Come capire che lavoro fare nella vita

Successo professionale e il mio rapporto con mio papà

Mio padre, da decenni, si definisce e si comporta come un fallito. Ma ha avuto un merito impressionante nel mio successo professionale. Questo è un fatto. Com’è possibile?

cosa fare nella vita

In tutta la mia cosiddetta età dello sviluppo, anche lui ha avuto non uno ma tanti successi lavorativi, in realtà; eppure mi ricordo che mi dava sempre quella sensazione. Di essere convinto, sotto sotto, di non stare facendo abbastanza. Il mitico senso di inadeguatezza che in molti conosciamo bene.
Sul finire della mia adolescenza, che era anche l’ultimo periodo in cui ho abitato con i miei genitori, iniziò la sua depressione; che fu anche il principio di un grande risveglio, però. Non solo suo, ma dell’intera famiglia; o di chi ha voluto cogliere l’opportunità. Anche la mia scelta di lavorare nel settore della crescita personale ha senz’altro origine in quel periodo; in quell’esperienza e in tutto ciò che ne è conseguito.

In quegli anni aveva preso a ripetere spesso, non senza ironia

Ma come? Io ancora devo capire cosa voglio fare da grande.

A significare: non cercate di distrarmi con delle questioni troppo grandi e lontane. Io ancora devo trovare me stesso, che volete che ne possa capire di queste cose mastodontiche con cui provate a evadere dall’unica vera priorità: conoscere il senso della vita?

Non ho mai avuto la certezza che si rendesse conto della profondità che trasmetteva – probabilmente no 😀 Io me ne rendevo conto, però.

Che lavoro fare nella vita è la ricerca del tuo scopo

Se ci pensi, il lavoro non è altro che l’attività a cui dedichiamo più spazio, tempo ed energia nella vita. Anche nel caso di quelle persone, come mio padre per l’appunto, che a un certo punto decidono di concentrarsi sul cucinare, leggere e prendersi cura della casa. Si tratta pur sempre delle attività in cui hanno scelto di spendersi di più. Perché? Perché in quelle attività sentiamo che dimora il nostro scopo più profondo e “nutriente”. Il valore più prezioso che conosciamo.

Io vendo corsi di crescita personale perché è qui che “ho trovato l’oro”. O meglio, tutto ciò che io chiamo oro.
Decido di promuovere quelli di una determinata azienda o persona perché, in base alle mie esperienze e valutazioni, è lì che vedo il massimo valore possibile. Ed è di quello che mi piace farmi portatrice.
Credo che sia questa la “pista” da seguire, per trovare la propria strada. E per capire che lavoro fare nella vita.

Il limite di mio padre, secondo me, in questo senso – che poi è anche il limite che io ho voluto superare – è stato di voler scegliere tra ciò che già conosceva. Invece di lanciarsi all’esplorazione di territori nuovi, diversi. E’ evidente che questo era il mio destino, non il suo 😉
Penso che, quando una persona adulta ha sensazione di non sapere ancora come conseguire la propria realizzazione personale e professionale, sia perché, in tutto ciò che ha vissuto, non l’ha trovata. Allora perché ostinarsi a rimanere in quel luogo? Se tanto lo sai già, che lì non c’è, meglio cercare altrove, no? Io la vedo così.

Attraverso la ricerca del lavoro, inizia un viaggio

cosa fare nella vita

Il mio lavoro prevede che io faccia anche delle formazioni professionali. Sia nel Coaching dove formo Life Coach Spirituali e Sex Coach, sia in Master Business dove devo avviare nuovi Ambassador, devo fornire alle persone tutta una serie di strumenti per

  1. avviare una professione;
  2. vendere, fatturare, fare numeri significativi;
  3. diventare leader capaci di fare la differenza.

In tutti i casi, vedo che riesco ad avere i risultati maggiori con coloro che accettano di dover intraprendere un viaggio. Che capiscono che, quando iniziano a chiedersi se devono cambiare lavoro, per realizzarsi, succede qualcosa anche dentro. Non si tratta mai solo di orari, soldi, colleghi. Si tratta sempre anche di scoprire chi sei, di trovare noi stessi. Come diceva mio papà.

Mi piace chiudere questo articolo con altre due sue massime con cui mi ha cresciuta; credo possano ispirare tante persone.

Non circondarti di persone inferiori a te, solo per ricevere approvazione e complimenti. Circondati sempre di persone migliori di te, perché sarà da loro che potrai imparare.

 

Ricordati: tu non devi diventare come me; devi diventare meglio di me. Devi superarmi. Solo così l’evoluzione può andare avanti.

Probabilissimo che lui nemmeno si ricordi di avermi detto e ridetto queste frasi. Ma io non permetterò che se ne perda memoria, perché queste sono le radici che mi hanno resa chi sono oggi. Grata e felice di esserlo 🙂

Ilaria Cusano

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