Diario di viaggio – Peru’ 5ª puntata

Maschile e Femminile

diario viaggio peru' chakruna11 agosto 2016, Ollantaytambo e Moray, Tempio del Sole e Cerchi Concentrici

La giornata piu’ bella di tutte 😀
Ieri abbiamo visitato due siti sacri antichissimi: il Tempio del Sole a Ollantaytambo e i Cerchi Concentrici a Moray.
Appena siamo entrati al Tempio del Sole ho sentito una fortissima energia maschile: calore e terra secca, spazi ampi e luce, tanta luce. Era esattamente cio’ che desideravo e me ne sono lasciata penetrare pienamente – e’ impressionante come non abbiamo bisogno necessariamente di un uomo per essere permeate di energia maschile! Sono entusiasta di questa grandiosa liberta’ 😀

Jacopo ha raccontato un po’ di cose sul sito, e nel frattempo siamo saliti in cima al tempio, fino allo spiazzo con la pietra del sole.
Una volta li’, dopo esserci connessi con la terra e il cielo, ho coinvolto il gruppo in un giochetto di sciamanesimo andino che desideravo provare da anni: abbiamo fatto un mandala umano rappresentando coi nostri corpi niente poco di meno del sistema solare!
Ne’ io ne’ nessun altro sapevamo come fosse fatto esattamente il sistema solare, ma seguendo l’istinto, il sentire del corpo e la forza magnetica, l’abbiamo incarnato con una perfezione disarmante 😀

Alte vette

Rappresentando il sistema solare ci siamo connessi tra di noi, col luogo e con la natura intorno, a un livello di profondita’ sorprendente!
Siamo andati avanti per qualche decina di minuti; io per forza di cose ero fuori (stavo guidando il gruppo), e Lorenzo era in un internet point a inviare una mail; cosi’ ho chiesto al gruppo di percepire dove fossero due vuoti – sempre “per caso”, effettivamente mancavano due pianeti.
Diverse persone li hanno sentiti nelle stesse zone, e al momento di decretare chi tra me e Lorenzo fosse Venere e chi Urano, le risposte sono state unanimi: io Venere e Lorenzo Urano.
In questo modo, ognuno di noi ha scoperto e incarnato il proprio ruolo e la propria funzione in questo gruppo e viaggio insieme.
Convivere e agire con tale consapevolezza e’ tutta un’altra storia!

diario viaggio peru' chakrunaLa cosa bella e’ stata che, alla fine del giochino, quando tutti hanno riaperto gli occhi, in estasi per il profondo senso di benessere e comunione, Lorenzo era li’, ignaro di tutto ma perfettamente presente e sorridente come sempre 🙂
Che magia!
E che magia umana – proprio come piace a me!

Dopo, non potevamo non farci una scarpinata pazzesca per raggiungere all’avventura (neanche Jacopo e Lorenzo c’erano mai stati) delle altre rovine sopra Ollantaytambo; quindici minuti di scalinata nella roccia, sudando e ansimando, ma terribilmente attratti da un’altra altissima vetta!
Un osservatorio astronomico, e secondo me un luogo da cui si puo’ leggere nel tempo: scrutare il passato e conoscere il futuro.
Montagne, nuvole che si insinuano fra angoli duri e morbidi insieme, spazio, tanto spazio! Orizzonti lontani inscritti nel palmo di una mano; noi immensamente piccoli e grandi insieme…

Anime Gemelle

Al Tempio del Sole abbiamo proseguito verso la zona del Tempio dell’Acquaenergia femminile pura. Ruscelli, fonti, prati e mucche al pascolo; dolcezza e freschezza, benedizioni e flusso perenne.
Ci siamo bagnati nelle sacre acque dell’eternita’, e dopo pranzo abbiamo proseguito verso Moray, un altro sito decisamente impregnato di energia femminile.

Cerchi concentrici verso il centro della Terra; poli di attrazione e conservazione dell’energia, al servizio del bene dell’umanita’.
Siamo entrati umilmente e in estasi fino al centro di uno dei cerchi; ci siamo messi in cerchio a nostra volta; ci siamo connessi tra di noi e col luogo, e anche qui abbiamo fatto delle pratiche.

Lorenzodiario viaggio peru' chakruna ha guidato una preghiera e un’offerta alla Pachamama con tre foglie di coca (kintu): ognuno ha espresso il proprio intento, ha soffiato il proprio spirito vitale sulle tre foglie e ha donato forza, intelligenza e conoscenza (questo rappresentano le tre foglie) alla Madre Terra.
Jacopo ha condotto altre due pratiche fondamentali dello sciamanesimo andino, Saminchakuy e Saywachakuy: la prima per ricevere l’energia del cielo e della luce dal mondo di sopra, e la seconda per incorporare la linfa vitale e il nutrimento dalla terra, dalle radici.
Per chiudere, io ho guidato la terza pratica basilare dello sciamanesimo andino, Juchamikuy: ognuno di noi ha generosamente mangiato e digerito l’energia pesante di un altro, e poi l’ha donata alla Pachamama come concime per fecondarla.

Nel corso di queste ultime tre pratiche (quelle condotte da Jacopo prima e da me poi) eravamo tutti distesi a terra, supini, con la testa verso il centro, tenendoci per mano.
Il senso di unione, pace, estasi e allegria che abbiamo provato tutti insieme e contemporaneamente e’ stato meraviglioso; e, di nuovo, mi sono resa conto di quanto questi esercizi all’apparenza spirituali in realta’ hanno degli effetti incredibilmente profondi e diffusi a livello di coesione sociale.
Nella nostra cultura tendiamo a percepirci come esseri individuali e separati e questo, oltre a portarci totalmente fuori dal piano di realta’, ci rende difficilissimo integrarci nella coppia, nel gruppo e nella comunita’, prendere decisioni insieme, convivere in pace e serenita’, nell’amore tra due amanti o amici, cosi’ come nella politica internazionale. Tutti gli esercizi che abbiamo fatto servono a raggiungere questi obiettivi, che quindi sono spirituali e sociali insieme – in ogni caso assolutamente umani, ne’ sovrannaturali ne’ mistici, come sembrerebbe.

Ilaria Cusano

 

Dettagli Articolo
Diario di viaggio – Peru’ 5ª puntata
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Diario di viaggio – Peru’ 5ª puntata
Descrizione
Maschile e Femminile in viaggio, le alte vette del Peru' e Anime Gemelle... certe storie si possono vivere solo entrando nella straordinarieta'... La buona notizia e' che l'accesso e' permesso a tutti - prevede diverse prove ma e' permesso a tutti.
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Life Coach Spirituale
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