Narcisisti, come riconoscerli ed evitarli in amore

Narcisisti: il metodo infallibile per evitarli

Questo dei narcisisti è un problema che hanno moltissime donne perché moltissime donne hanno un problema col proprio narcisismo. Mi duole dirlo ma è così.
E Dio continua a mandare loro stimoli, ispirazioni, opportunità e maestri, finché capiscono e finalmente accolgono l’insegnamento. Non tutte ce la fanno, ma alcune sì, naturalmente.
Il metodo infallibile per evitare i narcisisti in amore, quindi, consiste nel fare pace col narcisismo a 360°.

narcisisti, come riconoscerli ed evitarli in amore

Nel momento in cui la donna realizza questa come un’occasione preziosa e inizia a lavorarci con onestà, maturità e umiltà, le cose cambiano. Cominciano sin da subito a vedere il narcisismo e ogni loro portatore con nuovi occhi, e a imparare tutte quelle lezioni che la vita sta tentando di portare loro. Magari da tanti anni o, in certi casi, addirittura da decenni…

La lezione del narcisista

Il Narciso del mito, ma non solo, è un giovane introspettivo alla ricerca di se stesso. Un’anima acerba e immatura che passa ore e ore a rimirare la propria immagine, è vero. Ma nel tentativo di penetrarne il mistero! Di annullarsi, infine, in essa e di immergersi nella propria profondità.
Missione che, effettivamente, riesce a compiere, poiché attraverso questo processo alla fine si trasforma in un fiore! Non in un rospo, in una pietra o in una statua di sale, insomma. Un motivo ci sarà… ti pare?

Già da questo si può capire che l’idea, o meglio il pregiudizio, che molte donne hanno sul narcisismo semplicemente non corrisponde alla realtà. Il narcisismo non è ciò che la maggior parte delle persone crede.

Ora, quante donne abbiamo incontrato e incontriamo, tutte, che non sanno riconoscere il proprio posto e che non crescono mai? Che se ne stanno lì a invidiare, calunniare, competere; a sfogare le proprie frustrazioni e cattiverie su altre donne più belle, più giovani, più feconde, più di successo e più dolci? Perché? Perché sanno che avrebbero un mare di cose da imparare da loro! Lo sanno benissimo, sotto sotto, che dovrebbero solo prendere esempio. Ma la grettezza, l’arroganza, la piccolezza e la presunzione vincono, in loro; perché sono deboli, non hanno una personalità abbastanza forte. E allora continuano a comportarsi come delle viscide ipocrite, o come delle arpie invidiose, o come delle vecchie acide e arrapate che non lo prendono da anni! Ahahah 😀

Cosa potrebbero fare col narcisismo?

Potrebbero diventare più belle, anzitutto. E non parlo di estetica. Potrebbero prendersi cura di sé per “trasformarsi in fiori”. Assumersi la responsabilità di dover crescere e maturare spiritualmente. Ampliare le spalle e l’apertura del petto (cuore), per poter poi alzare la testa e guardare negli occhi il mondo. Finalmente.

narcisisti, come riconoscerli ed evitarli in amore

Poi potrebbero farsi carico del proprio potere e imparare dalle donne migliori di loro. Sviluppare quel fascino, quella personalità, quella nobiltà d’animo e quel carisma che non hanno, e che vogliono ardentemente. (Se hai bisogno di questo processo, ti consiglio il corso “Il corpo illuminato”, che tra l’altro dal 22 Maggio faremo anche in gruppo, tutte insieme in una chat su WhatsApp. Se vuoi partecipare scrivimi – ilaria.cusano@gmail.com)

Così magari anche loro potrebbero essere apprezzate e ammirate, desiderate e scelte. Molte si lamentano perché non vengono scelte, o perché vengono abbandonate, tradite, non amate abbastanza. Ma poi, quando vai più a fondo, scopri che non vogliono assumersi la propria parte di responsabilità, per questo. In altre parole, non fanno quasi niente per conquistare ciò che invece pretendono, e poi se la prendono con quelle che invece fanno di tutto e ovviamente lo conquistano. Non è giusto per nessuna, ti pare? Non si arriva lontano, così. Vogliono essere prime donne, ma non accettano di doverci arrivare. E infatti non ci arrivano. Non solo nella vita sessuale e amorosa, tra l’altro.

Oppure ci arrivano solo col fatturato tipo volgarissimi boss mafiosi, e poi si stupiscono di trovarsi talmente tanto deformate da non risultare più minimamente femminili. Ma va? E certo!

Ne ho conosciute tante così, e tuttora le incontro. Prima mi facevano pena e tentavo di aiutarle; puntualmente mi ferivano e deludevano. Oggi so che vanno lasciate a cuocere nel loro brodo velenoso; che devono superare la sfida, combattere i propri demoni e vincerli. Come abbiamo fatto tutte, d’altronde. Nessuna nasce migliore. Ma qualcuna ha l’umiltà e la maturità di diventarlo.

Ilaria Cusano

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