Porno: può incidere negativamente sul sesso?, di Luca Ferretto

La pornografia può rovinare il sesso reale?

Sì, indubbiamente. Tutti lo sappiamo.

Nella stessa misura in cui a lungo andare l’alcool e il fumo influiscono negativamente sul sesso (inficiando la buona circolazione del sangue e un sano metabolismo), il porno può rovinare il sesso. Quando colpisce il nostro immaginario.
Rifletti: perché guardiamo porno?
Domanda colossale a cui neppure provo a rispondere.
Una cosa è certa: guardiamo tanto porno quanto manchiamo di immaginazione.

Porno può incidere negativamente sul sesso

Non è solo colpa nostra. E’ tutta una società, un’intera civiltà che a un certo punto si scoprire erosa nel proprio immaginario. Non solo sessuale ma anche spirituale, politico e imprenditoriale, per esempio. E compensa questa mancanza con surrogati: porno, videogiochi, video-poker, Berlusconi, etc.
Guardiamo porno perché sessualmente la nostra immaginazione manca di mordente, di strutture solide interne, di colore, personaggi e trame.

L’immaginazione sessuale è…

… la nostra capacità di crearci un universo erotico interiore, popolato di visioni anche pericolose e ardite. Se non è stata allenata quando eravamo ancora bambini, se è stata trascurata o peggio ancora umiliata, l’immaginazione crescendo si distorce. Oppure diventa inutile, fiacca, non ce la fa a incidere.

L’immaginazione sessuale non coincide con la possibilità di collegarci a pornhub e di sognarci protagonisti. Di fantasticare scopate con la nostra compagna tettona del liceo o con la nonna. E’ la capacità di percepire dentro di noi emozioni sessuali straordinarie, vibrazioni speciali, che poi prendono forme contestuali differenti, anche difficili da esprimere con immagini realistiche, talvolta.

Ci sono donne che letteralmente si bagnano immaginandosi di correre in moto o in auto. Le donne di solito hanno più immaginazione, forse anche perché guardano meno porno. Possono masturbarsi fantasticando di galoppare su uno stallone alato verso l’orizzonte; godere distendendosi a pancia in su e, guardando le stelle, lasciandosi andare nel vuoto.
Immagino queste donne quando sono col loro uomo, guardarlo negli occhi e trasformarlo in quel cavallo, magari con uno sforzo immaginativo immane.

Conosco uomini, invece, che per rimanere eccitati quando scopano devono chiudere gli occhi e immaginare che la partner, la stessa che ha lavato gli ultimi vent’anni di calzini, abbia il culo di Belen o le tette di Mara Venier. Per carità, anche Mara Venier e Sandra Milo hanno strutturato l’immaginario di una generazione. Ma la capacità di eccitarsi con vere e proprie storie e atmosfere è andata via via sfumando nei decenni, guarda caso, a mano a mano che il nostro immaginario collettivo si è riempito di immagini “vuote”, di facile consumo.
Mi spiego.

È un po’ come il vino

Se offro un Amarone o un Merlot o un anonimo “vino della casa”, difficilmente un non-intenditore capisce la differenza. Sa distinguere se gli piace o no, ma non sa gustare quel vino quanto un esperto. Per l’esperto quel vino non è solo nel bicchiere, è soprattutto nel suo immaginario.
Se però io continuo a offrire al non-intenditore ogni volta la solita caraffa di vino contadino, egli non saprà mai quanto ricco sia il “gusto” del vino.

Porno può incidere negativamente sul sesso

Un intenditore dirà immediatamente se è ben strutturato o meno, perché ha imparato a gustare il vino portandolo su una dimensione superiore. Ma, soprattutto, nessun intenditore berrà mai più vini non strutturati, perché sono indigesti. Facili da fare, hanno un odore, un sapore ma ubriacano subito e alla fine non sono in grado di farci fare nessuna esperienza “complessa”. Sono solo alcol da ingoiare e dimenticare. Invece un buon vino non solo te lo gusti, ma lo ricordi. L’esperienza sensoriale che hai fatto ti rimane impressa.
Succede come una magia, come se in quei minuti di degustazione tutto ciò che c’era intorno, una donna, una musica, un arrosto, un
soffitto particolarmente affrescato, un paio di scarpe di una porcona seduta al tavolo affianco, tutto si infila in quel bicchiere e diventa parte integrante di quel ricordo, inzuppato nel vino, come quel tarallo del ‘93.

Ricordi, emozioni, vibrazioni

Sono possibili solamente se non ci trasformiamo in struzzi ingordi capaci di mangiare qualunque cosa ci diano in pasto. Ma diventiamo intenditori del sesso, del corpo delle donne, della loro specificità energetica, delle dee che contengono.
Nel porno tutto questo non c’è. Il porno è come un bicchiere di vino artigianale: senza storia, contenuto e forma, senza nessuna energia dentro. Un puro mezzo per stordirsi e passare il tempo. Spesso sprecarlo.

Quando poi facciamo l’amore, se non abbiamo un immaginario ben strutturato (proprio come il vino), non riusciamo a fissare niente, a vivere ciò che ci sta succedendo con quella stessa emozione.
Pensaci: che senso avrebbe guardare una finale dei mondiali completamente ubriaco? Se vuoi godertela devi esserci, anzi devi proprio immaginare che in campo ci sei “quasi tu”. Macchissenefrega di Roberto Baggio, quel rigore mi sentivo come se l’avessi dovuto battere io! Solo che è lui che l’ha sbagliato. Ma quella era una vera finale, e io non ero Roberto Baggio. Io avevo l’orale della maturità il giorno dopo…!! 🙂

Nel sesso ci sei tu e solo tu, col tuo immaginario

Lì dentro ci sono forze profonde che nel sesso emergono e rendono quell’esperienza piena di fascino e gusto, piena di invisibile. Perché devi immaginare un altro culo, se la tua compagna ha quel culo lì? Impara a vederlo in maniera diversa, vedrai che diventerà immensamente più attraente.
Se una dose sconsiderata di “porno del contadino” ti ha ubriacato di falsa realtà, allora non ti tirerà più. Il tuo cervello perde il
contatto con la realtà e ti costringe a “pensare” il sesso incollato a una sedia. Non ti permette, cieco, di vederti: “Oddìo! Ma quello sono io?”.

Sognare è bello, ma sognare troppo non ti rende un amante migliore. Immaginare non è sognare. E’ sentirsi di più se stessi, sentire la propria energia interiore ardere.

Luca Ferretto, Scuola di Life Coaching Spirituale
Conduco i percorsi di Sex Coaching di Ilaria rivolti agli uomini

Porno può incidere negativamente sul sesso

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *