Trasforma le tue convinzioni di base

Convinzioni di base: quando vanno trasformate

Le convinzioni di base sono una struttura interna alla nostra personalità. E’ importante ricordarci sempre che non corrispondono né a una realtà oggettiva né a qualche verità assoluta. Sono una nostra creazione, che certamente abbiamo basato su cose vissute o sentite raccontare da qualcuno che gode della nostra stima e fiducia. Ma, più che sulle esperienze stesse, dobbiamo capire: sulle nostre interpretazioni di queste esperienze. Per cui di nuovo, a maggior ragione: si tratta di nostre creazioni.

Va benissimo, non c’è niente di male ad avere delle convinzioni di base, intendiamoci; tutti ne abbiamo bisogno e, anzi, più ne abbiamo e più abbiamo anche una personalità forte e sicura di sé, strutturata e capace di prendere decisioni e assumersi responsabilità. Tutte cose positive, insomma.

Però ci sono alcuni casi in cui le nostre convinzioni di base non giocano un ruolo costruttivo:

  • quando ci limitano al punto tale da farci sentire stagnanti o addirittura bloccate;
  • quando ci impediscono di tentare una strada che, di fatto, non è poi così rischiosa – anzi, forse ci riserva persino più opportunità che pericoli;
  • oppure quando ci tengono all’interno di un sistema di pensiero e una cultura che ci fanno perdere vitalità, invece di guadagnarne.
  • Ogni volta che una o più convinzioni di base, oltre a guidarci, ammonirci e proteggerci, ci costringono, ammorbano e deprimono, c’è qualcosa che non va, che va trasformato.

convinzioni di base

Come trasformare le tue convinzioni di base

Quando avrai finito di leggere questo articolo, ti consiglio di guardarti anche una live che ho fatto nel mio canale Youtube: parlo di legge dell’attrazione e shadow work. E’ una tematica perfetta, per approfondire il tema dei contenuti interiori. Perché di questo si tratta: di crearci e ri-crearci, ogni volta che servono manutenzione e/o ristrutturazioni, un campo energetico capace di attrarre verso di noi ciò che veramente desideriamo. Persone, esperienze e opportunità che intendiamo vivere, che ci fa piacere ricevere e tenere nel nostro spazio. Solo così ci è possibile sperimentare il tipo di vita che più ci aggrada.

La felicità viene prima delle esperienze: non sono le esperienze e i risultati ad avere il potere di renderci felici, ma siamo noi, con una felicità che impariamo a far sgorgare da dentro, ad avere il potere di disegnare le esperienze e i risultati che realizzano meglio il tipo di felicità che ci contraddistingue. Quel particolare e unico quadro che abbiamo saputo creare, ad arte, guardandoci dentro e muovendo i nostri fili invisibili.
Le convinzioni di base giocano un ruolo fondamentale in tutti e due i sensi:

  1. sono alcuni tra questi fili invisibili che possiamo muovere per creare felicità dentro di noi – oppure infelicità;
  2. ma anche dopo che abbiamo saputo fare un ottimo lavoro dentro creando felicità, tornano di nuovo essenziali: per disegnare tutte quelle esperienze, situazioni e realtà che meglio realizzano il nostro stato interiore.

La crescita personale come stile di vita

Questa è stata la mia soluzione definitiva, almeno per ora, finché non dovesse rendersi nuovamente necessario un cambiamento delle mie convinzioni di base 😉 Fare della crescita personale uno stile di vita. Espormi costantemente a contenuti, corsi e personaggi che di questo modo di creare e ri-creare il mondo interiore hanno saputo farne un’arte. Era esattamente quello che desideravo anch’io; l’intuizione e tutto il mio sentire mi indicava che era la strada giusta per me, per continuare a vivere con maggiore passione ed entusiasmo possibile questo magnifico viaggio che è la vita.

Per questo ho deciso di creare la formazione professionale per diventare Life Coach Spirituale. E per questo ho deciso anche di diventare Ambassador di Master Business, che ha proprio questa vision e mission: portare la crescita personale in ogni casa, smartphone e classe sociale. Affinché non sia più un divino sapere elitario appannaggio di poche frange di umanità; ma uno strumento alla portata di tutti – quanto meno, di tutti coloro che desiderino utilizzarlo. Effettivamente, diventa una droga! Solo che ti fa bene invece che male. Come l’esercizio fisico o il sesso, praticamente: puoi riversarci tutta la tua energia e persino diventarne dipendente, e ti fa solo che bene 🙂

Il messaggio con cui voglio lasciarti, è questo: non credere di essere una cosa e basta, di dover per forza convivere con tutto un mondo di oscurità e frustrazione che hai dentro, perché tu come anima non hai niente a che fare con questo mondo di oscurità e frustrazione. Questo è un mondo che hai creato tu nella tua testa, in realtà, e che puoi cambiare e creare in tutt’altra forma ogni volta che vuoi. Usa gli strumenti che ti ho passato in questo articolo e comincia a farlo subito. E, se da sola non riesci o lo trovi troppo pesante, scrivimi e ti fornisco io stessa tutto il supporto di cui hai bisogno. Fallo, però, la vita è una.

Ilaria Cusano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *