E’ possibile innamorarsi di nuovo a 50 anni?

A 50 anni si ama in modo diverso

Il modo che si ha di amare a 50 anni è semplicemente diverso da tutto ciò che si conosce. Se ci pensi, è naturale:

  • hai avuto 20 anni e sai com’è amare a quell’età;
  • ne hai avuti 30 e hai conosciuto anche l’amore in quella fase;
  • poi hai avuto 40 anni e hai scoperto questo sentimento a 40 anni.
  • Ma 50 non li avevi avuti mai; non sai com’è amare a 50 anni.

innamorarsi a 50 anni

L’errore che si fa, spesso, è di vivere il presente continuando ad associarlo a esperienze del passato; o al contrario a proiettarlo nel futuro. “Quest’uomo mi ricorda quel ragazzo”, “La storia che sto vivendo ha tanto in comune con un’altra storia di tanti anni fa”, “Queste cose le ho già vissute”. Tutte associazioni mentali – punto. Non hanno niente a che fare con la realtà. Perché, nella realtà, ogni storia è unica; ognuno di noi muta di continuo; e non è oggettivamente possibile vivere una situazione identica a un’altra già vissuta.

Idem per il proiettarsi nel futuro. E’ umano e anche vitale avere dei sogni e degli obiettivi, qualcosa che si desidera ardentemente realizzare e condividere, anche in coppia. Ma scegliere una persona o dedicare tempo ed energie a una relazione solo in funzione dei nostri progetti, beh, non è amore, semplicemente. Stiamo vivendo altro. Che può andare benissimo, siamo libere di vivere tutto ciò che vogliamo; ma non confondiamolo con l’amore, altrimenti ne rimarremo deluse.

L’amore a 50 anni

Tra le mie clienti, tantissime sono cinquantenni che hanno bisogno e voglia di tornare ad aprirsi all’amore.
Naturalmente, sono tutte donne con una storia alle spalle, tanti vissuti, emozioni, esperienze; anche amarezze, sconfitte, dolori. Eppure hanno il desiderio di tornare a innamorarsi. Del proprio marito, di una persona nuova, di un progetto. L’importante è amare ancora; riscoprire l’amore, ritrovare la passione. Tutte ce la fanno. Alcune in un modo, altre in un altro, ma su questo ti voglio assolutamente rassicurare perché lo vedo con ampiezza di numeri e ho uno sguardo privilegiato: tutte ce la fanno.

Certo, riescono perché ci si dedicano; non è che “succede”. Niente “succede”. Tutto si genera perché desiderato, coltivato, sviluppato. Poi, tra quel che si genera, alcuni tasselli “succedono”. Ma, finché stai lì ad aspettare che la tua rinascita ti cada dal cielo tra le mani, allora no: niente accadrà, anzi, rischia pure di peggiorare…
Chiediti, quindi, quanto è importante per te e, se è importante, datti da fare: dedicatici, lavoraci, fai anche tu un percorso.

Cosa vedo, tra tutte le donne che, invece, hanno successo?
Vedo profondità, spessore, ricerca di qualcosa di chiaro e specifico; consapevolezza di tutto ciò da cui ci si vuole allontanare definitivamente. Poi vedo maturità: da un lato disillusione rispetto a tanti lati dell’amore romantico e alle idealizzazioni tipicamente giovanili; dall’altro, contemporaneamente, una maggiore capacità di godersi i piaceri della vita e le gioie dell’amore vero, concreto, umano, di questo pianeta.

Imparo tanto anch’io, da queste donne… Vederle attraversare il processo di auto-trasformazione permette anche a me di salvarmi dal romanticismo e dall’idealizzazione tipicamente giovanili… Per fortuna anch’io sono quasi ai 40!
Ma sì, perché si tende a edulcorare troppo l’amore in gioventù, mentre secondo me quello tra adulti ha tanti aspetti decisamente preferibili. Esempio banalissimo che però molti tendono a dimenticare: da giovani ci si può veramente dilaniare e distruggere, per amore. Più si cresce e più la lucidità e un certo pragmatismo prendono il sopravvento, donandoci un’ironia che da giovani ci sognavamo!

Il sesso a 50 anni

Occupandomi molto di Sex Coaching, con le donne di 50 anni, voglio dedicare una parte di questo articolo proprio alla sfera sessuale. Perché spesso il nocciolo del problema è lì.

Tante persone, cogli anni, sviluppano delle difficoltà sessuali; a volte senza neppure accorgersene.
Può essere che il modo di eccitarsi cambi e non capiscano come riallinearsi col nuovo equilibrio. Oppure, dentro maturano nuovi sogni erotici e fantasie sessuali e non hanno le competenze comunicative necessarie per condividerli. O il corpo: può iniziare a rispondere in modo diverso agli stimoli che riceve dall’esterno. In tutti i casi, viene a crearsi un ostacolo tra sé e il piacere.

Non riuscendo a fare (una piena) esperienza del piacere, e quindi anche del senso di fusione e unione che porta, anche l’amore dà l’impressione di diventare più lontano, inaccessibile. Perché ricordiamocelo sempre: l’amore viene dal piacere e l’esperienza dell’amore terreno ha come base la sessualità.
Per questo, partire da questa sfera è estremamente fruttuoso, per tornare ad aprirsi all’amore.

innamorarsi a 50 anni

Oggi farò l’ultima sessione con una mia cliente che ha fatto un percorso durato un anno. Una cinquantenne separata in casa, perché la situazione economica non le permette di prendersi un appartamento proprio. Con l’ex marito malato e due figli adolescenti ancora dipendenti da lei. Una sognatrice idealista a cui sembrava di aver avuto tutti i sogni infranti, di essere ormai senza speranza.
Beh, dopo aver attratto una quantità di uomini da sbellicarsi dalle risate, in questo periodo, ne ha scelto uno, per amante: uno Spagnolo che lavora per parte dell’anno vicino casa sua, in Italia, bellissimo, ricco, realizzato, gentile e onesto. Le sembra una fiaba? No. Però ha ricominciato a fare l’amore regolarmente, a essere toccata, a godere e a sentirsi donna. Non finisce mai di ringraziarmi.
La maggior parte del merito, però, è suo 🙂

Ilaria Cusano

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