Mettersi in proprio e lavorare da casa per fare la mamma

Fare la mamma: mettersi in proprio e lavorare da casa funziona?

Questa è stata la strategia che ho elaborato e messo in pratica, quando ho visto all’orizzonte la maternità: costruirmi un lavoro che avrebbe potuto essere svolto anche quasi solo da casa, almeno per qualche tempo, per donare a me stessa la possibilità di diventare mamma.

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Non ero certa che lo avrei fatto, non era fondamentale per la mia realizzazione come donna.
Ma, nell’eventualità in cui lo avessi desiderato, volevo avere la libertá, l’uomo adeguato e l’organizzazione giusta per poterlo fare.
Cosí ho avviato un “cinema” durato quasi 3 anni:

  • ho lasciato il mio ex marito – in tutti i casi, non sopportavo di stare con un uomo che ritenevo indegno di essere il padre dei miei figli;
  • ho trasformato il mio lavoro, per automatizzare le entrate il piú possibile;
  • e ho fatto un’accurata selezione per scegliere un uomo migliore del precedente – passione e interessi in comune non mi sono mai bastati, sono una donna molto esigente: do tantissimo e merito altrettanto.

Costruire qualcosa di valore non è un mero perseguimento di un obiettivo “materiale”; passa attraverso il diventare quella persona capace di attrarre le persone e le risorse giuste prima, e il maturare tutte le capacità necessarie a gestire la situazione in tutte le sue sfaccettature, poi.
La famiglia non fa eccezione; e, quando se ne costruisce una che non funziona, in cui bisogna risolvere mille problemi per evitare che si sfaldi, allora ci si rende conto di tutte le raffinate abilità che servono per essere in grado di costituire un nucleo forte e saldo che possa prosperare e durare, in modo tale da tenerla in piedi nel tempo.

Mettersi in proprio può remare contro la maternitá

Senza esperienza, si può tendere a credere che la vita da lavoratrice autonoma remi sempre a favore del progetto maternità; in realtà non è detto che sia così.
Vediamo alcuni motivi per cui può non esserlo:

  1. Si possono avere molti piú impegni e responsabilitá dei lavoratori dipendenti, o di chi si dedica a sviluppare un progetto altrui.
  2. Ci si puó ritrovare schiacciati dall’agenda, dal mondo virtuale e dallo stress, in una condizione psico-emotiva in cui è impossibile avere una vita affettiva sana.
  3. Con tutte le spese da sostenere, fare i genitori può diventare l’ennesima pressione, invece che l’immensa gioia e il grandioso onore che è accogliere una nuova vita nella propria.

Per tutte queste ragioni e anche per altre, se ci si vuole mettere in proprio anche per dare spazio e ossigeno all’amore e alla vita familiare, bisogna progettare e costruire questa situazione in modo attento e specifico; altrimenti ci si ritrova schiave di se stesse come in qualsiasi lavoro dipendente.
Siccome, invece, siamo tutte libere e intelligenti, possiamo fare di meglio 🙂

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Lavorare da casa è utile non solo per la vita da mamma

Questo tipo di gestione del lavoro è utilissima anche per

  • imparare a essere padrone del nostro tempo e della nostra energia;
  • applicarci nell’auto-controllo necessario a usare in maniera costruttiva gli orari, il denaro e la lista delle prioritá – le risorse, in generale;
  • automatizzare le entrate e, un po’ alla volta, costruire una rendita – ci servirá anche per avviarci verso una maturitá in cui, di certo, non potremo contare sulla pensione;
  • usare in modo sostenibile le ricchezze che generiamo – perchè spendere intilmente soldi che possono essere risparmiati e utilizzati meglio? La casa è una grande risorsa economica ed ecologica: un’utenza sola, meno spostamenti, tutta l’amministrazione in un unico luogo da curare e gestire, etc.

E, se stai male a casa e vuoi stare il piú possibile fuori, a mio avviso hai un problema grande da risolvere e un’opportunitá da cogliere – per la tua salute psico-fisica e affettivitá.
La soluzione non è guadagnare tanti soldi per poterti permettere un ufficio, un co-working o viaggi continui; questi sono palliativi e toppe per coprire un disagio che, nel frattempo, crescerá, fino a costringerti aspramente ad affrontare ció che conta di piú nella vita – che sono il benessere nell’amore e nelle relazioni affettive e non i soldi o il lavoro.
Perchè, tra l’altro, i veri soldi e il vero lavoro sono tutta questione di amore e relazioni affettive

Ilaria Cusano

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