Come liberarsi dalla dipendenza da porno, di Luca Ferretto

Dipendenza da porno: come liberarsene

Sono stati proposti vari sistemi per liberarsi della dipendenza. Penso, per comparazione, alle campagne contro la dipendenza dal fumo. Un modo classico è quello di metterti in guardia sui danni devastanti a cui vai incontro. Potrei fare lo stesso, riguardo il porno
Potrei dirti che il porno danneggia la tua percezione del sesso e che, a lungo andare, ti sentirai sempre più staccato dal tuo corpo fino a diventare impotente. Onestamente non so se questo sia vero, ma sicuramente il porno ti allontana da una sensibilità realistica nei confronti del sesso, il che bene non ti fa.

come liberarsi dalla dipendenza da porno

In ogni caso, non credo che questo tipo di “spauracchio” possa essere efficace. Proprio come succede nel doping, sono troppo poche le evidenze di danni immediati, e i danni a lungo termine sono, per definizione, troppo lontani nel futuro.
Molti nemmeno ci credono.

Nel presente, allora, potrei dirti che il porno può mettere a serio rischio la tua relazione, farti apparire agli occhi degli altri molto meno energico. In effetti, parlando di persone che passano tutti i giorni ore davanti al video, la dipendenza da porno ti priva di energia vitale; di quella voglia di “uscire” a sperimentare la vita. Così non farai più sesso, te lo garantisco.
Ma anche questo “spauracchio” non funziona quasi mai.

Pornodipendenza: una deriva non solo personale ma anche sociale

A differenza di chi guarda un porno ogni tanto, il pornodipendente è immerso nella sua ossessione: non è più in grado di risalire la buca in cui sta tanto comodo e di sua spontanea volontà. Qualcosa dentro di lui, qualcosa di ancestrale, difenderà la sua dipendenza con la stessa ostinazione con cui un cane difende il suo osso spolpato. Non c’è niente da fare: non glielo tirerai mai via dai denti.

D’altronde con la pornografia dobbiamo imparare a convivere tutti. Non c’è nessuna legge, in nessun paese occidentale, che si stia orientando verso una diminuzione del materiale pornografico in rete. Solo verso l’accesso ai minori, e anche queste sono poco efficaci.
Così il pornodipendente finisce addirittura col percepire la sua “passione” come socialmente giustificata.
A differenza del passato in cui ci si vergognava di essere dei “segaioli”, oggi il porno è stato completamente “sdoganato”, non si teme più quel pubblico ludibrio che prima fungeva da deterrente.

Non ci rimane che adottare un metodo “smart” anche per la pornografia

Oggi siamo nell’epoca dello smart: la smart economy, la casa smart, la fidanzata smart. Magari la soluzione più efficace è quella anche di una pornografia “smart”! Un uso, cioè, che ne riduca la carica depressiva e limiti l’innesco passivo della dipendenza.
Questo metodo, che poi vale anche per il cibo, le relazioni, l’esercizio fisico e il tempo che dedichiamo ai figli, si basa sulla qualità.

La dipendenza da porno, “omeopaticamente”, si attenua con il porno stesso, ma porno di estrema qualità

Se ci pensi, non c’è molta differenza tra la dipendenza dal cibo spazzatura e la dipendenza da porno. Si tratta sempre di un buco da riempire, e che invece di essere riempito si allarga sempre di più. Perché il cibo spazzatura fondamentalmente non nutre, e quindi ti fa chiedere ancora e ancora di più cibo. “Merda” a buon mercato da consumare in fretta, dandoti solo l’illusione frutto di un’immagine pubblicitaria che, tra l’altro, rappresenta qualcosa di comunque irraggiungibile per te. Ti fa sentire importante, ma in realtà sei in una trappola.

La spazzatura ti viene proposta in un’offerta spropositata di materiale che allarga a dismisura le tua possibilità di scelta, ubriacandoti di stimoli.Mai, però, ricevi vero cibo o vere emozioni.

Per uscire dalla dipendenza hai bisogno di concretezza e di emozioni

Tutto questo significa qualità.
Pensa alla differenza tra un mobile antico, raffinato, solido, durevole, originale, speciale, “raccontabile”, e un mobile Ikea. Ecco, quella differenza è la qualità.
Alla fine, il sesso come il cibo ci devono emozionare grazie alla qualità. Per questo durerà e nutrirà la tua vita.

L’immaginario che genera il desiderio sessuale deve partire da noi

Non da una proposta esterna che vuole solo vendere.
Il godimento deve fissarsi nella memoria, in modo da saziare non solo l’appetito ma anche una dimensione molto più ampia di te che è quella della cura e della bellezza.

Come liberarsi dalla dipendenza da porno
© 2014 Ichiban Yada. Licensed under CC-BY

Il porno, se non rappresenta la bellezza del sesso, ti svuota e basta.
Guardare porno dovrebbe darti la sensazione che quel tipo di porno che hai scelto di vedere è superiore a tutto quello che la rete ti propina. A quel porno, come al buon cibo, dedicherai più tempo ma anche più spazio mentale.
Se chiedi a un pornodipendente se ricorda il porno che ha visto ieri, ti dirà sempre di no. Lui “mangia” senza pensare, eiacula senza volere.

La nostra ricetta è quella di selezionare il porno, cercare quello di altissima qualità

Può anche essere a pagamento, perché no?! Ma così si riduce quel senso di vuoto che la bassa qualità genera.
Nel tempo quel tipo di buon porno appagherà molto di più, e l’esperienza dell’attesa, della selezione, darà frutti insperati.
Passerai il tempo su film più lunghi e così diminuirai l’ossessione per la ricerca; otterrai più soddisfazione dalle emozioni.
Il porno può rimanere un “amico”, come succede per ogni passione, ma non deve mai ingrigire la tua realtà e farti da carceriere. Deve spingerti, anzi, a cercare il sesso vero, perché grazie alla qualità è in grado di rappresentarne la bellezza.
La bellezza non può generare dipendenza. Genera solamente desiderio. Sano desiderio.

Luca Ferretto, Scuola di Life Coaching Spirituale
Conduco i percorsi di Sex Coaching di Ilaria, in particolare quelli rivolti agli uomini

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