Come riconoscere l’uomo giusto

Decalogo dell’uomo emancipato

Si parla tanto delle donne emancipate, ma per niente degli uomini. Dopo tante esperienze, è ora di fissare alcuni punti secondo me utili per tutti 😉

riconoscere l'uomo giusto

1) Abbraccia emozioni e sentimenti

L’uomo emancipato non ha più la scissione interna e sociale tipica dei secoli scorsi: di emozioni, sentimenti e relazioni si occupano le donne, io mi limito a fare soldi, trapanare e spaccare legna. Dove siamo? Nel far west? No.
Come noi donne stiamo prendendo sempre più familiarità con ruoli politici, finanziari e macro-sociali, è ora che gli uomini imparino a muoversi nei territori intimi, affettivi e profondi.

2) E’ consapevole di ferite e pregiudizi

Idem per noi donne: tutti abbiamo le nostre ferite ancora aperte e le illusioni sul fatto che il presente e il futuro somiglino al passato. Ma, da bravi adulti del XXI secolo, sarebbe opportuno iniziare a ricordarsi che sono nostre proiezioni interiori, nostri film, non “la realtà”.

3) Umiltà, trasparenza e ascolto

Siccome nessuno ha giustizia e verità nelle proprie mani, questo uomo emancipato fa bene quando vive la donna da cui si sente attratto, prima sia di valutarla sia di sceglierla. Per il bene di se stesso, anzitutto, e poi anche della relazione. Non è detto che una donna che sembra in un certo modo lo sia – molte di noi fingono per accalappiare; ma non è detto anche che un uomo la sappia particolarmente lunga su colei che hai di fronte: alcune di noi sono una sorpresa continua.

4) E’ libero dalla schiavitù di ruoli ed etichette

… in un senso ma anche nell’altro! Voglio dire: quando un uomo considera emancipata una donna che non vuole sposarsi e avere figli, e bigotta una che vuole farlo, probabilmente è proprio lui a non essere emancipato – o a voler esercitare pressione sulla donna per ottenere da lei una certa esperienza – che non lo spaventa e gli permette di rimanere nel suo bel recintino di sempre – e non un’altra – che lo terrorizza.
Chiaramente, ci si può sposare e creare una famiglia con la mentalità più innovativa della storia, così come si può restare single a vita, intrappolati in una mentalità anni ’50.

riconoscere l'uomo giusto

5) Benessere sessuale

Un’altra immensa e preziosissima conquista dei nostri tempi; stiamo andando ben più in profondità, rispetto agli anni ’60. L’ho toccato con mano coi numerosi clienti nel percorso per affrontare l’astinenza sessuale e in quello per la sublimazione di questa energia. Come noi donne dobbiamo risolvere secchezza vaginale, anorgasmia, chiusure e confusioni varie, anche gli uomini devono fare qualcosa per i loro squilibri: eiaculazione precoce, erezioni difficili, sesso-dipendenza, etc.

6) Tranquillità con la coppia

Non si può rimanere trincerati a vita o dietro la barricata della singletudine o dietro quella del bisogno di una donna. Una creazione comune è in primis un’alleanza tra due anime altrimenti sole, ma la vita è lunga e varia: in un periodo la crescita più grandiosa e bella può consistere in un’esperienza di coppia – che, tra l’altro, può essere più o meno convenzionale, siamo liberissimi di crearne come vogliamo; in altri momenti può essere meglio stare soli e concentrati su se stessi. Fissarsi su certe posizioni rigide sulla vita di coppia è semplicemente stupido e contro-producente, per tutti.

7) Innamoramento e amore veri

Non solo la dipendenza sessuale o il bisogno di un surrogato della propria madre. Non sono neanche la fascinazione, l’ammirazione o il complesso di inferiorità/superiorità verso le figure femminili. Sono la disponibilità a lasciarsi trasportare, stupire e cambiare da una forza trascendente, che è ciò che rende unica e meravigliosa l’esperienza di vita su questo pianeta 🙂 Mi riferisco all’amore.

8) Responsabilità

E’ triste e degradante per noi donne e lo è anche per gli uomini: dire, pensare o anche solo immaginare che il problema sia sempre l’altro – o sempre noi stesse – è un’illusione, genera solo conflitti e sofferenze. Un rapporto è, in ogni momento, il concorso di due e più energie e dei mille modi in cui viene gestito il campo comune. La responsabilità di tutto è sempre di entrambi, e spesso anche di una serie di altri fattori e personaggi esterni alla “coppia”.

9) Lucidità

Ma che palle, poi, tutto questo parlare dei modi in cui noi donne dobbiamo migliorare: come appariamo, come ci approcciamo, come comunichiamo, cosa ci attiriamo… Ok, è uno stimolo a un’evoluzione continua, ma o insieme a noi la fa anche l’altra metà del mondo o altrimenti è la solita persecuzione sotto mentite spoglie!
Non abbiamo niente da correggere e andiamo benissimo come siamo, tutti; solo, concediamoci di continuare a maturare, imparare e condividere per tutta la vita, insieme.

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10) Si prende il tempo e il diritto di scegliere la donna giusta per sé

Glielo devi lasciar fare e in pace.
E se tu non sei una donna emancipata vai benissimo lo stesso, mia cara, ci mancherebbe. Ma cercati un uomo del secolo scorso come te. Se desideri al tuo fianco un uomo emancipato, invece, occupati di diventare anzitutto tu emancipata, così impari a distinguere anche loro, anzitutto, e poi a sceglierli – sempre che anche loro ti vogliano, ovviamente.

In bocca al lupo a tutti, ché ce ne vuole… 😀

Ilaria Cusano

 

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