Migliorare se stessi e la propria autostima attraverso la sessualità

Fare sesso appagante per migliorare se stessi e l’autostima

Per altre epoche e culture, la questione è ben diversa, ma oggi, qui, tu pensi sia più poco di buono una donna che passa anni o decenni a fare sesso senza godere, o una che ne fa solo ed esclusivamente quando gode e tanto?
Non sembra anche a te che la prima possa farlo solo per dei secondi fini?
Insomma, se non si eccita e non gode, perché lo fa? Qualche interesse deve pur averlo. A qualcosa le serve, questo offrire il proprio corpo a un’altra persona, per il piacere solo di quest’ultima? Come la ripagherà?

migliorare se stessi autostima

In diversi modi, in verità.
La ripagherà attraverso le solite sicurezze materiali, che per molte donne suscitano gli stessi appettiti di secoli fa, anche se ora si vergognano a dirlo; con la stabilità di un’immagine sociale che tantissime, con la bassa autostima che hanno, faticano in modo abnorme a mettere in crisi; con l’appartenenza a un clan: una famiglia e una classe sociale fuori dai quali la stragrande maggioranza delle donne non sa chi è, perde completamente il senso di sé e della propria identità.

Allora, provocatoriamente ma neanche tanto, mi viene da chiedere

Ma una donna del genere che autostima dovrebbe mai avere? Non è forse ovvio che ne abbia una bassissima?

Migliorare se stesse per migliorare l’autostima

L’autostima è la percezione e la consapevolezza del proprio valore. Valore che può essere sentito e visto nel momento in cui effettivamente esiste. Se non ne hai non puoi convincerti di averne; non funziona, per l’autostima.

Se non hai valore devi maturarne. Come? Attraverso il comportamento.

Un mare di donne denuncia abusi, soprusi e angherie da parte degli uomini; personalmente mi soffermerò sull’opposto: ho subito e subisco di più e di peggio dalle donne.

Sul mio canale Youtube devo sopportare costantemente gli sfoghi maleducati e violenti di orde di vipere infelici e frustrate che, vedendo me bella, vitale, soddisfatta e felice, si imbestialiscono di rabbia e mi vomitano addosso il peggio che hanno nelle viscere.
Di uomini che non condividono il mio pensiero ce ne sono; anche di eccessivamente aggressivi e offensivi. Ma le donne sono di più e si comportano in modo peggiore.
Io segnalo ogni esagerazione e ho imparato a farmici quattro risate e, quando mi va, anche a rispondere a tono; ma mi sembra assurdo che, mentre tra gli adolescenti ci sono mille problemi di bullismo e nel mondo imperversa un livello di terrorismo come non se n’era mai visto, nel piccolo delle nostre vite si palesa la fonte di tutto ciò e tanta gente si ostina a non vederla.
Vai nella mia playlist di Sex Coaching, nei commenti, e la vedrai.

Autostima e stalking

Quando prendi l’abitudine a comportarti con valore e nobiltà, poi, stai pur certa che iniziano ad arrivarti gli stalker: l’autostima ti matura, certo, perché porti la ricchezza nella tua azione quotidiana, strutturi la vita intorno a essa, ti ci crei una professione, impari a non mettere a disposizione il tuo corpo (col lavoro e nel sesso) in cambio di beni materiali e tornaconti sociali, ti arricchisci intimamente, spiritualmente e di riconoscimenti conquistati con intelligenza e dignità… et voilà! Tutte quelle che o non sono riuscite a fare altrettanto, o che nemmeno ci hanno provato per quanto non credevano in se stesse, vedono in te il riflesso del proprio fallimento e te ne fanno di tutti i colori!

Ti mettono in difficoltà sul lavoro, anche causandoti disagi e problemi gravi; a ogni occasione possibile ti attaccano, solo per godere dell’umiliarti; sono sempre lì in agguato a spiarti, ti perseguitano in modo velenoso, ti sparlano alle spalle. Un’angoscia costante.

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Intendiamoci: a 36 anni e dopo aver vissuto un’infanzia e adolescenza in un’epoca in cui da queste cose di certo non si veniva protetti e difesi dagli adulti (solo una maestra delle elementari lo fece, la maestra Nella, e me ne ricordo più che bene, ovviamente), ho imparato a fronteggiare un’evenienza tanto comune.
Ciò che è cambiato profondamente, oggi in me, e che intendo stimolare anche in altri già sensibili, è che voglio lottare contro questo genere di “femminilità”: questa violenza femminile che fin troppe persone fingono di non vedere, o addirittura ci ridono, mentre altre (donne e uomini) sono costrette a conviverci, a subirla e a portarne le ferite addosso, va combattuta e vinta, prima dentro e poi fuori. Altrimenti continueremo a ritrovarcela dovunque di generazione in generazione, come un’erba infestante.

Donna, per migliorare la tua autostima migliora te stessa

Smettila di dirti che va tutto bene quando non è così: se con un uomo non ti ecciti e non godi affronta il problema onestamente; non continuare a tentare ogni genere di manipolazione della situazione.
Se i tuoi bisogni affettivi non sono adeguatamente soddisfatti, non credere che sia colpa di qualcuno di diverso da te: è tutta colpa tua, perché quella soddisfazione devi guadagnartela – so che ti viene difficile perché ti avevano fatto credere che ti sarebbe bastato essere bella e così ti sei guadagnata ben poco nella vita, ma non è mai troppo tardi per imparare.

Quando un uomo non ti degna delle sue attenzioni, non ti vuole e non ti sceglie, impara a degnarti tu delle attenzioni che meriti, a volerti bene e a sceglierti, perché una donna che desidera uno che non la vuole ha un serio problema con se stessa – volgarmente detto masochismo, per intenderci.

Smettila di fingere di immolarti per un partner, un genitore o chissà quale astruso e inesistente senso di dignità: non c’è nessuna nobiltà nel fare la vittima sacrificale di qualche parassita, è solo un comportamento stupido che copre la tua vigliaccheria e che fa male a un sacco di altra gente che ti sta intorno, oltre che a te.

Impegnati per delle cause serie, piuttosto: invece di nutrire le sanguisughe convincendoti di essere la sorta di santa che non sei (e lo sappiamo tutti), comincia ad appassionarti, divertirti ed essere felice e fiera di te, ogni giorno. Tutta quella frustrazione e quell’invidia che provi e che ti rodono da dentro, benedicile: sono proprio loro che ti indicano quanto ancora puoi migliorare te stessa e la tua autostima, e chi prendere come esempio per progredire più rapidamente.

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Ilaria Cusano

PS. Appello all’uomo

Siccome, come hai visto, c’è tantissimo di sessuale, in questo così diffuso problema femminile, datti una svegliata e impara a scartare questo genere di donna. Non ti mettere in testa di salvarla o di tentare di soddisfarla: è questa la vera troia, il vero serpente velenoso. E’ pura merce, è abituata a usare ed essere usata; e, se all’inizio potrà sembrarti eccitante, ricordati che non sa godere né tanto meno far godere. Ti consumerà e avvelenerà l’esistenza, perché non sa amare. Fai del bene a te stesso e aiuta anche lei scartandola: tu sarai salvo dall’inferno sessuale e affettivo, e lei sarà costretta a migliorare se stessa, a maturare vero valore e autostima, e così, un po’ alla volta, potrà imparare ad amare.

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