Penetrazione anale, fa veramente male?

Parliamo di sesso anale, profondamente

Eviterò di affrontare il tema del sesso anale sia in modo medicalizzato sia in modo disgustoso. Trovo sbagliato ridurre il sesso a una serie di atti meccanici, governati da ormoni e processi scientifici. Fare l’amore è una meravigliosa forma di unione, un atto prima di tutto affettivo e spirituale; voglio rendergli onore come merita. E, personalmente, aborro la pornografia, così come tutti quegli orribili video che ogni tanto riprendono a circolare su WhatsApp, soprattutto “grazie” alla solerte attività di questi simpatici gruppi di uomini che giocano a calcetto.

Il sesso anale può essere una pratica stupenda, ma per esserlo devono essere stupende anzitutto le due persone che lo fanno. Quindi partiamo da qui: dalle persone.

Non è un caso che il mio video Youtube che ha ricevuto più visualizzazioni in assoluto – ha superato i due milioni – si intitoli non sesso anale e basta, ma precisamente

Sesso anale e fiducia nelle relazioni d’amore

sesso anale

Molti non se ne sono neanche accorti; molti altri non ne hanno capito il senso; io e i miei capelli eravamo orribili 😀 Eppure il video è tuttora il più visualizzato di tutti – ce ne sono centinaia, eh. Come mai, secondo te?
Tu forse penserai che è perché là fuori è pieno di maiali; poi ci sono le donnine represse che ridono e lo girano alle amiche; nonché tutti quelli che mi vorrebbero cancellare dalla faccia della terra, per farmi tacere. Ok, tutto ciò è verissimo. Ma non credo sia una di queste, la ragione del successo di quel video.

Il sesso anale ha moltissimo a che fare con la fiducia

E’ questo che può fare molto male, del sesso anale: il continuo confronto a cui ti costringe, col tema della fiducia.
Non è un fatto “solo” interiore, perché anima, corpo e mente sono connessi: ciò che avviene a livello profondo ha un impatto formidabile sulle nostre risposte fisiche. Su ciò che si apre, oppure no, nel nostro corpo.
Tutte le questioni meccaniche relative al sesso anale sono superabili: con degli appositi lubrificanti, con dei piacevolissimi massaggi che si può imparare a fare, con dei sex-toys che aiutano a preparare il retto ad accogliere la penetrazione. Ma… a proposito di sex-toys, ti racconto una mia storiella significativa.

Nelle ultime settimane, dopo una sequela di rifiuti impressionante, da parte mia, verso una serie di aziende che mi avevano proposto delle collaborazioni come influencer, finalmente è arrivato un brand che mi piace. Un’azienda leader francese che sta aprendo anche il mercato italiano: SexyAvenue Italia.
Come capita spesso in questo tipo di collaborazioni all’inizio, mi hanno proposto di scegliere tra vari sex-toys; loro me li regalano, io li provo e poi ci faccio dei video in cui racconto la mia esperienza con ognuno. Bene.
Ora, siccome a me il sesso anale piace ma, con il mio attuale compagno, ho sempre avuto il “problema” delle misure (lui è davvero un superdotato e a me il suo pene, per il mio di dietro, fa paura), speravo che, tra la scelta dei sex-toys che comunque era ampia, ci sarebbe stato anche quello per agevolare il sesso anale. Invece non c’era.

Sai che io sono molto attenta ai segni che l’universo ci manda; e ho un intuito impressionante nel leggerli, anche.
Beh, questa storia per me è stata un segnale del fatto che, con Luca, io preferisco evitare di fare sesso anale. Infatti non ce lo faccio. Quella volta che gli volli “donare” questa esperienza, mi limitai a fargli vedere come lo facevo con un altro 😀 Ma questa è un’altra storia.

Cos’è che fa aprire davvero, fin nel retto anale?

La fiducia, per l’appunto. E la fiducia è una roba profonda.

Con Luca, per esempio, ce l’ho, un rapporto di fiducia: di lui al 90% io mi fido. E considerando che per me che il 100% di fiducia non esiste, questo è davvero il massimo. Eppure, nel fare l’amore, io quel 10% di cui non mi fido lo sento tutto. E’ la sua irruenza, la sua istintività, il suo lanciarsi senza riflettere, con quell’entusiasmo tanto bello da un lato, quanto pericoloso dall’altro. E’ fatto così, e io lo amo. Ma questa sua personalità unita al suo enorme pene a me fa mantenere un certo grado di auto-protezione. Perché poi, tra l’altro, a letto è uno di quelli che, se non gli crei l’ampio spazio di cui ha bisogno e gli fai esprimere questo vulcano che ha dentro, non si diverte più e lo perdi.

In una situazione del genere, certo che il sesso anale può farti male. Perché richiede lentezza, accortezza, preparazione, pazienza, grande ascolto di ogni micro-apertura della persona che sta lì, a ricevere. Se uno ti si lancia addosso ed esplode non va bene per questa pratica: non è l’atteggiamento giusto per fare sesso anale con piacere. A maggior ragione se uno ha un pene enorme!

Se vuoi imparare tutte queste cose profonde, insieme a qualche tecnica di questo tipo, sul sesso anale, sappi che ci ho creato anche un audio-corso. Nella pagina troverai i due miei video più popolari, su questo tema.

sesso anale

Spero che tutto ciò ti sia utile per vivere il sesso con gioia – e non come una fatica, un dovere, uno sfogo o puro esercizio fisico.

Ilaria Cusano

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *