Come avviare un’attività dopo il Coronavirus

Avviare un’attività: come muoversi dopo il Covid

avviare un'attività
Incontro con due mie clienti della formazione professionalizzante per lavorare come Life Coach Spirituali

Ieri sera Luca ed io eravamo a cena con due nuovi amici. Lei, donna matura, ha alle spalle una florida carriera da freelance ma con una professione che richiedeva tanto contatto diretto con le persone, appuntamenti in presenza e incontri di gruppo. Lui, uomo molto giovane, ha fatto qualche esperienza professionale in diversi settori e sta attraversando un periodo di valutazione di varie opportunità.
Tra i vari discorsi condivisi, sono state tante le mie riflessioni interiori. Me le sono portate a letto, galleggianti per un’intera notte. Stamattina mi sono svegliata con un’intuizione, ma solo poco fa, quando ho letto un articolo sulle tendenze nel mercato del lavoro europeo 2020-2021, le idee mi si sono chiarite al 100%.

La mia messa a fuoco sulla situazione è iniziata con un ricordo, su una frase che mi è venuto spontaneo dire, ieri sera, di fronte a una proposta di collaborazione. Interessante, per certi versi, ma nella quale qualcosa “mi puzzava”. A un certo punto ho detto

Nonostante tutti i suoi difetti, io il mio lavoro online me lo tengo ben stretto, soprattutto adesso, vista la direzione in cui sta andando il mondo.

Poco fa ho capito.
Quando nel 2015 presi tutta la mia attività e la trasformai, per erogarla in un modo nuovo abbandonando definitivamente la via che già vedevo come vecchia, lo feci proprio con questa consapevolezza. Del fatto che in futuro il mondo del lavoro avrebbe funzionato in un altro modo; e che era saggio anticiparlo, quel futuro, organizzarsi per tempo. Onde evitare di venirne travolti.
Oggi, nel 2020, quel futuro è arrivato, è diventato presente. E io mi sono fatta trovare pronta: quel futuro lo sto già vivendo da 5 anni.
Quindi non solo non mi spaventa (più), ma mi ci sento a casa. Per quel che avevo visto all’orizzonte, era ovvio che saremmo arrivati a questo. Anche senza Covid.

Il punto non è il Covid, ma l’innovazione

  • L’importanza di Internet e del lavoro digitale.
  • Dei social media come motore primario dell’interazione, della comunicazione, del recruiting, della promozione e della vendita.
  • La necessità di attività più agili e auto-gestite.
  • Il fatto che executive e manager sarebbero scomparsi, a favore di leader estremamente auto-disciplinati.
  • La tecnologia digitale come regina indiscussa dei nostri tempi.
  • L’esigenza di uno stile di vita meno inquinante e più sostenibile e, di conseguenza, il lavoro da casa.
  • Lo smart-working come migliore opzione anche per aziende e multinazionali, non solo per free-lance e imprenditori.

Tutto questo era già evidente vent’anni fa, che sarebbe diventato sempre più la realtà. Era già chiaro da almeno due decenni che, per lavorare in un’ottica che allora era innovativa e che oggi è semplicemente attuale, al passo coi tempi, era questa la direzione da prendere.
La domanda è

Cosa ha impedito a così tante persone di prepararsi, di organizzarsi per farsi trovare pronte?

La risposta – e dunque anche la soluzione – secondo me è la cultura, la mentalità.

Come avviare un’attività (o rinnovarla) stando al passo coi tempi

Ti suggerirò una linea di pensiero e di azione da seguire, per riuscire a farcela almeno adesso. Sei parecchio in ritardo, ma proprio per questo devi smetterla subito di sbagliare, devi fare finalmente la cosa giusta. Non moralmente, attenzione: professionalmente. Devi prendere decisioni che funzionino, che ti porteranno a dei risultati: a sopravvivere, riuscire e, se vorrai, al successo.

avviare un'attività

  1. Leggi l’articolo Tendenze nel mercato del lavoro europeo 2020-2021; ti aiuterà a mettere rapidamente a fuoco le caratteristiche del piano di realtà in cui devi muoverti. Non ce n’è un altro, c’è solo questo. Non giudicarlo, non sei nessuno per farlo. Prendine semplicemente atto e allineati.
  2. Metti definitivamente da parte l’atteggiamento di Don Chisciotte: baste lottare contro i mulini a vento. I mulini a vento vincono sempre, conosci già il finale. Finché mantieni questo atteggiamento, sei dalla parte dei perdenti. Per spostarti dalla parte dei vincenti, aderenza al piano di realtà e vai col flusso; andrà tutto bene 🙂
  3. Chiediti qual è il piano di rinnovamento e formazione professionale più rapido e strategico che puoi seguire per rientrare nel mercato del lavoro quanto prima. Fatti qualche corso; chiedi supporto a una professionista come me o a qualche altro consulente di successo; permetti a chi sta avendo risultati migliori dei tuoi di guidarti. All’inizio sarà faticoso, forse, ma ne trarrai enormi vantaggi.

Questi sono i consigli più preziosi che posso darti. Le strade sono tante, ma tu non perdere mesi per valutarle tutte, non ce la farai mai. Scegline una e imboccala; mettiti sotto, impara, trasformati. Diventa anche tu, finalmente, una persona al passo coi tempi. Innovati. Perché, te lo ripeto per il tuo bene: sei già in nettissimo ritardo, se sprechi altro tempo in massimi sistemi filosofici o a portare avanti vane lotte contro il destino dell’umanità, chi ci rimetterà sarai solo tu e chi ti sta affianco. Abbraccia il mondo per quello che è, integrati, trova il tuo posto, ristabilisci l’armonia tra dentro e fuori, tra te e il sistema sociale, e costruisciti una nuova realtà, in cui tu e chi ti ama possiate essere felici di abitare.

I miei migliori auguri 🙂

Ilaria Cusano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *