Guida pratica alla felicità – 5 di 6

Un esercizio molto potente per essere felici

Cinque è il numero dell’uomo considerato mediatore fra Dio e l’universo; nei Tarocchi è rappresentato dalla carta del Papa 🙂 Simboleggia la vita che ci passiamo gli uni con gli altri, l’uomo che ha il potere di generare un altro uomo.

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William Blake, “Creation of the World”, 1794

Come sempre il cambiamento dipende solo da noi e dalla sincera volontà di essere felici.
E come sempre si tratta dell’umile condivisione di esperienze reali, perché senza averle passate resterebbero vane parole. Per me è stato davvero trasformativo attraversare questa soglia, tutto ha cambiato forma.
Buona lettura e che sia volontà per tutti noi 🙂

Adamo: la responsabilità di essere felici

Quante volte ci ritroviamo arrabbiati, amareggiati, incapaci di comprendere perché talvolta la vita accade con tale crudele ironia. Questo bollente pensiero, un semplice pensiero dentro di noi produce inquietudine, tensione e dosi di veleno a volontà. In questi casi le nostre giornate, invece d’arricchirsi di zampilli di gioia, si colmano di queste sostanze.

E questo senso d’ingiustizia dove finisce?
Ho il sospetto che lo sappiamo già.
Eccolo che si riversa inevitabilmente nel quotidiano, talvolta con devastanti conseguenze per tutte le relazioni che incrociamo: dalla nostra famiglia al barista che ci fa il caffè, fino ad arrivare alla relazione con noi stessi.

Facendo questo ci rendiamo impotenti, deleghiamo ad altri il nostro immenso potere. Cosa che superficialmente sembra un vantaggio, un’occasione affinché siano altri a sbagliare, mentre noi restiamo qui in poltrona a giudicare. In verità, non è esattamente questo che succede.

Eva porge la mela: l’invenzione della ruota

Se siamo arrivati fin qui significa che questo non ci accontenta più, e che vogliamo saperne di più.
Solitamente accade per sfinimento o per disperazione; perché tanto è il nostro potere quanto costante la nostra tenacia nel rimanere in un’abitudine, anche quando è malsana. Caratteristica, quest’ultima che, se rovesciata, quando viene utilizzata per il nostro bene, diventa una preziosa alleata.

Cominciamo con il vedere la realtà intorno a noi come una ruota, con infiniti raggi e un perno centrale. Possiamo disegnarla o visualizzarla, per fissare meglio questo ragionamento.
Ora, poniti al suo centro; sì, noi siamo il perno, il fulcro dal quale tutti i suoi raggi partono. Essi rappresentano le relazioni e gli avvenimenti della nostra vita.
Fermiamoci, re-stiamo lì: come ci sentiamo?
Scriviamolo. Senza ragionarlo, ascoltiamo le emozioni che ci provoca stare al centro.
Non entriamo in ascolto dei raggi, stiamo al centro.

Possiamo tornarci ogni volta che ci sentiamo in balia di qualcosa di esterno, evento o relazione.
Da lì, decidiamo.

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Ruota della vita , Sun Temple Konark, Orissa India

Per mantenere questa posizione, visto che non possiamo girare a occhi chiusi tutto il tempo come zombie, ricordiamoci di attuare alcune fondamentali intenzioni:

  1. accogliamo il fatto che è esclusivamente il nostro punto di vista a creare la realtà dentro di noi, e di conseguenza la dimensione emotiva in cui ci collochiamo ogni giorno.
  2. Osserviamo come il nostro sistema di valutazione genera spesso un protagonista diverso da noi, trovando immancabilmente una ragione lontana dalla rabbia che ci sgorga dentro. Quando accade, semplicemente scostiamoci da quell’azione e torniamo al centro.
  3. Troviamo il coraggio di ammettere che gli eventi, di qualsiasi natura essi fossero, ci hanno portato a un cambiamento; a risvegliare i sensi, a riordinare il nostro mondo. In particolare quelli che riteniamo dolorosi: una separazione, un lutto, un trasferimento, un nuovo lavoro. Tutto arriva per farci del bene, in realtà. Tutto ciò che ci è successo ha creato delle possibilità.
  4. Comprendiamo e accogliamo il fatto che esiste una legge di risonanza nell’universo dentro di noi: essa attrae solo ciò che è funzionale alla nostra crescita. Eventi e persone ci mettono alla prova perché sono parte di un grande fluire diretto alla nostra felicità.

Siamo creatori e distruttori del nostro presente;
assumercene la responsabilità ci fa incarnare la felicità di essere.

La volontà è il primo passo verso il cambiamento

La Guida Pratica alla Felicità andrà avanti ancora un’altra settimana. Ma ci sono altre quattro puntate, prima di queste; le hai lette? Guarda tra i suggerimenti sotto a questo articolo, in caso. Ormai abbiamo diversi esercizi a disposizione per ripristinare e mantenere la felicità, e ogni periodo è ottimo per dedicarsi a un percorso di cambiamento che parte dall’interiorità: non procrastinare, non aspettare un momento migliore che non esiste, inizia oggi stesso, inizia adesso. Usa tutti gli strumenti che ti abbiamo passato per cominciare. Poi, se vedi che questa strada ti appassiona e motiva quanto appassiona e motiva noi, tieni presente che puoi lavorare nel settore del Coaching e della Crescita Personale anche tu! Come Ambassador nel nostro team, o diventando tu stessa Life Coach Spirituale e/o Sex Coach per Donne. Per qualsiasi cosa, contattami quando vuoi 🙂

 

Dettagli Articolo
Guida pratica alla felicità – 5° appuntamento
Titolo
Guida pratica alla felicità – 5° appuntamento
Descrizione
Il cambiamento dipende solo da noi e dalla sincera volontà di essere felici. 5 è il numero dell’uomo considerato mediatore fra Dio e l’Universo: rappresenta la vita, l’uomo che genera l’uomo.
Autore
Publisher
Life Coach Spirituale
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