Pornodipendenza e mascolinità, di Luca Ferretto

Lettera ai tuoi fans… Pornodipendenti? Sì, dalla mammina

Direi che ciò che più limita la virilità maschile, in tutti gli uomini, la causa ultima, è il ruolo disarmante che ancora svolge la “mammina” nelle loro vite.
Me ne accorgo con evidenza quando tentano in tutti i modi di contattare la mia compagna per farsi seguire in un percorso di Sex Coaching, ma solo ed esclusivamente da lei – mi raccomando, non sia mai, sono così speciali!!

Non sto parlando solamente dei furbi che pensano che Ilaria sia un surrogato sessuale gratuito, ma anche di quei poveretti che credono che solo una donna saprebbe comprendere i loro delicatissimi problemi con il sesso.
In altre parole, per farla breve, se hanno cazzi che non diventano duri, o se non riescono a trovarsi una donna decente, hanno ancora bisogno della mamma Ilaria che dica loro come fare.

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Problemi sessuali degli uomini

Quando i problemi sessuali derivano da traumi infantili, essi si manifestano sotto forma di terrore o perversione del desiderio. A chi è stato sessualmente traumatizzato il sesso non viene più naturale; risulta faticoso, soverchiante, schiacciante.
Però c’è una marea di uomini che traumi seri non ne ha mai avuti ma che, sessualmente, sono dei falliti. Allora chiamano Ilaria a tutte le ore del giorno e della notte sfruttando qualunque numero o indirizzo a loro disposizione, sperando che lei prima o dopo risponda.
Alcuni lo fanno anche per innumerevoli volte. Uno provò per tutta la notte, una volta. Chiamano soprattutto di notte, e di domenica.
Mi sono chiesto perché, e mi sono anche sentito in dovere di chiedere scusa in generale alle donne, se il nostro genere maschile ospita uomini di cotanto livello.
Immagino che siano migliaia, forse milioni…

In questo gruppo ci sono quelli che si ostinano a ribadire che è arrivato il momento di pretendere le donne con la D maiuscola. Che poi sarebbero le innumerevoli versioni della loro “mamma perfetta”, in tutte le salse. La loro mamma sempre lì a disposizione, per scusarli, capirli, incoraggiarli, coccolarli, proteggerli.
Ma veramente ci sono così tanti uomini a questo punto?

Oggi parliamo moto di stalking (giustamente, per carità), ma non ci siamo resi ancora conto della generale disfatta del maschile di fronte ai suoi sensi, alla sua natura e alle donne. Un fenomeno che sta a monte, molto prima dello stalking.
Insomma, dopo dieci anni di ubriacatura da viagra e porno, presto saremo invasi da un maschile impotente, sterile, pornodipendente… e violento.
Sempre più violento!

Differenze tra uomini e donne? Per me no

Il fatto è questo: non è una questione di ruoli.
Non si può più definire la differenza sessuale in termini di ruoli. Mano a mano che il mondo diventa sempre più intellettuale, non è più la forza fisica a determinare la divisione del lavoro.
Oggi il maschile e il femminile sono riconoscibili esclusivamente come una differenza fisica.
E solo così vanno vissuti. Il resto è superato: quello verso cui dobbiamo tornare è il nostro corpo.

Solo nel sesso oggi possiamo ancora continuare ad affermare la differenza. Lì siamo tenuti a farlo.
Una donna sente biologicamente il bisogno di essere penetrata e si bagna perché ciò avvenga; un uomo ha un pene che è progettato per indurirsi, rimanere duro e penetrare.
A meno che non ci siano a monte traumi che generino il terrore del sesso, il disagio sessuale di un uomo è un disagio solamente con la propria mascolinità, le donne non c’entrano nulla. E va risolto cambiando lo sguardo maschile sul maschile stesso.
Viceversa per le donne.

Consulenza sessuale

Questi uomini che la pensano diversamente e che chiedono la consulenza sessuale esclusivamente a una donna somigliano a un pilota amatoriale che, per riparare il suo piccolo aereo, chiedesse aiuto a un amico ingegnere edile.
La sessualità degli uomini è complessa e misteriosa come quella delle donne. Né più né meno.
E’ misteriosa perché ci sono forze senza tempo che agiscono dentro ognuno di noi. Per poterla esplorare ci vuole una vita di assiduo contatto con se stessi. Da uomo a uomo.

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“Masculine”, by Björn Bechstein

Come può una donna sapere cosa si sente ad avere un pene?
Allo stesso modo noi non sapremo mai cosa si prova ad avere una vagina, e nemmeno a partorire.
Ma avete mai visto una donna chiedere consiglio a un uomo sulla propria mancanza di desiderio? Scusami Carlo, ma secondo te come faccio a bagnarmi di più?

E’ incredibile, come continuo a vedere uomini che non si rassegnano e cercano ancora la donna-mamma o la donna-prostituta, invece di cercare una donna, solo una donna femmina, quando serve, e un uomo, un amico, un padre, quando serve lui.
No, non funziona così; ci deve essere sempre una mamma, un ciuccio, un buco, mai una femmina. E poi sono proprio questi uomini che vogliono mettere le donne al loro posto, senza saperne niente, in realtà… senza avere mai saputo quale sia il vero “posto” delle donne. Il loro posto mitico, la loro mitopoiesi. No, perché la loro mamma occupava e occupa ancora gran parte dello spazio.

Luca Ferretto, Scuola di Life Coaching Spirituale
Conduco i percorsi di Sex Coaching di Ilaria, in particolare quelli rivolti agli uomini

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