Come uscire dalla solitudine, 3 passi da fare subito

Supera la paura di amare

Come uscire dalla solitudineStorie, storie, quante storie… Ripercorro gli ultimi mesi e il puzzle si ricompone, fino a oggi.

A inizio ottobre ho condiviso un’esperienza formativa in coppia con una donna; alla fine dovevamo dirci cosa vedevamo l’una negli occhi dell’altra. Io nei suoi vedevo solitudine; lei nei miei paura di amare.

Qualche giorno fa la stessa donna ha postato su Facebook una domanda:

Qual è il contrario di “usare” nell’accezione di “usare una persona”?

Immediatamente l’ho ringraziata: sentivo ancora quella connessione, lo svolgimento di quell’intuizione di mesi fa.
Proprio pochi giorni prima, infatti, durante una seduta col mio psicologo, gli confidavo la tristezza e la preoccupazione che provavo al pensiero di farmi continuamente usare – in tutte le relazioni affettive, d’amicizia e d’amore.

Due risposte a questa domanda mi hanno toccata:

  • Conservare, serbare, custodire.
  • Valorizzare, avvalorare, stimare, potenziare. esaltare. Premiare. Ricompensare.

Renditi conto che nessuno ti sta usando

Esattamente tre giorni prima, io avevo postato

Mai farsi amare rendendosi utili.

E mi ero accorta che queste poche parole avevano toccato il cuore di molte persone: risposte, interazioni, condivisioni – molti erano sensibili al tema. Molti, forse, hanno ancora un po’ aperta la medesima ferita che riguarda me e diverse persone a me care.

Come uscire dalla solitudineMi trovavo a fare da life coach a una famiglia intera, a dover dare stimoli costruttivi a due genitori in difficoltà, a doverli supportare nell’educazione della figlia adolescente a cui ovviamente voglio bene anch’io.
E mi chiedevo fino a che punto fosse sano darle questo esempio: comportarsi in modo aperto e generoso, se oggettivamente spesso viene interpretato come Approfittati pure di me.
Ci stavamo facendo del bene o del male?

Ma c’era qualcosa che non mi tornava; sentivo il mio pensiero stagnare, ripercorrere binari ormai consunti, da ristrutturare, forse da cambiare del tutto…
E allora mi sono chiesta

Non sarà che quello che ho sempre inteso come “usare”, in realtà, sta per “Conservare, serbare, custodire; valorizzare, avvalorare, stimare, potenziare. esaltare; premiare e ricompensare”?

 

Non sarà che tutti quelli che temo mi vogliano usare, in verità, vorrebbero solo custodire la gemma che scorgono in me? Valorizzala, avvalorarmi, potenziarmi e ricompensarmi, perché mi stimano?
Non sarà che anche la stima è una nobile forma d’amore?

 

Quando sono io a voler usare qualcuno, non è forse proprio per questo che lo voglio? Perché riconosco in quella persona un valore e delle qualità che ci tengo a nutrire, condividere, esaltare e premiare?

Vai oltre la manipolazione

Già: una vera e propria rivoluzione – la stessa a cui lavoriamo nel corso online Come creare una famiglia felice e far sì che superi ogni difficoltà.

Abbiamo paura di manipolare ed essere manipolati; di finire come carnefici o vittime.
Siamo terrorizzati dall’eventualità di essere sottomessi o di schiacciare i piedi a qualcuno – con tutte le conseguenze che immaginiamo a seguire.
Però, in fondo, siamo tutti una cosa sola; e grazie all’armonia e all’intelligenza dell’inconscio, danziamo sempre tutti insieme: com’è possibile che qualcuno mi faccia fare qualcosa che io, in qualche oscuro meandro di me stessa, non voglia già fare? Come uscire dalla solitudine
E’ impossibile.
Forse non so di desiderarlo, ma se lo attiro è perché nella mia intimità c’è.
Perché dovrei dare la colpa del mio desiderio inconscio al messaggero, al postino o a chiunque altro si trovi a far da mediatore tra me e la mia anima?

Quale potere ho io, in fondo, di far fare a qualcuno ciò che non vuole? La verità è che io non ho questo potere; nessuno ce l’ha.
Questa storia della manipolazione è un’alibi, e io in fondo mi sbagliavo nel mio post:

  • rendersi utili è uno dei modi di amare e farsi amare;
  • tutti ci usiamo reciprocamente, e non perché vogliamo farci del male: al contrario, vediamo l’uno nell’altro qualcosa di bello e valido a cui dare spazio ed energia.
  • Avere paura della manipolazione è avere paura dell’amore, di amare ed essere amati.

E torniamo al vecchio pregiudizio delle donne: mi vuole solo portare a letto.
Solo?
Ti sta riservando quanto di più bello e prezioso esiste al mondo; ti sta donando quanto di più intimo e importante ha ed è.
Sei proprio sicura che si tratti di usarti, e non di amarti?

Se anche tu vuoi fare questa rivoluzione, nella tua casa e famiglia, approfondisci il corso online Come creare una famiglia felice e far sì che superi ogni difficoltà.

Ilaria Cusano

 

Dettagli Articolo
Come uscire dalla solitudine, 3 passi da fare subito
Titolo
Come uscire dalla solitudine, 3 passi da fare subito
Descrizione
Supera la paura di amare; renditi conto che nessuno ti sta usando; vai oltre la manipolazione - sei proprio sicura che si tratti di usarti, e non di amarti?
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Life Coach Spirituale
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