San Valentino, 4 cose che ho imparato – anzi, ricordato – in questo giorno

San Valentino rivoluzionario: impopolare ma ricchissimo

san-valentino-3Questo San Valentino, mentre tutti compravano coupon su Groupon e preparavano fantomatiche camere da letto, io ho fatto 3 cose:
– rileggere e correggere la parte dell’e-book che mi avevano commissionato e che dovevo consegnare entro sabato;
– lasciare mio marito;
– andare a vedere un’altra casa in cui trasferirmi, per prendere accordi e capire quando farlo.
Nota bene: il titolo dell’e-book di cui sopra è qualcosa come “Salvare il tuo matrimonio”!!!

Lieto fine

Prima che ti venga il patema d’animo, però (perché io lo so che tu un po’ di bene me lo vuoi), sappi che alla fine
– la consegna è stata puntuale e apprezzata;
– mio marito mi ha stupita con effetti speciali e alla fine ci ho ripensato e non l’ho lasciato più,
– ragion per cui anche la casa è rimasta la stessa; se ci vuoi venire a trovare siamo qua 😀

Ma passiamo al succo della questione – perché anche se mi vuoi bene di certo non segui questo blog per sapere i miei fatti amorosi.
Questo San Valentino, sebbene attraverso un’esperienza intensa e scombussolante, mi ha insegnato (anzi, ricordato) alcune cose fondamentali sull’amore. Cose che ci tengo tantissimo a condividere anche con te, per dar loro un senso più grande, per mostrarti come fare a farti commissionare un e-book che si intitola qualcosa come “Salvare il tuo matrimonio” 😀 e per un altro motivo che capirai nel prossimo paragrafo.

Le mie 4 perle sull’amore

Non è vero che l’altro è sempre specchio di noi stesse…

… e solo quando ci liberiamo di questo narcisismo tale per cui non vediamo altri che noi stesse, iniziamo a percepire e conoscere anche l’altro.
Se vuoi approfondire l’argomento leggiti pure questo articolo, che ho pubblicato l’anno scorso su Spiritual.

Non si può lasciare qualcuno se non otteniamo da lui ciò che vogliamo e di cui abbiamo bisogno…

san-valentino-1… perché i partner non sono magliette, o software, che quando non soddisfano più le nostre aspettative e i nostri desideri, prima cerchiamo di aggiustarli, e poi se non va ce ne liberiamo. Come ci siamo sentite quando l’hanno fatto con noi? Come ci sentiremmo, oggi, se qualcuno ci trattasse così?
Io ho scelto un’altra via per l’amore: quella dell’amore incondizionato, di un sentimento puro e innocente, senza aspettative, opportunismi (neppure psicologici) né convenienze: a casa nostra si resta insieme perché ci si ama, pur non avendo nessuno bisogno di prendere (né di dare) assolutamente niente, ma per la semplice quanto profonda e umana gioia di condividere la propria strada con l’altro.

Condannarsi alla solitudine a vita è triste e porta solo a soffrire.

Ama te stessa, ama te stessa, ama te stessa – per carità: vero. Però a me sembra di esser circondata di un mondo di persone che non sanno fare altro che amare solo se stesse!
Qual è il limite, in questa storia?
Perché, come ci ha insegnato con angoscia e perfezione il mitico film “Into the wild”, se tu ti ami all’infinito ma vivi sempre sola, la tua vita è tanto triste e tu sarai infelice di sicuro – e non perché i tuoi bisogni non saranno soddisfatti dal principe azzurro, ma perché avrai mancato l’esperienza più significativa che prende forma nella vita umana: la condivisione.
Quindi io, invece che “Ama te stessa”, ti direi “Nella misura in cui impari ad amare te stessa, contemporaneamente impara a restituire la medesima quantità e qualità di amore anche agli altri; così sarai un essere umano pienamente realizzato e ti potrai godere la vita e le delizie dell’amore”.

I legami duraturi non si basano affatto sul sesso…

… come ci ripetono da decenni orde di donne single, sovrappeso, nevrasteniche e arrabbiatissime 😀
Il sesso, così come tutte le altre forme di connessione, comunicazione e unione che ci sono tra due anime in una relazione, è destinato a evolversi, arricchirsi, ampliarsi e approfondirsi; diversamente, si resta fermi allo stadio animale, e nessun essere umano è condannato a questo.
Io non l’avrei mai detto, ma mi sono fatta addirittura un lunghissimo periodo di meravigliosa astinenza, pensa un po’. Però da lì è nato un mio corso che oggi sta aiutando tante donne a viversi al meglio un passaggio che ha in sé tante potenzialità spirituali – i pubblicitari non te lo diranno mai, ovvio, perché col san-valentino-2sesso ti ci devono infatuare, manipolare e vendere prodotti, ma i matrimoni (soprattutto i Matrimoni Sacri) sono un’altra cosa, eh, non ci confondiamo 😉

PS. Ringrazio di cuore e pubblicamente Cristina Landi, Angelo Mussoni, Loris Frigo, Elisa Cappai e Francesca Pansadoro: ognuno di voi, in una giornata tristissima e devastante, mi ha fatta sentire supportata, coccolata e incredibilmente amata 🙂

PPS. Nella tragedia, ho partorito anche questa bella newsletter – a conferma di un fatto che ho imparato benissimo, negli anni in cui mi divertivo a fare l’artista bohemienne: la sofferenza, se presa dal verso giusto, si può trasformare in ispirazione!

Ilaria Cusano

 

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