Come riconoscere la pornodipendenza negli altri, di Luca Ferretto

Ci sono due modi per riconoscere una pornodipendenza negli altri

Uno comportamentale e uno fisico.

pornodipendenza
Ph. by Marco Verch Professional Photographer and Speaker

Dal punto di vista fisico, riconoscere altre dipendenze è più facile. Perché hanno un riflesso diretto sulla nostra salute psicofisica. Un tempo si diceva che chi si masturbava troppo diventava cieco. Era una battuta, ovvio, ma si dice ancora che chi guarda troppo porno diventa impotente. Non è vero. Non per colpa del porno, almeno, ma dell’ansia da prestazione che lo accompagna.

Potrebbe avere un senso dire che si diventa ciechi per le decine di ore passate davanti allo schermo!!! Ma la pornodipendenza, in realtà, ha sintomi molto più psichici che fisici. Sintomi di lunghissimo termine.
Ha a che fare con un’ossessiva richiesta di risposte sessuali che può durare tutta la vita.

Una vita mancata, quella del pornodipendente

Una vita che fa comodo solo alle casse di siti come pornhub.

Il pornodipendente cerca risposte o conferme sessuali e fuggendo da qualcosa che mette in discussione le sue “certezze”. Fugge verso un luogo che lo faccia stare particolarmente a suo agio, con le risposte che vuol sentire a tutti costi. Per non rendersi conto di quanto lontano è dalla realtà.

Non accetta che il sesso ha dei paradossi. Che le donne possono porre limiti invalicabili. Che non esistano certezze, soprattutto nel sesso. Non accetta che “scopare” è difficile, che richiede impegno, capacità e la dose di coraggio che lui non ha. Fuori dalle certezze della sua materna zona di comfort, lui impazzisce, non ce la fa.

Un po’ come i bambini con la loro mamma, sempre pronta a dare al principino narcisista esattamente le risposte che vuole.
I dipendenti da sostanze o dall’alcol, dopo un certo periodo, non vivono più a loro agio con la dipendenza. Il pornofilo invece gongola in una bolla in cui nessuno lo può vedere.

Se uno è alcolizzato si vede, tutti lo vedono

Se sei veramente tossicodipendente si vede; anche dai comportamenti. Anche se dipendi dal gioco si sa, per i debiti che fai. In tutti questi casi diventi pericoloso socialmente. Col porno no. Anzi! Il porno è un sedativo. Per questo i nostri governi non legiferano in materia e lo lasciano crescere in un limbo. Il porno nutre consumatori idioti che non andranno mai a votare, o voteranno altri idioti.

Come ogni accidioso, il pornodipendente può avere dei comportamenti normalissimi. Ma chi gli sta affianco riesce a capire se è dipendente da porno da alcune cose specifiche.
Ora ti dirò come riconoscere la pornodipendenza anche quando non te la saresti mai immaginata. E come testare la gravità dell’ossessione.

pornodipendenza
Ph. by Capture Queen

Pornodipendenza: come riconoscere se c’è e quanto è grave

Conobbi un ragazzo che temeva di essere pornodipendente perché guardava molti film hard.
Mi confidò di guardarne tutte le settimane. “Ok”, gli ho risposto, “Tranquillizzati perché guardare un film porno una volta la settimana, anche se lo fai regolarmente, non significa che dipendi dal porno. Sei davvero dipendente quando ne sei ossessionato!”

Questo è fondamentale. La prima cosa che dobbiamo chiederci è a che livello di ossessione è arrivata la persona che abbiamo davanti. Per capire quando un uomo è ossessionato dal porno basta prendere il suo pc e non basarsi sulla quantità di porno che ha dentro, ma sull’antichità dei video porno che conserva.
Anche se non guarda film porno da un anno, potrebbe avere una cartella in cui tiene nascosti una manciata di porno da cui non vuole separarsi. Li tiene lì perché, se ci fosse bisogno loro, sono lì… alla bisogna… per consolarsi.

Come una mamma che non ti lascia mai. Una mamma fagocitante. Tu lo sai che devi scappare da lei ma non ci riesci. Non riesci a rinnegarla davvero e a superare la dipendenza, come se ci fosse un legame indissolubile tra te e lei.
Quella cartella rappresenta quel legame.

Conosco gente che sarebbe disposta a rientrare in casa durante un incendio solo per salvare quella cartella. Questo è un grande segnale di pornodipendenza. Lei può starsene dormiente per mesi e ricominciare da un momento all’altro, finché non sarà risolto il problema che la genera a monte.

Non c’è niente di male nella pornografia, il male è la sua capacità di distruggere la vera vita sessuale

Il modo migliore per sapere se il tuo uomo è pornodipendente è facendoci l’amore.
Ti rendi conto se è in una continua verifica di se stesso, in perenne ricerca di conferme. Quando si dice che i pornodipendenti seri tendenzialmente sono impotenti è perché, a forza di chiedere conferme, perdono il contatto con la propria fisicità.

Non è il porno che rende impotenti, ma la continua ansia da prestazione che, nutrendosi delle proprie ossessioni, provoca una disconnessione dagli altri. Dalle persone con cui si fa sesso.
Ci sono persone che a questa “prestazione pornografica” hanno dedicato una vita. Fare l’amore con questi uomini vuol dire fare l’amore con delle persone che nella loro testa hanno un ideale sessuale specifico e devastante. Vanno avanti come treni nell’immagine ideale che hanno di sé nella testa.

pornodipendenza
Ph. by Marco Verch

Mentre scopano non esistono uscite laterali, corrono rapidi in una galleria. Il loro modo di fare l’amore è condizionato da un certo standard che li porta a dipendere dai giudizi altrui. E dal più insopportabile dei giudizi: quello della mamma. Per questo fanno domande e costringono l’altra persona a ripetere continuamente determinati schemi e fantasie. Per essere sempre pronti alla critica più feroce, semmai dovesse arrivare:

Ma tu quanto vali a letto?

Se ti accorgi che il tuo uomo ha determinati “copioni” e che non vengono da lui (sono schemi artificiali che non si è creato con un immaginario proprio), significa che quell’immaginario viene da un’altra parte. Cioè la pornografia.
Più precisamente, la pornografia fornisce un immaginario completamente scollegato dalla realtà.

Se il tuo uomo ha un immaginario scollegato dalla realtà, probabilmente viene dalla pornografia. Ed è di questo immaginario che è dipendente, perché non riesce ad averne uno suo.
Prova a vedere se va in difficoltà quando gli chiedi di fare l’amore con un altro immaginario. Vuol dire che è dipendente. Perché è bloccato là, in un nulla erotico, in un vuoto di contenuti.

Anche in un gruppo possiamo scorgere una tendenza alla pornodipendenza. Dal fatto che il nostro eroe manifesta continuamente il bisogno di chiedere agli altri conferme sessuali.
Tendenzialmente, in un gruppo il pornodipendente dà segni della sua dipendenza quando in un discorso sul sesso si percepisce il suo bisogno di entrare in argomenti sessuali in maniera ossessiva. Per lui sapere che qualcuno, soprattutto una donna, è disponibile a parlare di porno lo eccita, lo infiamma. Come un gatto che sente la presenza invisibile di un topo.

Normalmente, il pornodipendente è un narcisita patologico

Ha bisogno continuamente di parlare di sé e di porno. Che in realtà ha invaso solo lui, ma come ogni narcisista non riesce a immaginare nient’altro al di fuori dell’ossessione che ha per sé.

Non mi spingo oltre. Aggiungo solo una cosa. Finché un film, un libro, una canzone trasmettono bellezza e speranza, conviene farne esperienza. Lascia perdere tutto ciò che comunica bruttezza. La vita è troppo breve.

Luca Ferretto, Scuola di Life Coaching Spirituale
Conduco i percorsi di Sex Coaching di Ilaria, in particolare quelli rivolti agli uomini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *