Guida pratica alla felicità – 3 di 6

Vuoi essere felice? Sii presente a te stesso

Non inciamperai nella sofferenza e nemmeno nel marciapiede!

Uno dei precetti cardine della cultura orientale rispetto al raggiungimento della felicità.

All’inizio del mio percorso pensavo riguardasse l’attenzione: il dover essere allerta verso il mondo esterno, avere il controllo.
Ora so che non è così.

guida pratica alla felicità life coach spirituale

Il tranello della felicità

Un fotogramma cambia l’intero senso del film.
Mai capitato di avere giornate, o periodi, in cui ogni spigolo sembra essere attratto da te? Ogni cosa pronta a precipitare appena la sfiori?
E’ quello che succede quando il controllo ci esplode tra le mani.

E se al posto di controllare, sapere, gestire tutto ciò che c’è fuori, cambiamo tecnica, e ascoltiamo per un lungo momento ciò che ci riempie e dà ritmo? Il battito del nostro cuore, il respiro, l’intero corpo.
Quante volte lo hai fatto? (oltre al rilassamento guidato dopo la lezione di yoga)
Ti sei mai soffermata?

Felicità per tutti i sensi

Lavorando dentro, il nostro potenziale cresce fuori.
Sii presente a te stessa e non dovrai più schivare ostacoli.
Semplicemente, questi cambieranno strada prima di incontrarti.

Il trucco è lasciare la presa.

Ascolta – Respira – Agisci

Di seguito trovi la traccia per una semplice quanto antichissima meditazione.
Ti suggerisco di farla al mattino, bastano 10 minuti. Il luogo non è importante, sarai a occhi chiusi; l’unica cosa fondamentale è la tranquillità per quel breve periodo.

Sistemati in una posizione comoda, preferibilmente non sdraiata – se la fai appena sveglia rischi di riaddormentarti in un attimo!
Distendi la colonna vertebrale, rilassa le spalle, porta il bacino leggermente verso l’interno.
Chiudi gli occhi.
Fai tre respiri profondi, dove riempi non solo i polmoni ma tutti gli spazi interni. Senti l’aria colmare e ampliare l’inguine, il diaframma, i polmoni, il petto e tutto il tronco davanti e dietro. Lentamente, senza fretta.
Poi svuotati di tutta l’aria: dalla gola all’inguine, fino all’ultima molecola.
Ripeti lentamente, per tre volte.

Ora torna al flusso del tuo respiro naturale.
Osserva la parte inferiore del naso, tra le narici e il labbro superiore. Senti sulla pelle il respiro che entra ed esce.
Mantieni quest’osservazione finché non ti sarai totalmente rilassata, ascoltando la carezza del respiro, in quiete.

Poi sposta l’attenzione sulla sommità del capo; al punto chiamato fontanella. Da qui percepisci le cute.
Adesso, come se la tua attenzione fosse una colata di miele, centimetro per centimetro scandaglia il corpo intero, fino ad arrivare alle dita delle mani e dei piedi, con molta cura.
Arrivato in fondo, torna con la stessa tecnica alla cima della testa, coi tuoi tempi.
La concentrazione potrebbe interrompersi, i pensieri affollarsi. Esercita la tenacia, non la rabbia; stai imparando, conceditelo.
Se diventa dura proseguire con lo “scanner”, torna a osservare il respiro e la sua carezza sotto le narici.

Puoi utilizzare questa tecnica anche nei momenti di forte stress, tensione o panico.
In questi casi, respira a fondo rallentando sempre più il respiro, e cerca di percepire la carezza.
Si tratta di allenare il “muscolo” dell’attenzione interna.

Come nelle puntate precedenti, ti chiedo di praticare questa meditazione con continuità.
Ti assicuro che anche solo 10 minuti pieni può cambiare totalmente la qualità della tua giornata: il tuo grado di attenzione e concentrazione triplica, il flusso di pensiero diventa più lucido e dinamico.

Per essere felice, stacca il naso dallo schermoguida pratica alla felicità life coach spiritualePremetto che lavoro online e lo smartphone è un mio alleato; non ti propongo di fare un voto di astinenza, sarebbe banale e immaturo. Niente estremismi, “solo” coscienza nell’uso della tecnologia.
Quante volte, mentre diamo un’occhiata alla posta, ci ritroviamo sui social e ci lasciamo accalappiare da un’inspiegabile acquolina, perdendo ogni concentrazione? Probabilmente in quel frangente qualche breve possibilità per essere felici ci è scivolata tra le dita: un sorriso, un gesto
notato, un panorama che porta piccole gioie, un conoscente che ci passava accanto.
Era proprio lì!

Alziamo la testa!

Uniamo l’arte dell’essere alla più moderna felicità

Al posto del solito digital detox che non può durare, diamoci una regola.
Ecco alcuni possibili spunti:

  • accendo lo smartphone solo dopo aver fatto colazione.
  • Non guardo lo smartphone nel tragitto fino al luogo in cui sto andando.
  • In pausa pranzo, non lo controllo; al massimo qualche minuto durante il caffè.
  • Lo schermo non sarà l’ultima cosa che vedrò prima di chiudere gli occhi per dormire.

La volontà è il primo passo verso il cambiamento.
Come? Inizia a operare in modo concreto attraverso un corso online di Life Coaching Spirituale, per esempio. Poi fammi sapere come va, anche nei commenti a questo articolo, se vuoi.

PS. La Guida pratica alla Felicità è composta di 6 puntate. Trovi le precedenti e le successive tra i suggerimenti qui sotto. Si tratta di esercizi semplici e creativi per ripristinare e mantenere la felicità; approfittane e fai le cose con attenzione, è per il tuo bene 🙂

 

Dettagli Articolo
Guida pratica alla felicità, Parte III
Titolo
Guida pratica alla felicità, Parte III
Descrizione
La Guida pratica alla Felicità andrà avanti per diverse settimane. Sarà piena di esercizi semplici e creativi per ripristinare e mantenere la felicità; ti lascio la curiosità e la sorpresa di scoprirlo insieme per goderne!
Autore
Publisher
Life Coach Spirituale
Logo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *