Guida pratica alla felicità, by Alessandra Valzania – 6° appuntamento

Le catene che ci impediscono di essere felici si spezzano con un solo gesto

Basta un solo gesto per rompere le catene: liberarci dall’attaccamento.

Quando non abbiamo attaccamento seguiamo i nostri sogni, subito, ora!
Sto parlando con te ma anche con me stessa: abbiamo la cantina piena di qualsiasi inutile cianfrusaglia. Vestiti mai indossati, cimeli acchiappa polvere in ogni dove, ma dobbiamo renderci conto che questo siamo noi. Noi che vogliamo migliorare il nostro presente. Noi che vogliamo illuminare di un nuovo sole il nostro futuro.
Accumuliamo e accumuliamo, ma così abbiamo troppo spazio occupato da ciò che ci zavorra.

guida pratica felicità life coach spirituale

Osserviamo.
L’aspetto materiale di una cantina, un armadio, le mensole piene e paralizzate: tutto ciò è il più semplice degli specchi per capire che siamo arenati nella vacua sicurezza dell’attaccamento, ad anni luce dalla libera espressione di noi stessi e della felicità.
Solo quando lasciamo la presa abbiamo spazio per accogliere nuove meraviglie nel presente.

E le persone, i ricordi, i rimorsi… hanno lo stesso (se non maggiore) peso degli oggetti…

Continuiamo a osservarci; non ci giudichiamo, stiamo di fronte a noi stessi.
Se vogliamo essere i veri e soli creatore della nostra realtà, è ora che ringraziamo di tutto cuore e facciamo uscire di scena questa pesantissima folla.
Nessun oggetto o persona ci renderà felici, se nel nostro essere non siamo predisposti a esserlo.
Quando restiamo attaccati a sentimenti incastonati a oggetti, e a rimpianti incatenati a relazioni, non c’è spazio per noi…

Il gesto di trasformazione: decluttering profondo

Eccoci arrivati all’azione!

Ripuliamo cantina, cassetti e album senza rabbia, ritualizzando i nostri gesti, considerando quanto ogni cosa è stata importante; e subito dopo buttiamola.
E’ fondamentale essere rapidi, evitare che l’abitudine all’attaccamento torni a galla.

Idem per le relazioni.
Una volta che abbiamo ripulito qualcosa diventa tutto più semplice; conosciamo anche emotivamente la sensazione di leggerezza che porta, e questo ci dà un’ottima motivazione!
Quando siamo pronti, coi nostri tempi, ci rilassiamo, torniamo alle vicende del passato che ancora ci trasciniamo dietro, e visualizziamo le persone coinvolte senza giudicarle.
Le benediciamo, le ringraziamo per le prove davanti alle quali ci hanno posto – in ogni caso ci hanno insegnato qualcosa, messo in una condizione nuova, difficile o di sopravvivenza, che ci ha cambiati; le osserviamo con sincerità.
Gentilmente, le accomodiamo fuori dal nostro presente; dichiariamo profondamente di non nutrirle più.

L’attaccamento non ci serve dove stiamo andando, sulla vetta della nostra felicità 🙂
Fatto questo in maniera leale e verso ciò che è veramente ingombrante, recuperiamo tantissima energia, curiosità e leggerezza.

guida pratica felicità life coach spirituale

Che forma ha quella nuvola chiamata Felicità?

Da quanto tempo non facciamo questo gioco? Se è passato molto tempo, ce lo godremo ancora di più!

Cosa significa assimilazione?
Dal lat. assimilatio-onis, derivato di adsimilare: rendere simile.

Qual è il significato di ubiquità?
Dal lat. ubiquitas, der. di ubique: facoltà di essere contemporaneamente in ogni luogo.

Uniamo questi due sostantivi e creiamo un’azione: assimilazione ubiqua.
Assimilazione in ogni momento. Wow! Come ti suona? A me un po’ stancante 😀

Adesso, mentalmente, scorriamo la nostra giornata x dalla sveglia mattutina allo spazzolino serale, e trasponiamo l’immagine di assimilazione ubiqua a tutti gli input sul nostro cammino quotidiano: radio, cellulare, pubblicità, messaggi vocali, locandine, parole ascoltate per caso, etc. etc. etc.
Osserviamo: sono stimoli che attivano continuamente attenzione e ricettività, ci suggeriscono e a volte creano per intero nuove idee.
Mi domando:

Sono davvero miei tutti i pensieri e i desideri che vivo ogni giorno?
Quanto silenzio c’è nella mia giornata x?

Il mio pensiero creativo è libero?

Restando in ascolto e osservando le mie giornate, mi sono resa presto conto di quanta poca spontaneità reale ci fosse. Usavo quella “pronta all’uso” che il marketing sociale mi proponeva, lasciando che silenziosamente qualcun altro mi manipolasse, scegliendo al posto mio.
Mi sono ritrovata a dire e a fare cose che apparentemente mi rappresentavano; pensavo fossero pure, mie, ma non ne sentivo il benessere. Allora rimanevo delusa, quasi annoiata.
E, cominciando a ripetersi, cominciavo a crederci: accettavo di essere svuotata.

Per chi vive in città rischia di essere molto più frequente. Parlando di dati scientifici, si ha una probabilità di subire un attacco di panico superiore del 20%, rispetto a chi vive in aree rurali. Addirittura il 40% di probabilità in più per tutti i disturbi tipici dell’umore, come la depressione.*
*Fonte: www.fondazioneveronesi.it

Le città sono fantastiche, ma i milioni di input possono essere positivamente stimolanti solo se vissuti coscientemente.

guida pratica felicità life coach spirituale

Propongo un divertente metodo per uscire dal torpore e creare la nostra pillola blu – Morpheus Docet 😉
L’unica via d’uscita al bombardamento a cui ci sottoponiamo è la nostra fonte inesauribile, seppur talvolta dormiente, di fantasia. Ha alimentato la nostra infanzia; ci ha dato speranze creando interi mondi e, di fatto, plasmando la realtà.

La Creazione di qualcosa di nuovo non si ottiene con l’intelletto, ma con l’istinto del gioco che nasce da necessità interiori. La mente creativa gioca con gli oggetti che ama.
Carl Gustav Jung

Esercizio n° 8 per essere felici: fai ogni giorno qualcosa di nuovo

Banale, come tutte le cose potenti 🙂

Impegniamoci a uscire dal grigio e a camminare per strada tinti d’arcobaleno!
Azzardiamo vie nuove fino al lavoro o a scuola; scopriamo panorami. Disegniamo e dipingiamo, con pennelli o mani, se abbiamo dei figli approfittiamone, lasciamo che si riaccenda anche il bambino che è in noi.
Solo noi sappiamo cos’è davvero nuovo per noi.
Essere adulti vuol dire essere anche bambini.

Questo esercizio ci ricorda i nostri veri gusti e li raffina, riportandoci alla confidenza con la felicità spontanea.
Fammi sapere come va! Anche su FB con l’hashtag #GuidaPraticaAllaFelicita

Alessandra Valzanìa

 

Dettagli Articolo
Guida pratica alla felicità – 6° appuntamento
Titolo
Guida pratica alla felicità – 6° appuntamento
Descrizione
Le catene che ci impediscono di essere felici si spezzano con un solo gesto: liberarci dall'attaccamento.
Autore
Publisher
Life Coach Spirituale
Logo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *