Secondo lavoro da casa senza partita IVA, da Imprenditrice Spirituale

Posso avviare un secondo lavoro da casa senza partita IVA?

Certo che sì! Partiamo dal presupposto che devi comunque informarti correttamente e avere un commercialista come riferimento perché i dettagli di queste cose possono cambiare spesso. Di base, però, in Italia hai un’occasione che in tanti altri paesi del mondo non esiste: fatturare fino a 5000 euro annui – che all’inizio di un nuovo business non sono affatto pochi! – rimanendo esente dall’obbligo di aprire la partiva iva.

Puoi fare delle ricevute di prestazioni occasionali tra privati, o anche tra privato e azienda. Per cui, volendo, puoi offrire delle consulenze, per esempio, anche alle aziende.

Sono cose che dico a tutte le persone che formo: alle nuove Life Coach Spirituali, Sex Coach e anche a tutti i Networker professionisti che decidono di collaborare con me nel mio team. Abbiamo delle attività da imprenditrici digitali; alcune di noi ci hanno tenuto ad avviare un secondo lavoro simile – a volte anche trasformandolo nel primo lavoro – pure per potersi permettere di lavorare viaggiando. Ma, in tutti i casi, finché la sede legale dell’attività è in Italia, qui le cose funzionano così; perché non sfruttare questa opportunità?

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Quando iniziai io, addirittura, feci in modo di farlo in autunno, così il limite di 5000 euro di quell’anno si sarebbe esaurito a dicembre, e da gennaio avrei avuto altri 5000 euro di fatturato possibile. E’ una figata! Poi chiaramente, quando l’attività ingrana, la partiva IVA va aperta; ma almeno nel frattempo hai potuto investire nel tuo business o metterti qualche soldo da parte. Insomma, fatturare non dovendo pagare niente di tasse, è veramente una svolta 😉

Secondo lavoro da casa che ti permette anche di lavorare viaggiando

Questa è l’ulteriore svolta dei lavori che offro io, invece; che sono

Certamente devi acquisire tante competenze digitali, nel tempo. Ma che ti danno un margine di carriera e libertà che poche attività ti donano.

Puoi guadagnare quanto vuoi, sei solo tu a deciderlo, non hai limiti.
Puoi lavorare da casa, lavorare in proprio, a un progetto tuo, senza capi né pressioni di nessun tipo dall’alto.
Ma puoi anche decidere di farti un anno sabbatico da nomade digitale, per esempio; perché ti bastano uno smartphone e un pc e puoi portarti il tuo lavoro dovunque.
Spesso ci si chiede Lavorare viaggiando? Come fare?. Con questo tipo di attività è fattibilissimo.
Addirittura, finché il tuo centro d’interesse – così si chiama – resta in Italia, puoi tenere la sede legale qui e hai anche tutti i vantaggi dell’euro come moneta e della fiscalità italiana. Tanti si lamentano, ma l’opportunità di cui ti ho parlato all’inizio, per esempio, non c’è affatto in moltissimi paesi del mondo 😉

Insomma, puoi costruirti una vita fighissima – libera, creativa, dinamica e appassionante – in cui il lavoro non è la tua gabbia, come ahimè accade ancora per molti, ma le tue ali!

Lavorare da casa come concetto: il vero smart-working

Nell’ultimo anno abbiamo sentito tanto parlare di smart-working. Ti posso confidare una cosa? Ascoltavo certi discorsi e mi chiedevo

Ma veramente questi qui credono che sia questo, lo smart-working? Perché a me, la roba di cui parlano, non mi pare per niente smart!

Lo smart-working non è essere costretti a lavorare da casa; in spazi inadeguati, coi figli in mezzo ai piedi, senza una scrivania, senza silenzio e con mille scomodità e distrazioni intorno. Magari continuando a fare cose da quando ti svegli a quando vai a dormire, senza riuscire a mettere un limite al delirio.

Lo smart-working è poter lavorare da casa ma anche da qualsiasi altro luogo tu voglia. E già questo fa una differenza immensa.

Quando lavori da casa, poi – così come da qualsiasi altro posto tu scelga – lo fai da uno spazio adeguato, confortevole, che ti sappia dare tutte le comodità, la concentrazione e l’ispirazione che ti servono per portare avanti le tue attività con la massima qualità e produttività possibili.
Il lavoro da fare è sempre tanto e importante, per tutti noi, quindi dobbiamo anche essere nelle condizioni giuste per poterlo svolgere. E, quando siamo libere e responsabili del nostro business, sta a noi crearci queste condizioni.

Prima di salutarci ti segnalo due iniziative di imprenditoria digitale che curo io in persona, insieme ad altri due amici e colleghi; ti possono essere parecchio utili, se stai pensando di avviare un secondo lavoro di questo tipo.

1) Una serie di interviste a delle imprenditrici spirituali donne

Da metà maggio sto intervistando una serie di rappresentanti donne di quella che negli Stati Uniti – in Italia non ancora, ma ci sto lavorando 😉 – è già conosciuta come imprenditoria spirituale.
Lo sto facendo in Instagram, nel meraviglioso e molto promettente spazio @femellealphaofficial

La rubrica è iniziata il 18/05 e andrà avanti fino a metà Novembre, con un appuntamento ogni due settimane, sempre di Martedì alle 18.
Seguici e, se non riesci a esserci il martedì alle 18, vai nell’account di Femelle Alpha, nella sezione IGTV; potrai trovare tutte le registrazioni e ascoltartele quando stai comoda.

2) Una rubrica che si intitola “Vendi bene, mettici l’anima”

Per superare tutti i blocchi, i sensi di colpa e le credenze limitanti collegate a uno dei mestieri che, di fatto, da secoli unisce di più le persone e i popoli di tutto il mondo: quello del venditore. Che è infinitamente più bello di quanto molti dicono, da vari punti di vista.

Anche qui hai due appuntamenti al mese, uno ogni due settimane, ma il Mercoledì alle 18. A partire dal 26/05 e per sei mesi – fino a fine novembre. Questa rubrica sarà nel mio account personale @mercantedestasi e potrai rivedere tutte le puntate nell’omonima serie, nella sezione IGTV.

Ilaria Cusano

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