Investire piccoli capitali, 7 idee rivoluzionarie

Le mie idee rivoluzionarie per investire piccoli capitali

Ho sempre saputo che non avrei potuto contare molto sulla pensione e che avrei dovuto imparare a fare investimenti. La mia generazione versa pochi contributi e, con quei pochi, bisogna pagare le pensioni a tanti anziani che ci sono in Italia e che hanno bisogno di assistenza. Anche le pensioni integrative sono limitate. L’unica vera soluzione a lungo termine è la rendita; e la rendita si fa crescere imparando a investire.

Investire piccoli capitali, 7 idee rivoluzionarie

Non ho l’ardire di definirmi un’investitrice.
Quando ero proprio agli inizi, però, sarebbe stato inutile parlare con qualcuno tanto più avanti di me: non ci avrei capito niente!
Mi è servito, invece, confrontarmi con chi era uno o due passi avanti a me: capivo quello che mi spiegava e ho imparato a farlo anch’io.
Oggi voglio essere io quel qualcuno uno o due passi avanti, per te 🙂

Ecco le mie 7 idee (messe in pratica) per piccoli investimenti

Ti darò degli accenni perché, come vedrai, sono tutte cose che poi, se ti interessa metterle in pratica, vanno approfondite. Anche con me, se vuoi; in un modo o nell’altro, posso certamente aiutarti a fare ognuno di questi piccoli investimenti. In caso contattami sotto a questo articolo o via email e ci organizziamo per un appuntamento.

1) Easy Shop Plus

E’ un meccanismo interno alla comunità d’acquisto di cui ti ho parlato più volte, Cashback World – se vuoi entrarci anche tu puoi utilizzare il mio collegamento. Questo meccanismo mi permette di ricevere una serie di vantaggi economici sistematici (come soldi veri e propri ma anche punti e provvigioni, per esempio) per il semplice fatto di tenerlo sempre attivo. Come spesa, mi richiede solo 50 euro ogni 5 settimane; è accessibile praticamente a tutti.

2) Anticipi sugli acquisti

Sempre in Cashback World, un altro meccanismo che mi ha richiesto poche centinaia di euro per volta, è questo degli anticipi sugli acquisti. Sono procedure, questa e la precedente, di cui beneficiano solo le persone che, come me, contribuiscono allo sviluppo della comunità stessa. Il che onestamente mi piace, perché almeno è un circuito meritocratico. Comunque, con poche centinaia di euro, posso massimizzare le mie provvigioni nel tempo.

3) Cloud

Idem per i cloud. Si tratta dello stesso gruppo d’acquisto e sempre di chi arriva a un certo coinvolgimento – per questioni di meritocrazia e fiducia, che sono tra i nostri valori di base. Io ho speso circa 2000 euro, in questo modo. Tecnicamente, questi tre e anche il quarto a seguire non sono dei veri e propri investimenti; mancano alcune delle caratteristiche finanziarie che li rendono tali. Ma anche per questo richiedono meno esperienza e competenze, e sono più accessibili.

Investire piccoli capitali, 7 idee rivoluzionarie

4) Convenzione aziendale

Ancora non ho avuto il tempo di farla decollare a dovere, ma l’ho attivata già da un paio d’anni e promette bene. Far parte di una comunità d’acquisto consente alla mia azienda di essere conosciuta da nuovi potenziali clienti, fidelizzare e guadagnare passivamente su ogni acquisto che tutti loro fanno in qualsiasi settore merceologico! Tanta roba!

5) Attivismo: contribuire, sviluppare, essere parte

Ho sempre fatto attivismo, in qualche modo. Mi fa stare bene, mi fa sentire parte di qualcosa di grande di cui ho bisogno. E mi fa sentire utile. Quando ho saputo di questo progetto e ne ho visto le potenzialità su larga scala (sono pur sempre una sociologa), mi sono detta “Questa è una rete in cui coinvolgermi e coinvolgere!”.

Nella mentalità italiana, spesso le persone colgono il senso profondo del fare volontariato e del regalare il proprio tempo in parrocchia, ma non capiscono che gli stessi meccanismi virtuosi esistono anche in settori laici e imprenditoriali. Liberi dalle solite catene del potere ecclesiastico in cui ancora fin troppa gente, qui, è invischiata.
Sono orgogliosa di far parte di una comunità d’acquisto laica, internazionale, inclusiva nei confronti di ogni diversità, divertente, meritocratica, giusta, e di nessuna parrocchia. Il che, a differenza delle parrocchie che ti succhiano via il sangue promettendoti un arricchimento solo spirituale (perché quello materiale se lo ciucciano tutto loro), nella nostra comunità l’arricchimento è spirituale e materiale insieme. In pratica è onesto e giusto.

6) Investire sulle persone

Per me, anche quando ero ignorantissima sugli investimenti, è sempre stata una guida formidabile. Che, bada bene, mi è stata donata da chi invece ne sa un bel po’, di investimenti 😉 Mi è stato insegnato questo: investi sulle persone. Quando sei in dubbio, quando finanziariamente capisci fino a un certo punto, quando cogli che funziona ma razionalmente non sai dire con esattezza come e in che tempi, chiediti se è utile alle persone. Se le aiuta, migliora le loro vite, restituisce loro risorse preziose di cui hanno bisogno, a cui tengono. Quando la risposta è Sì, presto o tardi l’investimento ti renderà. Se è No

7) A proposito di investire sulle persone…

Making of Love è un documentario sulla sessualità che aveva bisogno di essere finanziato. Luca ed io ce lo siamo regalato per Natale. Ero così indecisa, quest’anno, su come dare senso a questa festa. Che sento tanto nel cuore ma ancora troppo poco intorno…
Dopo tante riflessioni, ho scelto: fare un dono ai “figli” che non abbiamo ma che stiamo tanto desiderando. Affinché abbiano anche il nostro piccolo supporto, per costruire un mondo migliore di quello in cui siamo cresciuti noi. Un mondo d’amore 🙂
Tra le varie donazioni possibili, abbiamo scelto una delle più cospicue (che comunque era di 100 euro e non 1000) e, in questo modo, siamo diventati uno dei 116 investitori nel progetto. Così, quando sarà distribuito, anche noi parteciperemo agli utili.

Investire piccoli capitali, 7 idee rivoluzionarie

La fierezza e il senso d’appartenenza che dona l’investire

Investire richiede fiducia, ma dà anche fiducia. Ti costringe a domandarti in chi e cosa credi, e a tal punto da essere pronta a scommetterci del denaro. A prima vista potrebbe sembrare un’operazione scomoda e pericolosa. Dal mio punto di vista, invece, è molto più pericoloso non farsele queste domande. E quindi non coinvolgersi in niente, non scommettere su nessuno, non legarsi economicamente a nulla di sociale. E’ pericolosissimo perché fa sentire soli… e fa restare soli, anche, da tutti i punti di vista. Una solitudine che sicuramente si è cercata, alimentata e meritata, a un certo punto.

Il mio consiglio ed esempio, al contrario, è quello di farlo. Domandatelo in chi e cosa credi a tal punto da scommetterci soldi. E poi metticeli davvero, questi soldi. Ché sono certa che ne sprechi talmente tanti… Se una parte di quelli che sprechi li investi in persone e progetti che ti fanno battere il cuore e credere in un mondo sempre migliore, anche tu diventerai una persona migliore.

Ilaria Cusano

 

 

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