Da dove cominciare a risparmiare

L’importanza dei soldi a livello affettivo

Le ultime generazioni sono piene di figli di papà che non si sono mai dovuti conquistare niente nella vita… ma non solo. Ci sono anche tante persone come me, che magari sono nate agiate (tutti in fondo lo siamo, in questa porzione di mondo) e poi, a un certo punto, hanno dovuto toccare il fondo. Nel mio caso si trattò di un imponente fallimento finanziario nell’attività imprenditoriale dei miei. Ma ho sentito anche tante storie in cui i cambiamenti economici sono stati conseguenza di divorzi, litigi o malattie.
Ed è proprio raccontando una piccola storia sulla malattia che voglio aprire questo articolo di oggi sul risparmio. Non basterà mai, attualmente, ripetere quanto conta il valore delle cose… ai nostri fratelli e sorelle, ai conoscenti, agli amici, ai partner e ai figli… tutti un po’ viziati e ingrati… come anche noi un po’, forse.

Qualche giorno fa sono andata dal dentista per una curettage, una pulizia dei denti particolarmente profonda. Soffro di una grave malattia che mi costringe ad andare continuamente dal dentista, da anni; e probabilmente dovrò continuare così per tutta la vita.
Ma “costringe”, forse, non è la parola giusta perché è proprio questo il punto: mentre ero lì a soffrire e a inquietarmi tantissimo come ogni volta, nel cuore provavo una gratitudine immensa.

Da dove cominciare a risparmiare

Mi sentivo profondamente grata per la capacità dell’igienista di fare un lavoro tanto buono nella mia bocca.
Per avere la possibilità di andare in questo studio convenzionato (se ti farai anche tu la mia tessera fedeltà, capirai cosa vuol dire), negli orari mattutini – per me è un lusso enorme poter disporre tanto liberamente del mio tempo.
Ma, soprattutto, mi sentivo grata di avere i soldi necessari per tutte queste cure. Costosissime. Talmente costose che, sebbene diversi miei parenti ne soffrano da decenni, nessuno finora ha mai potuto permettersi le cure che sto facendo io.

Per una questione di soldi, mi veniva da piangere dalla gratitudine e dalla gioia

Molti non lo capiscono, oggi, perché non hanno mai vissuto niente del genere.
Tanti altri hanno quello strano atteggiamento di supponenza come se tutto nella vita fosse loro dovuto, e si lamentano di tutto ciò che non hanno senza imparare mai ad apprezzare tutto ciò che invece hanno, e che non si rendono conto quanto è.
Lo so bene perché anch’io sono stata una di queste persone, sia dei primi sia dei secondi.
Grazie a Dio sono cambiata 🙂

Imparare a dare valore al denaro (che è il valore per eccellenza) vuol dire imparare a dare valore un po’ a tutto il resto, anche. E capire che va amministrato con cura, saggezza e gratitudine, per l’appunto.

I miei nonni mi hanno insegnato che ogni soldo risparmiato è un soldo guadagnato. Mi dicevano “Anche mille lire fanno la differenza; pensa a mettere da parte mille lire al giorno per mille giorni. Avrai un milione!”. Avevano ragione, e ho dovuto impararlo a caro prezzo – guarda un po’ come si dice 😉
Per questo apprezzo enormemente tutti questi nuovi sistemi che mi permettono di avere dei salvadanai sparsi qua e là. Piccoli ma che, tutti insieme e negli anni, fanno la differenza eccome! Ne uso diversi: uno di questi, con cui mi sto trovando bene, è Satispay.

Prova Satispay attivandolo subito, ora ti spiego come funziona

Si tratta di un metodo di pagamento per cui gestisci tutto tramite una app facilissima; clicca nel mio link e trovi una panoramica di Satispay.
Per cosa risulta utile a me:

  1. per il salvadanaio, come ti accennavo: ci sono due modi che puoi impostare a tuo piacimento e che ti permettono di risparmiare pochi spiccioli ma su ogni transazione che fai. Quando vuoi puoi farteli accreditare direttamente sul tuo conto o usarli con Satispay stesso.
  2. Per il cashback: ci sono tutta una serie di negozi in cui, pagando con Satispay, una parte del denaro che spendi ti torna indietro, proprio sotto forma di denaro. E ogni tanto fanno i giorni del cashback, in cui proprio tutti i negozi del circuito ti danno un cashback – assai vantaggioso, fra l’altro! Si tratta di un risparmio a tutti gli effetti, uno sconto esclusivo che ti viene concesso per il semplice fatto di far parte del gruppo.
  3. Mi ci invio denaro con gli amici a costo zero, senza dover fare bonifici o ricariche Postepay con una spesa aggiuntiva.
  4. E poi mi piace che è un sistema finanziario etico. Infatti anche la mia banca, la Banca Etica, lo promuove.

Oltre a tutte queste cose, che sono quelle per cui lo uso di più io, Satispay ti permette anche di pagare rapidamente e con una facilità sorprendente bollette, multe, bollettini e tutto ciò che è Pubblica Amministrazione. Ci puoi fare delle donazioni, delle buste regalo per compleanni e feste e impostare pagamenti automatici. Tutto a costo zero. In più, se il servizio ti piace, puoi invitare altre persone a utilizzarlo e, per ogni persona che si scarica la app e imposta il proprio budget settimanale, Satispay ti riconosce 5 euro. Usa questo preciso link, quindi, se vuoi usarlo, così mi assicuri i miei 5 euro di riconoscimento 😉

Personalmente lo vedo come uno di quei circoli di economia virtuosa che ci permette di migliorare la nostra coscienza finanziaria e l’intelligenza spirituale/sociale, di cui sai che sono una fervente promotrice. Se hai bisogno di assistenza su come attivare e far funzionare appieno Satispay scrivimi, una volta che avrai scaricato la app; sono a tua disposizione! 3278576451 per WhatsApp; ilaria.cusano@gmail.com per la mail.

Da dove cominciare a risparmiare

Ilaria Cusano

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