proprio per questo che respira.
Non si tratta di uno strumento: per quanto sofisticati e performanti gli strumenti non respirano! Posso audacemente sostenere che mentre le parole sono la voce della mente, il respiro è la voce del corpo. Quando queste due voci si armonizzano ci si esprime autenticamente.
L’autenticità è una forza incredibile, altamente impattante. Proprio perché, come tutti sappiamo, mente e corpo si influenzano reciprocamente, è risultato vero che “chi controlla il respiro controlla i pensieri”.

Compiuta questa esperienza quantomai trasformativa, ritengo che il life coaching non possa fare a meno del Pranayama.
Qualunque siano i tuoi obiettivi, potranno rientrare nella tua zona di potere solo imparando a… riprendere fiato.

Irene Signorino
www.leaderyou.it

 

Dettagli Articolo
Coaching: cos'è [Testimonianza diretta]
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Coaching: cos'è [Testimonianza diretta]
Descrizione
Per capire cos'è il coaching la via migliore è sentire la storia di chi ha fatto un percorso e cambiato se stesso con questo potente mezzo di formazione.
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Life Coach Spirituale
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