Sconfiggere l’insonnia: 3 consigli dallo yoga

Ricominciare a dormire bene con lo yoga dei denti

dormire beneOggi ti racconto della mia esperienza con la dentosofia, quella forma di odontoiatria olistica, naturale e biologica che può esser definita lo yoga dei denti.
Un’esperienza strabiliante, dal punto di vista della qualità del sonno!
Ti premetto che io non soffrivo di insonnia, prima di cominciare la mia cura con la dentosofia; solo, dall’autunno dell’anno scorso, a causa dello stress
– avevo smesso di ricordarmi i miei sogni,
– mi addormentavo e rimanevo in totale letargo per ore, completamente priva di coscienza e apparentemente anche di vita,
– e la mattina mi svegliavo che, pure se di ottimo umore, stavo sempre a tremila da subito, da appena aprivo gli occhi!
Di certo non era devastante come l’insonnia, ma se avessi continuato in quella direzione, probabilmente, nel giro di qualche altro mese sarebbe arrivata anche l’insonnia.

Se non fosse che sono approdata alla dentosofia!

Non ho cercato una dentista alternativa per migliorare la qualità del sonno, naturalmente 🙂 Ne avevo bisogno per curare la mia parodontite.
Però Maria Antonietta (la dentista) me l’aveva detto, durante uno dei nostri primi incontri: è possibile che quando inizierai a usare l’attivatore comincerai anche a dormire meglio e ad avere un’attività onirica più intensa e vivida del solito.
Non è accaduto immediatamente, ma dopo un paio di mesi sì 🙂

dormire beneE qui veniamo allo yoga dei denti.
Innanzitutto una cura con la dentosofia è olistica come lo yoga: non solo agisce meccanicamente sul corpo come giustamente, in una certa misura, fa la nostra medicina allopatica, ma stimola anche il mondo sottile, in maniera tale che tutto il sistema persona si attivi nella direzione dell’auto-guarigione. Esattamente come succede nello yoga.
L’obiettivo non è raggiungere una determinata forma (nello yoga, asana) in un certo tempo; l’obiettivo è darsi una serie di input capaci di rigenerare sempre di più, progressivamente, il naturale potenziale di auto-guarigione insito in ognuno di noi.
Non sono rielaborazioni mie, eh, è quello che mi ha spiegato la mia dentista olistica, Maria Antonietta Cambrea 🙂

Un’altra cosa che la dentosofia ha in comune con lo yoga è il fatto che richiede una pratica quotidiana: ogni giorno io faccio degli esercizi particolari con l’attivatore, vado a stimolare la ghiandola pineale (ed ecco il collegamento con il dormire bene!), quasi sempre porto l’attivatore anche di notte, e via dicendo – come lo yoga, in buona sostanza, si tratta di una cura che richiede di attivarsi, di includere nuove sane abitudini nella quotidianità, di essere il motore pulsante del proprio processo di guarigione, che altrimenti in tutta onestà bisogna dire che non può aver luogo.

3 consigli dallo yoga dei denti per dormire bene (e probabilmente anche sconfiggere l’insonnia)

Quanto segue è elaborato esclusivamente da me, da qui in poi la mia mitica dentista non c’entra niente 🙂

  1. Scrivi e accompagna te stessa al sonno, la sera, e al pieno risveglio la mattina

    Scrivi prima di spegnere la luce e provare a dormire, se hai difficoltà ad addormentarti, e scrivi appena ti svegli la mattina, per annotare tutto ciò che ti ricordi dei tuoi sogni, anche se è poco – quest’ultima abitudine è fondamentale, nello Yoga Nidra, lo yoga del sogno.
    La prima, invece, mi ha salvato per anni durante l’adolescenza, quando soffrivo d’insonnia eccome! La sera non ce la facevo proprio ad addormentarmi, così prendevo il mio quaderno, scrivevo fiumi di parole istintivamente e senza alcun freno, e poi piano piano riuscivo a lasciarmi andare nelle braccia di Morfeo.
    Adesso ho ripreso a scrivere la mattina appena sveglia, e la sera per addormentarmi serenamente mi basta fare cose tranquille e non usare il computer.

  2. Stimola la tua ghiandola pineale

    Io ho l’esercizio della dentosofia per farlo, ma tu ovviamente non devi andare da una dentista per imparare come stimolare questa preziosissima ghiandola – ti basterà fare una ricerca in Internet e, nel giro di un’ora, saprai tutto ciò che vuoi, al riguardo.
    La ghiandola pineale non solo influisce sensibilmente sulla qualità del sonno e quindi anche della veglia, ma è anche la sede fisica del settimo chakra, il territorio di confine tra l’identità individuale e l’identità trascendentale! Una ghiandola pineale che funziona a dovere assicura tanti altri benefici, oltre a quello di dormire bene 😉

  3. Fai una pratica di tipo olistico, nella tua quotidianità

    dormire beneSo che non è facile cambiare abitudini; so anche che nella nostra cultura stiamo a mala pena imparando a fare esercizio fisico con regolarità; so bene che ci vogliono una determinazione, un’energia e una tenacia incredibili, per nuotare controcorrente rispetto ai mille condizionamenti sociali che ci premono in una certa direzione.
    Ma siccome l’ho sempre fatto (nuotare controcorrente) so anche che il vantaggio che se ne guadagna può essere centomila volte più grandioso dello sforzo che ci viene richiesto all’inizio.
    Perciò impegnati: magari, invece di fare palestra o altre attività che ti stimolano solo a livello fisico (o meglio, che non ti stimolano correttamente, sul piano psichico ed energetico), preferisci qualcosa come lo yoga, il pilates, il trekking nella natura, delle passeggiate o corse nel verde, qualcosa che sai che ti attiva e risveglia anche in profondità.
    E poi, certo, se avrai anche tu bisogno di una dentista olistica, potrai optare per la dentosofia (e se sei in Lombardia o dintorni, proprio per Maria Antonietta – bravissima!), e sarà questa cura a darti parte degli esercizi da fare quotidianamente, con regolarità.

Buona notte e sogni d’oro, mia cara 🙂
E ricorda: abbiamo bisogno di dormire bene più di quanto ne abbiamo di bere e di mangiare. Solo con un buon sonno possiamo godere di una buona qualità di vita in stato di veglia.
Prenditi cura dei tuoi sogni, in tutti i sensi!

Ilaria Cusano

PS. E se vuoi entrare bene in questa storia dell’insonnia, per uscirne quanto prima, impara a mantenerti in uno stato psico-fisico in cui non ti ci avvicini neppure a questa snervante quanto malsana condizione! Come? Imparando l’arte della meditazione, per esempio (aiuta tantissimo in questo senso!), o rivoluzionando il tuo rapporto col corpo: quanto lo senti, come lo pensi, in che modo lo vivi.

Dettagli Articolo
Sconfiggere l'insonnia: 3 consigli dallo yoga
Titolo
Sconfiggere l'insonnia: 3 consigli dallo yoga
Descrizione
Dormire bene: cosa ho imparato a fare grazie all'insonnia dell'adolescenza, e grazie alla parodontite che mi ha portata allo yoga dei denti, la dentosofia.
Autore
Publisher
Life Coach Spirituale
Logo

2 thoughts on “Sconfiggere l’insonnia: 3 consigli dallo yoga

  1. Grazie mille!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *